La nuova sessualità di Francy 9
di
carletto porcello
genere
corna
Graditi commenti o scambio esperienze a carlettoporcello@gmail.com
Le voglie di Francy erano sempre vive…in attesa di incontri a casa di Simona, la sua capa, doveva accontentarsi di rapporti lesbo con lei al lavoro.. Il dottor Paul era stato trasferito momentaneamente in altro ospedale, Marco era in ferie.. La lingua e le dita della capo la cercavano appena possibile…praticamente in ogni giornata lavorativa si ritagliavano una mezzoretta per loro…soprattutto il magazzino era la loro alcova sicura, il tavolo il loro talamo….A Francy piaceva il gusto di proibito che accompagnava le loro chiavate…Le piaceva rientrare in reparto con la figa bagnata e con in bocca il gusto della figa di Simona…La capa si era portata al lavoro un cazzo di gomma che usavano spesso…entrambe godevano ,spesso squirtavano tanto da dover poi ripulire il tavolo...A casa poi, raccontava tutto al marito per poi scopare con lui…ma aveva voglia di cazzo….di un cazzo nuovo…Fu un discorso tra colleghe con lei presente che la incuriosì :”sai che Salvatore non porta mutande sotto la divisa?” “ma dai, perché?” “ dice che si sente più libero..” “ si, più libero di farsi Michela…” Salvatore era un bell’uomo, meridionale ,di poche parole; Michela era la brutta del reparto…un po’ sovrappeso, culo grosso…niente di che, insomma.. Le colleghe di lei dicevano fosse sempre alla ricerca di maschi da scopare…Mai però avrebbe pensato che Salvatore fosse tra questi! E soprattutto l’eccitava l’idea di lui senza mutande sotto la divisa : sentiva quel cazzo a portata di mano , pronto per lei…Da quel momento, ogni volta che incrociava Salvatore ,la figa si agitava…Tra l’altro, ora che lo osservava meglio, doveva avere sotto un bel cazzo ,almeno così sembrava malgrado pantaloni della divisa non aderenti…Si trattava di capire come agganciarlo…La cosa non era semplice per lei sempre molto schiva in reparto…ma la eccitava da morire…Dopo aver collaborato con lui alla sistemazione di un nuovo paziente, Francy aveva la figa allagata e le voglie a 1000…” Simo, vieni magazzino con me?” L capa sapeva che la richiesta nascondeva la voglia di sesso..”certo, subito…”Appena furono giù, le loro lingue si intrecciarono.. le mani di una cercarono la figa dell’altra…Francy si fece spogliare mettendosi sul tavolo a figa aperta “ma guarda la mia porcella com’è già bagnata “ disse Simo prima di leccarle la figa…” Si, ho voglia.. ho voglia di cazzo fresco…” “ Troia adorabile…Ho capito che hai puntato Salvatore, ti ho beccato prima con lo sguardo sul suo pacco…” “ Si, mi eccita l’dea che gira senza mutande….dai, scopami col vibratore, fammi godere…” “ oh, siiii…prendilo tutto.” Il cazzo di gomma, seppur grosso, scivolò nella figa bagnata senza difficoltà….un dito nel culo aumentava il godimento di vecchie in magazzino Francy…” Se squirti ti organizzo io la cosa” disse Simona…squirtare per Francy fu semplice…chiuse gli occhi, immaginò il cazzo di Salvatore per lei e squirtò…tanto…il viso della capa fu ricoperto dei caldi umori di Francy…” che troia che sei.. ora sta a te….voglio che mi inculi col cazzo di gomma mentre mi lecchi la figa …” Certo capa…più che volentieri..” il risultato fu anche per Simo una bella squirtata ..”bevi troia, bevi tutto….”
Quando si furono ricomposte, Francy ricordò alla capa la promessa “tranquilla, ci penso io…”
Simo convocò subito Salvatore e Francy in studio : “ domani voglio che voi due sistemiate le cartelle vecchie in magazzino.. fate solo quello…”.
