Mio cugino 3
di
Fr1115
genere
gay
È venerdì mattina quando mi arriva un messaggio mente ero a lavoro. Mio cugino mi ha scritto: “ o Marco buongiorno, ti scrivo mo così è più sicuro, oggi pomeriggio hai da fare?”
Non tardo la risposta e gli scrivo che sono libero. Mi dice “apposto, ci vediamo davanti all’hotel A. alle 17 ok?”
Ok…
Torno dal lavoro in tempo, mangio poco perché avevo paura che se avremmo fatto sesso non avrei fatto qualche casino, mi faccio una doccia veloce, mi metto un profumo e scendo, erano già le 17:20.
Mi metto in macchina e vado, alle 17:35 mi dice se venivo o no perché lui era lì ad aspettarmi, gli dico che sto arrivando, arrivo con 20 min di ritardo, lui è già fuori ad aspettarmi, mi dice che ha prenotato una stanza ma che non dobbiamo entrare insieme e mi dice di aspettare nel parcheggio. Poco dopo mi arriva il messaggio, sta la porta d’emergenza aperta, vieni.
Entro e lo trovo lì, mi fa strada ed entriamo in camera, lui felice e sorridente, o un po impaurito per questa situazione mai affrontata con altri… mi inizia a baciare e togliersi la maglietta, io faccio lo stesso, gli tocco il cazzo e lui si abbassa il pantaloncino, resta con la mutanda nera io non gliela tolgo ma gliela sposto, tirando fuori quel suo bel cazzone, lo spingo sul letto e glielo succhio forte, veloce, con una voglia assurda, questa volta il suo cazzo sapeva di sapone e aveva depilato le palle che non tardo a succhiargliele, lui ride mi dice che l ha depilate apposta perché ha capito che mi piacciono.
Mentre glielo succhio lui mi inizia a toccare il culo e il buco, cerca già di mettermi il dito ma io gli dico che non l ho mai fatto e che quindi dovrebbe almeno bagnarlo, lui mi dice che un po si mette schifo con la lingua ma che ci proverà lo stesso… mi giro mi metto a pecora e lui prima ci sputa sopra, poi fa con le dita e poi all’improvviso mi sento la lingua, fa tutti e 3 insieme e io sto in estasi, dopo un po mi mette due dita dentro e io godo, poi mi sento la sua cappella senza preservativo che mi tocca, gli chiedo se posso stare sicuro e lui mi dice di si che è la prima volta dopo Michela che ha rapporti con altre persone… piano piano lui inizia a infilare la cappella, mi sto facendo un male esagerato perché il suo arnese è troppo grosso per il mio buco stretto.. lui non si ferma e continua, ci sputa sopra e riprova, così per un po, poi lo mette quasi tutto e inizia a fare avanti e dietro, io un po in estati e un po dolorante inizio a gemere, lui che non si ferma ma mi chiede se fosse il caso di fermarsi, io tra un gemito e un dolore gli dico di continuare… non era molto esperto con i culi maschili ma era solo l’inizio… dopo poco mi dice che deve sbottare, gli dico “dai vienimi in faccia”, lui non se lo fa dire due volte, mi sborra in faccia, lui tutto sudato arrapato e nel vedere la sua sborra in faccia ride di gusto… io inizio a segarmi e sborro anch’io sul suo cazzo, vado in bagno mi guardo allo specchio ero ricoperto di sborra in faccia e sui capelli… entro in doccia e lui mi raggiunge, facciamo la doccia insieme, è stato troppo bello, ci siamo lavati a Vicenda, io avevo il culo rotto e lo sentivo mentre mi passavo il sapone. Io gli ho rifatto un pompino e lui per la prima volta l ha fatto a me, ha voluto farsi sborrare in bocca anche lui e gli è piaciuto. Ci siamo asciugati e rivestiti e siamo usciti come siamo entrati…
Non tardo la risposta e gli scrivo che sono libero. Mi dice “apposto, ci vediamo davanti all’hotel A. alle 17 ok?”
Ok…
Torno dal lavoro in tempo, mangio poco perché avevo paura che se avremmo fatto sesso non avrei fatto qualche casino, mi faccio una doccia veloce, mi metto un profumo e scendo, erano già le 17:20.
Mi metto in macchina e vado, alle 17:35 mi dice se venivo o no perché lui era lì ad aspettarmi, gli dico che sto arrivando, arrivo con 20 min di ritardo, lui è già fuori ad aspettarmi, mi dice che ha prenotato una stanza ma che non dobbiamo entrare insieme e mi dice di aspettare nel parcheggio. Poco dopo mi arriva il messaggio, sta la porta d’emergenza aperta, vieni.
Entro e lo trovo lì, mi fa strada ed entriamo in camera, lui felice e sorridente, o un po impaurito per questa situazione mai affrontata con altri… mi inizia a baciare e togliersi la maglietta, io faccio lo stesso, gli tocco il cazzo e lui si abbassa il pantaloncino, resta con la mutanda nera io non gliela tolgo ma gliela sposto, tirando fuori quel suo bel cazzone, lo spingo sul letto e glielo succhio forte, veloce, con una voglia assurda, questa volta il suo cazzo sapeva di sapone e aveva depilato le palle che non tardo a succhiargliele, lui ride mi dice che l ha depilate apposta perché ha capito che mi piacciono.
Mentre glielo succhio lui mi inizia a toccare il culo e il buco, cerca già di mettermi il dito ma io gli dico che non l ho mai fatto e che quindi dovrebbe almeno bagnarlo, lui mi dice che un po si mette schifo con la lingua ma che ci proverà lo stesso… mi giro mi metto a pecora e lui prima ci sputa sopra, poi fa con le dita e poi all’improvviso mi sento la lingua, fa tutti e 3 insieme e io sto in estasi, dopo un po mi mette due dita dentro e io godo, poi mi sento la sua cappella senza preservativo che mi tocca, gli chiedo se posso stare sicuro e lui mi dice di si che è la prima volta dopo Michela che ha rapporti con altre persone… piano piano lui inizia a infilare la cappella, mi sto facendo un male esagerato perché il suo arnese è troppo grosso per il mio buco stretto.. lui non si ferma e continua, ci sputa sopra e riprova, così per un po, poi lo mette quasi tutto e inizia a fare avanti e dietro, io un po in estati e un po dolorante inizio a gemere, lui che non si ferma ma mi chiede se fosse il caso di fermarsi, io tra un gemito e un dolore gli dico di continuare… non era molto esperto con i culi maschili ma era solo l’inizio… dopo poco mi dice che deve sbottare, gli dico “dai vienimi in faccia”, lui non se lo fa dire due volte, mi sborra in faccia, lui tutto sudato arrapato e nel vedere la sua sborra in faccia ride di gusto… io inizio a segarmi e sborro anch’io sul suo cazzo, vado in bagno mi guardo allo specchio ero ricoperto di sborra in faccia e sui capelli… entro in doccia e lui mi raggiunge, facciamo la doccia insieme, è stato troppo bello, ci siamo lavati a Vicenda, io avevo il culo rotto e lo sentivo mentre mi passavo il sapone. Io gli ho rifatto un pompino e lui per la prima volta l ha fatto a me, ha voluto farsi sborrare in bocca anche lui e gli è piaciuto. Ci siamo asciugati e rivestiti e siamo usciti come siamo entrati…
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