La mia dolce cagona
di
Mark Val 1971
genere
poesie
La mia dolce cagona
non si fa mai pregare
e seduta sulla tazza
si fa sempre coccolare
Quanto tempo lei passa
scaricando l’intestino
mentre io l’accarezzo
e le bacio il visino
Non occorre che lo dica
le pulisco il sedere
quando lei ha finito
e per esser sicuro
ci metto anche un dito
Lei poi mi ringrazia
e folle si denuda
sdraiandosi a terra
con espressione di vacca
“Amor mio fammi godere
dietro e avanti, per favore
che sia bello quanto basta
se ci passano le ore”
Leccata avanti e anche indietro
poi mi getto nella tana
il suo volto si arrossisce
geme, suda e mi reclama
E questa sporca storia
che è delizia del palato
finisce sempre in gloria
con il culo spalancato
non si fa mai pregare
e seduta sulla tazza
si fa sempre coccolare
Quanto tempo lei passa
scaricando l’intestino
mentre io l’accarezzo
e le bacio il visino
Non occorre che lo dica
le pulisco il sedere
quando lei ha finito
e per esser sicuro
ci metto anche un dito
Lei poi mi ringrazia
e folle si denuda
sdraiandosi a terra
con espressione di vacca
“Amor mio fammi godere
dietro e avanti, per favore
che sia bello quanto basta
se ci passano le ore”
Leccata avanti e anche indietro
poi mi getto nella tana
il suo volto si arrossisce
geme, suda e mi reclama
E questa sporca storia
che è delizia del palato
finisce sempre in gloria
con il culo spalancato
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