Prima sborrata in faccia
di
EmmE
genere
gay
Ho fatto un viaggio con un amico, si è parlato delle solite cose e di Pomini tra amici. Sembrava morta li.
Al ritorno, in macchina abbiamo ripreso il discorso pompini.
E ricomincia a dire che mi dà 100 euro se gli faccio un pompino.
100 euro al massimo te lo Tocco , massimo una sega .
Una sega ti posso dare 10 euro
10 euro ti seghi da solo.
Se vuoi una sega minimo 50 .
50 ti li do per una sega con sborrata in bocca
Ma sei scemo? Tanto vale che te lo succhio
E succhiamelo dai....
Non te lo succhio
Sega 50 euro.
E ti sborro in ,bocca però
In bocca no ti attacchi al cazzo
Ok te lo tocco e tu mi seghi e ti bevi la mia sborra.
Non mi sborri in bocca.
Ok , almeno ti fai sborrare in faccia?
Ci penso non rispondo subito e lui insiste...
Dai fatti sborrare in faccia , insiste.
Non rispondo, ma con la Mano gli vado sulla coscia , indossa dei jeans, gli tocco la coscia siamo in macchina.
Accosta..... gli dico.
Si ferma in una piazzola di sosta , siamo in autostrada sono le 23,40 e fa buio.
La mia mano è sempre sulla sua corsia, lui da due giri allo schienale e lo inclina indietro.
Si appoggia con la testa e guarda il tettuccio della macchina.
Mi rendo conto che mi è venuto il cazzo duro....
Con la mano mi avvicino al suo uccello
Lo accarezzo sopra i jeans e lo sento
Lo ha barzotto
La mia mano segue il profilo del suo uccello, su e giù, alcune volte
Sono eccitato
Gli sbottono i jeans
Uno, due, tre, quattro, tutti i bottoni si aprono molto facilmente
infilo la mia mano dentro i jeans, ora lo sento proprio bene, ha un uccello notevole , lo accarezzo .
Devo fermarmi un attimo dallo scrivere perché il mio cazzo è così duro che devo smanettarmelo due secondi. Sento anche una goccia che sta uscendo dalla mia cappella e non voglio perderla nelle mutande ma la volgio assaggiare.
C'era la goccia di sperma e la ho assaggiata. Buonissima. Riprendo il racconto....
La mia mano stava accarezzando il suo cazzo sulle mutande, sempre più duro, ad un certo punto la sua cappella esce dall elastico degli slip
Che visione incredibile
Gliela prendo fra pollice e indice e gliela massaggio.
Lui cerca di non farlo notare ma il suo respiro si fa sempre più ansimante
Io ormai non resisto più
Col movimento della mano gli faccio scorrere l'elastico delle mutande ed estraggo il suo cazzo ormai durissimo.
Glielo lascio un attimo, lo guardo, svettante , punta dritto verso l'alto , è un nervo duro , bellissimo ,liscio , non è circonciso e lo preferisco, perché mi piace vedere l'uccello che si scappella.
È il momento, anche lui sta aspettando con ansia,
Lo sento sussurrare un SEGAMI TI PREGO
E io lo faccio, non aspettavo altro. La mia mano avvolge il suo palo duro
Comincio un movimento che conosco bene
Scendo lentamente sulla sua asta , ma senza scappellarglielo, e poi risalgo lentamente facendo una leggera pressione con la mano
Mio dio emette un gemito che mi eccita da morire .
Riprendo il movimento verso il basso , ora gli tiro la pelle leggermente più in basso ma sempre senza scappellarglielo. Risalgo e faccio pressione
Un altro gemito , gode con la mia mano....
Devo fare una pausa sento un goccia che mi esce dalla cappella , la bevo e torno a scrivere subito
Buonissima la sborra
Eccomi , stavo mungendo il mio amico. Ripetevo lo stesso movimento, ma sempre senza scappellarglielo.
