Voluttà selvaggia

di
genere
poesie

Come la pioggia
calice dorato
vino speziato e dolce
incollato alle mie labbra

Freme il mio corpo
e divora l’anima
nella vertigine dei sensi

Schiudi, allora, il fiore
spalanca gli odorosi petali
come fossero tempio

Prepara questo rito
per il mio pungiglione
ferita che dona l’estasi
trapassandoti il ventre
scritto il
2026-06-28
1 3
visite
0
voti
valutazione
0
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Distrattamente tuo

racconto sucessivo

Bruciante delirio

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.