Gae mi ha fatto conoscere il nipotino

di
genere
bisex

In un noioso pomeriggio di primavera mi squilla il telefono ed è Gae che mi chiede se per favore lo raggiungo in campagna da lui che vuole farmi vedere i lavori di ristrutturazione della casetta, dove con lui ne abbiamo fatte di cotte e di crude, arrivo e mi illustra i lavori fatti e certo non mancano le allusioni alla goduria che abbiamo consumato li, e mentre parla si tocca il cazzo, pensando che io non me ne accorgevo.
Tra una toccata e una chiacchierata mi mette una mano sul culo e mi dice, vogliamo provare come si gode nella casetta ristrutturata? Non nego che la troia che è in me era molto stuzzicata, ma dicevo di no, facevo la preziosa, ma lui lo sa che per farmi cedere doveva farmi sentire una zoccola senza pudore, premesso, non sapevo che li non eravamo soli il porco mi ha fatto l'inganno, comunque allungo una mano e gli tocco il cazzo duro e voglioso, lo tiro fuori e lo comincio a segare, lui gode e mi sussurra che sono sempre la gran puttana di sempre, e voleva sapere di cosa avessi voglia, ero vogliosa di essere sottomessa al suo meraviglioso cazzo venoso, e mi ha detto allora inginocchiati schiava e succhia, obbedisco, dopo un po mi spoglio e mi abbasso per continuare a spompinare, sono a pecorina, mi sento il mio buco sfondato pronto a ricevere il mio cazzo padrone, ma, ma sento due mani appoggiarsi sul mio culo voglioso e Gae mi dice oggi ti spacchiamo schiava, era suo nipote un ragazzo alto 190 cm e ben dotato, ho sorriso e ho detto fatemi vedere, ho sentito un cazzo giovane e duro che con colpo secco mi entra dentro, dolore forte ma poi che goduria, mi ha fatto sentire i colpi con un crescendo da esperto, succhiavo e leccavo Gae, sentivo un fuoco salire su tutta la schiena, si stacca mi fanno mettere coricata a cosce larghe e arriva Gae dentro, e se già ero larga mi ha fatto sussultare e godere mentre il nipote mi ha stantuffato la bocca afferrandomi per i capelli fino a quando mi ha riempito la bocca di una buonissima sborra, ma Gae non smetteva di scoparmi, dalla bocca mi colava la sborra che non ho ingoiato, ero sudata, il culo bagnatissimo, godevo da gran porca, si divertivano a farmi scivolare la loro saliva ovunque, mi stavano usando per ogni loro gioco capriccioso, avevo voglia di mettermi a pecora, mi hanno accontentato e ho detto a Gae di sborrarmi dentro a pecora mentre pulivo il cazzo del nipotino con la lingua, godo ad essere una lurida porca nelle mani di un cazzo padrone, figuriamoci due
scritto il
2026-06-07
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