I suoi gemiti ormai erano fuori controllo
Ora è il momento, lo impugno per bene all'altezza della cappella, e molto lentamente inizia il movimento della mia mano verso il basso,
La sua pelle comincia a prendere la forma della cappella, si dilata, vedo la sua punta fuori per metà, il mio movimento continua inesorabile verso il basso, lentamente
Lo sento sussurrare un
SI SCAPPELLAMELO...
E io glielo scappello
Faccio una leggera pressione alla base del suo cazzo e risalgo la sua asta
La pelle torna in posizione
Non mi fermo, riscendo sempre lentamente, e glielo scappello di nuovo
Stringo , e risalgo, scendo e scappello , risalgo, e riscendo aumentando ogni volta il ritmo.
Gode
I suoi gemiti e il suo respiro non nascondo quanto sta godendo
La sega è ormai avviata, ad un ritmo che non gli lascia scampo
FATTI SBORRARE IN BOCCA
Mi dice ansimando
TI PREGO FATTI SBORRARE IN BOCCA
Lo sai che non voglio, i patti erano niente sborrata in bocca
TI PREGO SONO ECCITATO A MILLE , SEI UN SEGAIOLO DELLA MADONNA, FATTI SBORARRE IN BOCCA
In bocca no
Vieni, gli dico, mentre lo sego per bene
Vieni, fammi vedere quanta sborra spari
Ansima, è deciso a sborrarmi in bocca
orami è fuori controllo, gode , gode
mi mette la mano sulla coscia e si dirige veloce verso il mio uccello che era già duro .
Lo tocca lo sente
Senza pensarci troppo , infila la sua mano sotto la mia tuta e va diretto dentro le mie mutande
Lo afferra , e me lo stringe
FATTI SBORRARE IN FACCIA
Mi dice
TE LO STO SMANETTANDO
I PATTI ERANO CHE SE TE LO TOCCAVO, POTEVO SBORRARTI IN FACCIA
il mio cazzo sta esplodendo,
Ma anche al suo resta davvero poco , la mia sega sta continuando anche se a volte perdo il ritmo perché anche lui mi sta facendo godere
AVVICINA LA TUA FACCIA AL MIO CAZZO TI PREGO
NON SO QUANTO RESISTERÒ
Io lo faccio
Mi avvicino al suo uccello con la testa
Sono a pochissimi centimetri dalla sua cappella
Lo sego con insistenza e gli sussurro le parole magiche
Vieni,
Vieni forza
Sborrami in faccia
Ti prego
Vieni
Sborra ti prego
Il suo cazzo reagisce alle mie richieste
La sua mano perde il ritmo fino a fermarsi
Me lo tiene in pugno ma è fermo
Io invece lo sego
Geme
Gode
VENGO VENGO
VENGO
Dice
Sento i suoi schizzi caldi
Il primo va con forza sulle mie labbra
Ne arriva un secondo, e lui non lo sa , ma ho aperto la mia bocca al suo seme.
Ben 4 schizzi li ho ingoiati
Continuava a sborrare, ho perso il conto al decimo schizzo
Me lo sono puntato ancora sulle labbra , poi sulle guance, uno mi è andato dritto nell'occhio.
Ero completamente ricoperto, considerando che quattro getti li ho ingoiati, ha sborrato come un cavallo.
È sfinito,.lo ho sconfitto
Devo ammettere che per un secondo ho avuto l'istinto di prendeglielo in bocca ....
Fatti guardare , mi dice
Io mi sollevo dal suo cazzo e mi giro verso di lui.
Poi mi guardo nello specchietto retrovisore.
Sono completamente ricoperto di sborra.
Lui solleva il sedile si aggiusta i pantaloni e riparte.
Tieni la sborra in faccia fino a casa , mi dice. Io non dico nulla , mi appoggio al sedile , e mi tengo la sua sborra in faccia.
Piano piano sgocciola, mi cola sulla maglietta.
Quella che avevo sulla fronte e vicino agli occhi comincia lentamente a scendermi sul viso.
Mi giro verso il finestrino, e senza farmi vedere , lecco tutta quella che posso , cerco di farmela sgocciolare in bocca.
Il mio cazzo sta esplodendo, e mi farò presto una sega appena saro a casa.