La mattina dopo Francy scelse con cura il perizoma da indossare…un perizoma rosso con spaccatura sulla figa, da vera troia.. Chiamò Aldo in camera “ senti amore, oggi indosso questo.. se un collega ci sta, che dici, se me lo faccio? Ormai con Aldo c’era massima condivisione “ certo patata mia…poi mi racconti “ disse mentre il cazzo si induriva. .”assolutamente si… ti dico tutto…posso dargli anche il culetto eventualmente ?” “tutto quello che vuoi ..” “ mi aiuti a fare una peretta allora?” In bagno si fece fare la peretta dal cornuto…e mentre aspettava che il liquido facesse effetto, gli regalò un sontuoso pompino con ingoio…” sborro amore mio…” urlò Aldo godendo…”stasera quando torni ti pulisco io eh.. tieni qualcosa in figa per me….” “ Ci avevo già pensato amore mio….”
Francy arrivò al lavoro felice… Salvatore l’accolse alla macchina del caffè.. anche lui era di buon umore…scesero ben presto in magazzino…Francy indossava una divisa particolarmente attillata che, ad uno sguardo attento, evidenziava il perizoma indossato soprattutto senza la giacca…” Fa caldo qua.. io resto in maglietta! …Più volte si chinò a raccogliere faldoni ,avendo cura di mettersi a 90 di fronte al collega il cui sguardo cadde più volte su quel culo fasciato…Il gonfiore che si evidenziò al pacco era un buon segno…il pensiero di quel cazzo duro fece eccitare Francy..la figa si bagnò….Lo spacco del perizoma fece un brutto scherzo a Francy..Una grossa macchia si evidenziò sui suoi pantaloni proprio sulla figa senza che le se ne accorgesse! Fu Salvatore a fare il primo passo: all’ennesima piegatura a 90 della collega non si trattenne: poggio il cazzo duro ancora nei pantaloni alla collega ..” Basta adesso! Mi stai facendo impazzire con quel culo che parla..ho il cazzo che scoppia e tu hai una macchia di bagnato sulla figa..so che rischio la denuncia ma non resisto più!”
Le voglie di Francy erano sempre vive…in attesa di incontri a casa di Simona, la sua capa, doveva accontentarsi di rapporti lesbo con lei al lavoro.. Il dottor Paul era stato trasferito momentaneamente in altro ospedale, Marco era in ferie.. La lingua e le dita della capo la cercavano appena possibile…praticamente in ogni giornata lavorativa si ritagliavano una mezzoretta per loro…soprattutto il magazzino era la loro alcova sicura, il tavolo il loro talamo….A Francy piaceva il gusto di proibito che accompagnava le loro chiavate…Le piaceva rientrare in reparto con la figa bagnata e con in bocca il gusto della figa di Simona…La capa si era portata al lavoro un cazzo di gomma che usavano spesso…entrambe godevano ,spesso squirtavano tanto da dover poi ripulire il tavolo...A casa poi, raccontava tutto al marito per poi scopare con lui…ma aveva voglia di cazzo….di un cazzo nuovo…Fu un discorso tra colleghe con lei presente che la incuriosì :”sai che Salvatore non porta mutande sotto la divisa?” “ma dai, perché?” “ dice che si sente più libero..” “ si, più libero di farsi Michela…” Salvatore era un bell’uomo, meridionale ,di poche parole; Michela era la brutta del reparto…un po’ sovrappeso, culo grosso…niente di che, insomma.. Le colleghe di lei dicevano fosse sempre alla ricerca di maschi da scopare…Mai però avrebbe pensato che Salvatore fosse tra questi! E soprattutto l’eccitava l’idea di lui senza mutande sotto la divisa : sentiva quel cazzo a portata di mano , pronto per lei…Da quel momento, ogni volta che incrociava Salvatore ,la figa si agitava…Tra l’altro, ora che lo osservava meglio, doveva avere sotto un bel cazzo ,almeno così sembrava malgrado pantaloni della divisa non aderenti…Si trattava di