La spiaggia di creta
di
carletto porcello
genere
confessioni
ATTENDO COMMENTI E CONDIVISIONI ESPERIENZE CARLETTOPORCELLO@GMAIL.COM
Eravamo soli su quella piccola ed isolata spiaggetta di Creta Sud…sole,mare e silenzio…” che dici,facciamo il bagno?” la richiesta di mia moglie fu gradita…” Si,certo!” “ Ci togliamo il costume?” “ma si dai, non c’è nessuno….”.E dopo il bagno ci ritrovammo nudi, sdraiati su di una sola stuoia…ci mettemmo a leggere.. fu lei a poggiare la mano sulla mia coscia…ricambia il gesto…ma la mia mano salì al suo pube…quel pelo curato che portava ad un tesoro : la sua figa! Inizia a giocare col suo pelo…lo accarezzavo.. poi scesi.. sfiorai le grandi labbra…calde,morbide…poi le scostai…lei tranquilla…giocai con la sua vagina…Da porcella allagò le cosce per facilitare il contatto..la figa era bagnata…continua nel gioco, senza parlare.. stimolavo il clito, accarezzavo le grandi labbra ormai aperte, penetravo la figa appena un po’…”cosa fai” chiese con l’aria da ingenua…”nulla,leggi tranquilla…” La spiai..occhi chiusi..si stavo godendo il momento…la penetrai con dito,a fondo…sospirò…poi con due…” no..ho paura di irritarmi la farfalla così…” “ ma cosa vuoi irritarti..sei un lago…” ed entrai ..a fondo, stimolando la parte superiore della figa..godeva.. lo capivo dalle contrazioni della figa e da come spingeva il bacino…estrassi le dita e le succhia…la figa aveva un gusto buonissimo…posò il libro per godersi appieno il momento..”guarda che non arrivi nessuno….” “tranquilla,controllo io…”delicatamente mi accarezzò il cazzo..poi lo impugnò…allargò ancora di più le cosce, adorabile porcella…iniziò a menarmelo sempre più veloce..poi rallentò e mollò la presa…mi accarezzò i coglioni..sussurrò :”ma che porcello che sei…” non risposi ma le misi due dita in figa..” anche a te piace…” “Si..mi piace..” feci per spostarmi a leccargliela…”no, non sono tranquilla…masturbami che mi piace…” non mi feci pregare…mentre lei giocava col io cazzo, proseguii nella masturbazione alternando lo stimolo al clito a profonde penetrazioni con due dita.. godeva..era un lago…”mi piace…” sussurrò…Capii che il suo orgasmo stava arrivando da come inarcava la schiena e spingeva col bacino verso l’alto..”Godo,godo…” strinse le cosce,forte forte…poi le allargò oscenamente…esplose ….il suo orgasmo durò parecchio,bello ,intenso…si calmò..cosce larghe e figa allagata..” adesso tocca a te…” si mise sul fianco..sollevò una gamba…la figa era gonfia, pronta ed essere penetrata…”vienimi dentro…” impugnò il mio cazzo,lo puntò alla figa e se lo fece scivolare dentro…la chiavai fino ai coglioni..ero tutto dentro..le sue chiappe dure spingevano sul mio pube,la sua figa mi massaggiava il cazzo…lo tirai fuori,lo poggia al culo..”no,mi fai male….” La bacia….spostai il cazzo,bagnai le mie dita nel sugo della sua figa e massaggia il suo buco…”faccio piano”…raramente mi dava il culo ma il momento era propizio…poggia la cappella al suo buchetto…”toccami davanti “ mi disse…” poggia e spinsi mente con il dito massaggiavo il suo clito…Anche lei spingeva.. entrai piano.. prima la cappella..mi fermai…fu lei a dare il via …”dai,vai..” mi disse…inizia una dolce inculata stimolandole la figa “guarda che non arrivi nessuno…” durai poco e quando mi preannunciò il suo nuovo orgasmo auentando lei il ritmo dell’inculata sborrai..non so quanti schizzi..anche lei se ne accorse “ ma quanta robina mi hai dato??? Ora devo lavarmi…” fu bello vederla in mare lavarsi figa e culo…anch’io mi lavai…” sei proprio un pazzo” mi disse “pensa se arrivava qualcuno…” “ andavo avanti tranquillamente…” “ anch’io non mi sarei fermata….posso confessarti una cosa” “dimmi amore..” ho sperato arrivasse qualcuno..mi sarei eccitata ancora di più…” “ e brava la mia porcellina!! Davvero??” “ Si…mi eccita l’idea…” ti adoro..hai fatto bene a dirmelo..abbiamo ancora due settimane di vacanze…”