Continua......
Al ritorno, in macchina abbiamo ripreso il discorso pompini.
E ricomincia a dire che mi dà 100 euro se gli faccio un pompino.
100 euro al massimo te lo Tocco , massimo una sega .
Una sega ti posso dare 10 euro
10 euro ti seghi da solo.
Se vuoi una sega minimo 50 .
50 ti li do per una sega con sborrata in bocca
Ma sei scemo? Tanto vale che te lo succhio
E succhiamelo dai....
Non te lo succhio
Sega 50 euro.
E ti sborro in ,bocca però
In bocca no ti attacchi al cazzo
Ok te lo tocco e tu mi seghi e ti bevi la mia sborra.
Non mi sborri in bocca.
Ok , almeno ti fai sborrare in faccia?
Ci penso non rispondo subito e lui insiste...
Dai fatti sborrare in faccia , insiste.
Non rispondo, ma con la Mano gli vado sulla coscia , indossa dei jeans, gli tocco la coscia siamo in macchina.
Accosta..... gli dico.
Si ferma in una piazzola di sosta , siamo in autostrada sono le 23,40 e fa buio.
La mia mano è sempre sulla sua corsia, lui da due giri allo schienale e lo inclina indietro.
Si appoggia con la testa e guarda il tettuccio della macchina.
Mi rendo conto che mi è venuto il cazzo duro....
Con la mano mi avvicino al suo uccello
Lo accarezzo sopra i jeans e lo sento
Lo ha barzotto
La mia mano segue il profilo del suo uccello, su e giù, alcune volte
Sono eccitato
Gli sbottono i jeans
Uno, due, tre, quattro, tutti i bottoni si aprono molto facilmente
infilo la mia mano dentro i jeans, ora lo sento proprio bene, ha un uccello notevole , lo accarezzo .
Devo fermarmi un attimo dallo scrivere perché il mio cazzo è così duro che devo smanettarmelo due secondi. Sento anche una goccia che sta uscendo dalla mia cappella e non voglio perderla nelle mutande ma la volgio assaggiare.
C'era la goccia di sperma e la ho assaggiata. Buonissima. Riprendo il racconto....
La mia mano stava accarezzando il suo cazzo sulle mutande, sempre più duro, ad un certo punto la sua cappella esce dall elastico degli slip
Che visione incredibile
Gliela prendo fra pollice e indice e gliela massaggio.
Lui cerca di non farlo notare ma il suo respiro si fa sempre più ansimante
Io ormai non resisto più
Col movimento della mano gli faccio scorrere l'elastico delle mutande ed estraggo il suo cazzo ormai durissimo.
Glielo lascio un attimo, lo guardo, svettante , punta dritto verso l'alto , è un nervo duro , bellissimo ,liscio , non è circonciso e lo preferisco, perché mi piace vedere l'uccello che si scappella.
È il momento, anche lui sta aspettando con ansia,
Lo sento sussurrare un SEGAMI TI PREGO
E io lo faccio, non aspettavo altro. La mia mano avvolge il suo palo duro
Comincio un movimento che conosco bene
Scendo lentamente sulla sua asta , ma senza scappellarglielo, e poi risalgo lentamente facendo una leggera pressione con la mano
Mio dio emette un gemito che mi eccita da morire .
Riprendo il movimento verso il basso , ora gli tiro la pelle leggermente più in basso ma sempre senza scappellarglielo. Risalgo e faccio pressione
Un altro gemito , gode con la mia mano....
Devo fare una pausa sento un goccia che mi esce dalla cappella , la bevo e torno a scrivere subito
Buonissima la sborra
Eccomi , stavo mungendo il mio amico. Ripetevo lo stesso movimento, ma sempre senza scappellarglielo.
I suoi gemiti ormai erano fuori controllo
Ora è il momento, lo impugno per bene all'altezza della cappella, e molto lentamente inizia il movimento della mia mano verso il basso,
La sua pelle comincia a prendere la forma della cappella, si dilata, vedo la sua punta fuori per metà, il mio movimento continua inesorabile verso il basso, lentamente
Lo sento sussurrare un
SI SCAPPELLAMELO...