capire come agganciarlo…La cosa non era semplice per lei sempre molto schiva in reparto…ma la eccitava da morire…Dopo aver collaborato con lui alla sistemazione di un nuovo paziente, Francy aveva la figa allagata e le voglie a 1000…” Simo, vieni magazzino con me?” L capa sapeva che la richiesta nascondeva la voglia di sesso..”certo, subito…”Appena furono giù, le loro lingue si intrecciarono.. le mani di una cercarono la figa dell’altra…Francy si fece spogliare mettendosi sul tavolo a figa aperta “ma guarda la mia porcella com’è già bagnata “ disse Simo prima di leccarle la figa…” Si, ho voglia.. ho voglia di cazzo fresco…” “ Troia adorabile…Ho capito che hai puntato Salvatore, ti ho beccato prima con lo sguardo sul suo pacco…” “ Si, mi eccita l’dea che gira senza mutande….dai, scopami col vibratore, fammi godere…” “ oh, siiii…prendilo tutto.” Il cazzo di gomma, seppur grosso, scivolò nella figa bagnata senza difficoltà….un dito nel culo aumentava il godimento di vecchie in magazzino Francy…” Se squirti ti organizzo io la cosa” disse Simona…squirtare per Francy fu semplice…chiuse gli occhi, immaginò il cazzo di Salvatore per lei e squirtò…tanto…il viso della capa fu ricoperto dei caldi umori di Francy…” che troia che sei.. ora sta a te….voglio che mi inculi col cazzo di gomma mentre mi lecchi la figa …” Certo capa…più che volentieri..” il risultato fu anche per Simo una bella squirtata ..”bevi troia, bevi tutto….”
Quando si furono ricomposte, Francy ricordò alla capa la promessa “tranquilla, ci penso io…”
Simo convocò subito Salvatore e Francy in studio : “ domani voglio che voi due sistemiate le cartelle vecchie in magazzino.. fate solo quello…”.
La mattina dopo Francy scelse con cura il perizoma da indossare…un perizoma rosso con spaccatura sulla figa, da vera troia.. Chiamò Aldo in camera “ senti amore, oggi indosso questo.. se un collega ci sta, che dici, se me lo faccio? Ormai con Aldo c’era massima condivisione “ certo patata mia…poi mi racconti “ disse mentre il cazzo si induriva. .”assolutamente si… ti dico tutto…posso dargli anche il culetto eventualmente ?” “tutto quello che vuoi ..” “ mi aiuti a fare una peretta allora?” In bagno si fece fare la peretta dal cornuto…e mentre aspettava che il liquido facesse effetto, gli regalò un sontuoso pompino con ingoio…” sborro amore mio…” urlò Aldo godendo…”stasera quando torni ti pulisco io eh.. tieni qualcosa in figa per me….” “ Ci avevo già pensato amore mio….”
Francy arrivò al lavoro felice… Salvatore l’accolse alla macchina del caffè.. anche lui era di buon umore…scesero ben presto in magazzino…Francy indossava una divisa particolarmente attillata che, ad uno sguardo attento, evidenziava il perizoma indossato soprattutto senza la giacca…” Fa caldo qua.. io resto in maglietta! …Più volte si chinò a raccogliere faldoni ,avendo cura di mettersi a 90 di fronte al collega il cui sguardo cadde più volte su quel culo fasciato…Il gonfiore che si evidenziò al pacco era un buon segno…il pensiero di quel cazzo duro fece eccitare Francy..la figa si bagnò….Lo spacco del perizoma fece un brutto scherzo a Francy..Una grossa macchia si evidenziò sui suoi pantaloni proprio sulla figa senza che le se ne accorgesse! Fu Salvatore a fare il primo passo: all’ennesima piegatura a 90 della collega non si trattenne: poggio il cazzo duro ancora nei pantaloni alla collega ..” Basta adesso! Mi stai facendo impazzire con quel culo che parla..ho il cazzo che scoppia e tu hai una macchia di bagnato sulla figa..so che rischio la denuncia ma non resisto più!”
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