Come sverginai il culo a mia moglie
di
Maugio
genere
confessioni
Eravamo sposati da diversi anni. Scopavo regolarmente mia moglie. Figa e bocca. Bocchini con ingollo. Mi piaceva. Mia moglie allora aveva 39 anni. Tette grosse. Fianchi larghi. Una bella donna. Volevo incularla. Prenderla da dietro in figa mi piaceva troppo. E aprirle il culo un desiderio irresistibile. Non volevo chiedere il permesso. O condividere il desiderio per paura di un rifiuto. Decisi quindi sarei andato per gradi. Lentamente. Senza esitazioni però. Quindi quando la scopavo un figa spesso un dito massaggiava il buchino. Poi poco per volta iniziai a masturbarla contemporaneamente figa e culo con le dita. Accettava questa doppia penetrazione. Specie mentre succhiava il cazzo. Iniziai a leccarle il culo quando le leccavo figa e clitoride. Partivo dal clitoride. Baciavo e leccavo. Finivo leccandole il buco del culo. Sentivo i suoi orgasmi sempre più forti man mano che mi avvicinavo al coronamento del mio sogno. Finché un giorno. Dopo averla leccata ben bene. Mi feci spompinare tutta l’asta. La misi a pecora e iniziai a incularla. Il culo resistette un poco. Poi il cazzo entrò, completamente. Iniziai a pomparla. Ritmicamente. Sempre più forte. Con le mani le strizzavo i seni. Sentii il suo orgasmo. Venne poi il mio. Tutto nel culo. Da quel giorno la scopo molto spesso solo in culo. E lei me lo chiede. La metto a pecora. O lei sdraiata io dietro di lei. Mi chiede: fammi male. E inevitabilmente il cazzo le sfonda il culo. E la riempie di sborra
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