E io glielo scappello
Faccio una leggera pressione alla base del suo cazzo e risalgo la sua asta
La pelle torna in posizione
Non mi fermo, riscendo sempre lentamente, e glielo scappello di nuovo
Stringo , e risalgo, scendo e scappello , risalgo, e riscendo aumentando ogni volta il ritmo.
Gode
I suoi gemiti e il suo respiro non nascondo quanto sta godendo
La sega è ormai avviata, ad un ritmo che non gli lascia scampo
FATTI SBORRARE IN BOCCA
Mi dice ansimando
TI PREGO FATTI SBORRARE IN BOCCA
Lo sai che non voglio, i patti erano niente sborrata in bocca
TI PREGO SONO ECCITATO A MILLE , SEI UN SEGAIOLO DELLA MADONNA, FATTI SBORARRE IN BOCCA
In bocca no
Vieni, gli dico, mentre lo sego per bene
Vieni, fammi vedere quanta sborra spari
Ansima, è deciso a sborrarmi in bocca
orami è fuori controllo, gode , gode
mi mette la mano sulla coscia e si dirige veloce verso il mio uccello che era già duro .
Lo tocca lo sente
Senza pensarci troppo , infila la sua mano sotto la mia tuta e va diretto dentro le mie mutande
Lo afferra , e me lo stringe
FATTI SBORRARE IN FACCIA
Mi dice
TE LO STO SMANETTANDO
I PATTI ERANO CHE SE TE LO TOCCAVO, POTEVO SBORRARTI IN FACCIA
il mio cazzo sta esplodendo,
Ma anche al suo resta davvero poco , la mia sega sta continuando anche se a volte perdo il ritmo perché anche lui mi sta facendo godere
AVVICINA LA TUA FACCIA AL MIO CAZZO TI PREGO
NON SO QUANTO RESISTERÒ
Io lo faccio
Mi avvicino al suo uccello con la testa
Sono a pochissimi centimetri dalla sua cappella
Lo sego con insistenza e gli sussurro le parole magiche
Vieni,
Vieni forza
Sborrami in faccia
Ti prego
Vieni
Sborra ti prego
Il suo cazzo reagisce alle mie richieste
La sua mano perde il ritmo fino a fermarsi
Me lo tiene in pugno ma è fermo
Io invece lo sego
Geme
Gode
VENGO VENGO
VENGO
Dice
Sento i suoi schizzi caldi
Il primo va con forza sulle mie labbra
Ne arriva un secondo, e lui non lo sa , ma ho aperto la mia bocca al suo seme.
Ben 4 schizzi li ho ingoiati
Continuava a sborrare, ho perso il conto al decimo schizzo
Me lo sono puntato ancora sulle labbra , poi sulle guance, uno mi è andato dritto nell'occhio.
Ero completamente ricoperto, considerando che quattro getti li ho ingoiati, ha sborrato come un cavallo.
È sfinito,.lo ho sconfitto
Devo ammettere che per un secondo ho avuto l'istinto di prendeglielo in bocca ....
Fatti guardare , mi dice
Io mi sollevo dal suo cazzo e mi giro verso di lui.
Poi mi guardo nello specchietto retrovisore.
Sono completamente ricoperto di sborra.
Lui solleva il sedile si aggiusta i pantaloni e riparte.
Tieni la sborra in faccia fino a casa , mi dice. Io non dico nulla , mi appoggio al sedile , e mi tengo la sua sborra in faccia.
Piano piano sgocciola, mi cola sulla maglietta.
Quella che avevo sulla fronte e vicino agli occhi comincia lentamente a scendermi sul viso.
Mi giro verso il finestrino, e senza farmi vedere , lecco tutta quella che posso , cerco di farmela sgocciolare in bocca.
Il mio cazzo sta esplodendo, e mi farò presto una sega appena saro a casa.
Continua......
4
voti
voti
valutazione
6.8
6.8
Commenti dei lettori al racconto erotico