Fragile creatura
di
Mark Val 1971
genere
poesie
Fragile creatura
nettare della mia vita
ti guardo mentre dormi
e sempre mi emoziono
Commuove quel tuo viso
che pare rosa sbocciata
lei che s’offre alla primavera
togliendosi le spine
Contemplo sì dolci, le valli
che per la loro morbidezza
m’infiammano le labbra
e invitano smarriti sensi
ad una folle e gioiosa danza
Presto ti desterai
come anima divina
e son pronto per il rito
Adesso prego al tuo tempio
per la mia resurrezione
nettare della mia vita
ti guardo mentre dormi
e sempre mi emoziono
Commuove quel tuo viso
che pare rosa sbocciata
lei che s’offre alla primavera
togliendosi le spine
Contemplo sì dolci, le valli
che per la loro morbidezza
m’infiammano le labbra
e invitano smarriti sensi
ad una folle e gioiosa danza
Presto ti desterai
come anima divina
e son pronto per il rito
Adesso prego al tuo tempio
per la mia resurrezione
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