Eravamo soli su quella piccola ed isolata spiaggetta di Creta Sud…sole,mare e silenzio…” che dici,facciamo il bagno?” la richiesta di mia moglie fu gradita…” Si,certo!” “ Ci togliamo il costume?” “ma si dai, non c’è nessuno….”.E dopo il bagno ci ritrovammo nudi, sdraiati su di una sola stuoia…ci mettemmo a leggere.. fu lei a poggiare la mano sulla mia coscia…ricambia il gesto…ma la mia mano salì al suo pube…quel pelo curato che portava ad un tesoro : la sua figa! Inizia a giocare col suo pelo…lo accarezzavo.. poi scesi.. sfiorai le grandi labbra…calde,morbide…poi le scostai…lei tranquilla…giocai con la sua vagina…Da porcella allagò le cosce per facilitare il contatto..la figa era bagnata…continua nel gioco, senza parlare.. stimolavo il clito, accarezzavo le grandi labbra ormai aperte, penetravo la figa appena un po’…”cosa fai” chiese con l’aria da ingenua…”nulla,leggi tranquilla…” La spiai..occhi chiusi..si stavo godendo il momento…la penetrai con dito,a fondo…sospirò…poi con due…” no..ho paura di irritarmi la farfalla così…” “ ma cosa vuoi irritarti..sei un lago…” ed entrai ..a fondo, stimolando la parte superiore della figa..godeva.. lo capivo dalle contrazioni della figa e da come spingeva il bacino…estrassi le dita e le succhia…la figa aveva un gusto buonissimo…posò il libro per godersi appieno il momento..”guarda che non arrivi nessuno….” “tranquilla,controllo io…”delicatamente mi accarezzò il cazzo..poi lo impugnò…allargò ancora di più le cosce, adorabile porcella…iniziò a menarmelo sempre più veloce..poi rallentò e mollò la presa…mi accarezzò i coglioni..sussurrò :”ma che porcello che sei…” non risposi ma le misi due dita in figa..” anche a te piace…” “Si..mi piace..” feci per spostarmi a leccargliela…”no, non sono tranquilla…masturbami che mi piace…” non mi feci pregare…mentre lei giocava col io cazzo, proseguii nella masturbazione alternando lo stimolo al clito a profonde penetrazioni con due dita.. godeva..era un lago…”mi piace…” sussurrò…Capii che il suo orgasmo stava arrivando da come inarcava la schiena e spingeva col bacino verso l’alto..”Godo,godo…” strinse le cosce,forte forte…poi le allargò oscenamente…esplose ….il suo orgasmo durò parecchio,bello ,intenso…si calmò..cosce larghe e figa allagata..” adesso tocca a te…” si mise sul fianco..sollevò una gamba…la figa era gonfia, pronta ed essere penetrata…”vienimi dentro…” impugnò il mio cazzo,lo puntò alla figa e se lo fece scivolare dentro…la chiavai fino ai coglioni..ero tutto dentro..le sue chiappe dure spingevano sul mio pube,la sua figa mi massaggiava il cazzo…lo tirai fuori,lo poggia al culo..”no,mi fai male….” La bacia….spostai il cazzo,bagnai le mie dita nel sugo della sua figa e massaggia il suo buco…”faccio piano”…raramente mi dava il culo ma il momento era propizio…poggia la cappella al suo buchetto…”toccami davanti “ mi disse…” poggia e spinsi mente con il dito massaggiavo il suo clito…Anche lei spingeva.. entrai piano.. prima la cappella..mi fermai…fu lei a dare il via …”dai,vai..” mi disse…inizia una dolce inculata stimolandole la figa “guarda che non arrivi nessuno…” durai poco e quando mi preannunciò il suo nuovo orgasmo auentando lei il ritmo dell’inculata sborrai..non so quanti schizzi..anche lei se ne accorse “ ma quanta robina mi hai dato??? Ora devo lavarmi…” fu bello vederla in mare lavarsi figa e culo…anch’io mi lavai…” sei proprio un pazzo” mi disse “pensa se arrivava qualcuno…” “ andavo avanti tranquillamente…” “ anch’io non mi sarei fermata….posso confessarti una cosa” “dimmi amore..” ho sperato arrivasse qualcuno..mi sarei eccitata ancora di più…” “ e brava la mia porcellina!! Davvero??” “ Si…mi eccita l’idea…” ti adoro..hai fatto bene a dirmelo..abbiamo ancora due settimane di vacanze…”
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