La vicina
di
Mazzamauro
genere
etero
In casa col caldo portava solo un grembiulino corto davanti. Il vucino: scusi ha un po' di zucchero da prestarmi? Certo! Nel voltarsi mi se in mostra le chiappe. Lo zucchero lo tengo in alto nella dispensa. Mi puo' aiutarmi tenendo la scaletta? Certo! Hei ma cosi' mi fa vedere tutto! La figa, il culo etc. Non ha mai visto una figa? Certo! Ma la sua ha un profumo che sento anche da qui! Addirittura! E poi mi ha fatto drizzare il cazzo! Bene, vediamolo questo cazzo! Uhh, e' un bel cazzo! Come la mettiamo col profumo che ha nella figa? E' al naturale: profuma cosi'! Non ci credo, posso annusare? Faccia pure! E' come dice lei; forse viene dal clitoride! Posso assaggiare? Si! Ce l'ho in bocca e' anche saporito! Si ma intanto mi ha fatto venire! Lo vedo, si e' bagnata tutta, anche le cosce! E lei ha il cazzo dritto! Troviamo un punto di incontro: lei mi faccia un pompino e io le mangio tutta la figa! Se lo succhio dove sborra? Nella sua bocca se non le da'fastidio! No mi piace lo sperma! Sborro allora! Che getti, che colpi! Mi ha riempito fino in gola! Adesso si sdrai che le metto la figa in faccia! Le piace il mio sugo di figa? Tanto! Allora succhi, lecchi etc. Mi fa venire, cazzo! Adesso la mia figa reclama un cazzo! Apra bene le gambe che le metto dentro tutto! Urca che cazzone, spinga forte che vengo ancora! Ce l' ho infilato fino in fondo! Sento i muscoli della figa che stanno scopando il mio cazzo! Bene! Trombiamo! E lo zucchero venga domani! Ciao
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