Confessione a una donna che smo

di
genere
tradimenti

Già tradimento
Il tradimento lo si consuma sempre per motivi futili.
Bisogna trovare sempre una scusa per giustificarsi.
Non facciamo sesso e freddo e impotente lo ha piccolo dura poco.
Tutte scuse campate in aria per trovare un cappello per giustificare il tradimento.
Ma cazzo prima di sposarlo non sapevi tutti questi difetti.
Certo che lo sapevi troia
È solo che ti ha Scoperto ed ora trovi una motivazione.
Mentre lo tradivi già dal liceo.
Solo il bagno del liceo sa quanti pompini hai fatto troia.
Dai compagni di classe al bidello che ti becca con un cazzo in gola.
E per non denunciare l’accaduto gli hai offerto anche il culo .
Il bello che lo ho sempre saputo quanto eri puttana,
Ma ti amavo e ti amo e ti amerò sempre zoccola che non sei altro.
Non immagini quante seghe mi son fatto pensandoti.
Come quella volta alla cena Della squadra di calcio in cui io giocavo.
E ti sei scopata tre miei amici nel cesso del ristorante.
Ma non ti sei accontentata
Te li volevi fare tutti compreso l’allenatore .
E con passare dei mesi ci sei riuscita.
Per quel motivo giocavo sempre titolare.
Perché tu ti trastullavi col compagno squalificato o infortunato,
Io giocavo dando l’anima per la squadra
Mentre tu davi tutta te stessa.
Poi al matrimonio
Cazzo io lì sul altare ad aspettarti.
Dicevano tutti che la sposa deve sempre arrivare in ritardo.
Ma il ritardo non significava scoparsi il fotografo
Già ho un album fotografico datomi dal fotografo.
Dove sei tu con l’abito da sposa
Ma con lui che ti immortala in tutte le posizioni del kamasutra .
Per questo hai voluto tuo zio come testimone delle mie corna.
Lo ho sempre saputo che quando eri dai nonni tuo zio ti insegnava come intrattenere un uomo.
Le partite a scopa nella cantina con i suoi amici e tu che mi dicevi amore io scendo in cantina a vedere zio che gioca.
Io che invece di scendere ti spiavo dalle fessure delle assi di legno.
Dio era così eccitante vederti sulle ginocchia di quei uomini.
Passavi da uno sl altro fino a che non gli tirava più.
E quando eravamo al mare che mi dicevi vado in cabina a provare i vestiti del vuoi compra.
Più che i vestiti provavi la verga nera.
Poi vederti tornare con il culo sfondato.
Dicendomi amore era troppo largo e non mi calzava bene.
E il giorno dopo ne passava un’altro e un’altro.
Al tal punto che il vicino di ombrellone comprese che più dei vestiti ti interessava il cazzo di colore.
E quel giorno che ti offri un cono gelato
Che io non accettai
Ma tu non hai rinunciato
Sei mancata due ore cazzo
Ma quanti coni ai mangiato?
Certo non solo il suo perché lui ritorno dopo 20 minuti dicendomi
Caro amico tua moglie e così golosa che il cono lo stanno offrendo tutti.
Quel estate ti sei mangiata tutti i coni dello stabilimento compreso anche i coni piccoli.
Spero almeno che i neonati li hai risparmiati.
Come quando hai voluto prendere la patente.
Non so quante guide hai fatto prima del esame
Mi sembra se non sbaglio 50
Mi dicevi che erano omaggio
Certo che erano un omaggio alla tua troiaggine.
Più volte tornando a casa vedevo l’auto della scuola guida parcheggiata senza autista ma con l’istruttore.
Certo eri impegnata a conoscere il cambio.
E io tornando a casa mi segavo pensandoti.
Dimmi tu se questo non è amore troia.
Ma tu ti credevi furba e io ingenuo,
Era solo che volevo che tu fossi felice.
Avrei fatto qualsiasi cosa per renderti felice.
Se era quella la tua Felici io ero felice di dartela.
Ma c’è un limite cazzo
Quando si tratta di uomini ok.
Ok per istruttore di cavallo
Ma ad arrivare a scoparti il cavallo mi sembra troppo.
Ok essere cornuto da uomini ma ora anche dal cavallo.
Mi sembrava troppo
Ma poi un giorno ti ho seguita e spiata,
Non potevo crederci sei riuscita a far sparire nel culo 40 cm di cazzo di cavallo,
Non ho resistito mi son dovuto segare.
Poi quando mi hai chiesto che volevi un cane.
Te lo ricordi dicevi che così non ti saresti sentita sola.
Hai preteso un Labrador nero
Forse perché ti ricordava i vuoi compra troia.
Mi chiesi se potevi portalo ad addestrare
Certo non immaginavo che tipo di addestramento volevi fargli.
Vero dopo era ubbidiente ad ogni tuo comando.
Ma mai avrei pensato che il cane si montasse mia moglie.
Avrei dovuto immaginarlo dopo il cavallo era giusto provare un cane.
E quando mi hai detto che desideravi un figlio.
Te lo ricordi.
Io d te mori occhi Neri carnagione olivastra.
Quando al parto c’erano tutti delle nostre famiglie ,
E ci mostrano il bambino
C’è stato un momento di silenzio
Ovio era chiaro che non fosse il mio.
Occhi chiari bianco come il latte per di più biondo.
Mi è venuto subito in mente il maestro svedese di tennis.
Le partite duravano anche dopo la lezione mi dicevi amore sono ancora qui devo migliorare l impugnatura e il servizio,
Ho l’impressione che ti ha messo anche le palle dentro oltre il manico della sua racchetta.
Poi quando mi hai detto amore voglio fare del volontariato s ad l circolo dei anziani te lo ricordi.
Dopo qualche mese erano tutti più arzilli più felici.
Eri il loro miracolo sei riuscita ad dargli una seconda giovinezza.
Amore mio non saprei come vivere senza te.
scritto il
2026-06-15
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