L'amica di mia figlia 3
di
. eaglect
genere
trio
Marina mi dice che una sua amica ha un casolare in campagna con un podere di diversi ettari che non è più produttivo come una volta. Mi chiede se fosse possibile poter installare dei pannelli fotovoltaici. Gli dico di prendere un appuntamento con la sua amica e andremo a vedere la situazione. L'appuntamento è per il giorno seguente. Di mattina verso le 9 partiamo alla volta del posto che dobbiamo raggiungere. Ci vuole oltre un oretta di strada per arrivare. Per strada Marina mi racconta che questa sua amica ha ereditato questo podere dal padre che è morto 2 anni fa ed essendo figlia unica non ha altri che possono aiutarla nel gestire la cosa. Si conoscono dà qualche decina di anni tramite un amica comune e che hanno subito fatto amicizia e anche qualcosa di più mi dice ridendo. In che senso gli chiedo? E lei mi risponde vuoi sapere troppo. Arriviamo all'orario stabilito e l'amica di Marina ci aspetta all'entrata. Dopo i convenevoli di rito Anna questo il nome della ragazza che mi trovo davanti. Avrà una trentina di anni è una rossa naturale con lentiggini sul viso occhi verdi che resti a guardare perché ti ipnotizzano,un bel seno sarà una 4 ma soprattutto fianchi larghi e un culo dà perdere il fiato. In viso non è una bellezza ma neanche brutta un viso comune. Marina e lei si abbracciano e mi fanno strada verso il casolare. Giriamo per il podere per una buona mezz'ora e poi Anna ci fa accomodare dentro il casolare. L'interno è bello tenuto in modo impeccabile e gli arredi sono in armonia con il resto della casa. Anna ci racconta che questo casolare l'ha costruito agli inizi dell'ottocento un avo di suo nonno e che quindi sono più di 200 anni che è di proprietà della famiglia. Accidenti gli dico sono tanti anni. Eh sì risponde lei. Pensi che sia possibile fare tutto il podere a pannelli fotovoltaici mi chiede Anna. Io dopo aver visto tutta la proprietà invece gli dico che secondo me può sfruttare il tutto diversamente. Marina mi guarda con aria interrogativa e io: secondo me può avere un futuro migliore questo posto. Chiedo ad Anna quante stanze ci sono? E lei risponde che lasciando stare il salone cucina in cui ci troviamo ci sono ancora 4 stanze sotto e altre 4 sopra e 2 bagni. Ecco ho capito esordisce Marina hai pensato di farne un agriturismo? Brava gli rispondo questo posto ha un potenziale enorme. Anna mi risponde che ci aveva pensato ma non sa se sarebbe in grado di gestire da sola una cosa del genere ecco perché avevo deciso di mettere dei pannelli fotovoltaici. Sarebbe un enorme peccato gli dico io. Hai un lavoro? No è la risposta di Anna ne lavoro ne legami sentimentali. Per scelta gli chiedo io o è una casualità? Una bella donna come te non credo abbia problemi a trovare qualcuno. Marina interviene raccontando che Anna era stata fidanzata per un periodo con un ragazzo e che dopo 4 anni insieme hanno deciso di lasciarsi perché non funzionava più la loro relazione e in un piccolo paese purtroppo non è facile poi trovare qualcuno che punta a te come donna piuttosto che puntare alle sue proprietà. Il papà di Anna gli ha lasciato un bel patrimonio immobiliare oltre che una discreta somma di denaro in banca. Afferrata la situazione capisco che Anna vive di rendita e quindi impegnarsi in una situazione dà me prospettata gli sembra una montagna da scalare. Con i pannelli fotovoltaici non ha alcuna responsabilità e guadagni senza fare niente. L'ha capisco. Lei sembra avermi letto nel pensiero e mi dice vedi Franco non è che non voglio lavorare o impegnarmi con un impresa del genere ma ho paura di non essere all'altezza. Marina gli si avvicina e abbracciandola gli dice non essere sempre pessimista verso te stessa come sempre. Sei una donna intelligente e hai studiato economia. Secondo me saresti in grado di farlo. Poi sé ti decidi ti aiutiamo io e Franco. Resto basito dalle affermazioni di Marina cosa gli passa per la testa? Aiutarla noi? Gli chiedo. E Marina mi risponde vuoi che lasci la mia amica sola a fare tutto? E nel frattempo bacia Anna sulla guancia. Lei nel frattempo ha preso la mano di Marina e l'ha tiene stretta alla sua. Mi sa che c'è stata qualcosa tra di loro ma non voglio chiedere adesso più tardi magari chiedo a Marina. Logicamente per l'una o l'altra scelta bisogna prima vedere le carte catastali e per quello ci vuole qualche giorno. Anna dice che non ci sono problemi domani mattina và in paese a prendere tutto e possiamo vedere la situazione. Io al pensiero di dover di nuovo fare avanti e indietro mi viene un brivido nonostante sia una giornata calda. Facciamo così dice Anna stasera restate qui tanto le stanze per dormire non mancano e poi domani facciamo il punto della situazione. Marina risponde per tutti e due dicendo si dai chiamo io la zia che poi sarebbe mia moglie per avvisarla che restiamo a dormire qui. Mi arrendo non riesco a controbattere e il pensiero di fare 3 volte la strada tra stasera e il giorno dopo mi ha subito convinto. Pranziamo e poi andiamo ognuno in una stanza. Logicamente non possiamo stare nella stessa stanza con Marina. Verso le 4 sento il rumore di una doccia. Anna o Marina si starà rinfrescando. Non finisco di elaborare il pensiero che entra Marina in intimo nella mia stanza. Mi fa segno di stare in silenzio e mi prende per mano e mi porta fuori nel corridoio. Io sono in mutande e lei in intimo con un perizoma che mette in risalto il suo magnifico culo. Facciamo pochi passi nel corridoio e poi Marina si ferma davanti alla porta del bagno dà cui viene il rumore della doccia aperta. Mi ripete il gesto con l'indice poggiato sul naso di fare silenzio e apre poco poco la porta. Una fessura appena che però ci dà la possibilità di vedere Anna sotto la doccia nuda. Porca vacca ha un corpo dà infarto. 2 tettone grosse e tonde e un culo da infarto. Marina mi guarda e mi dice visto che fica la mia amica? Eccome è veramente una fica stratosferica. Adesso è girata davanti in tutta la sua magnificenza e noto che è tutta depilata non gli si vede un pelo rosso sulla fica. Marina tira indietro il culo e poggia sulla mia minchia che ha vedere lo spettacolo del corpo di Anna trova dura. Ti è diventata dura la minchia mi dice Marina. Be lo spettacolo doppio mi fa effetto. Doppio mi chiede Marina? Si tra il corpo di Anna e il tuo culo qui davanti mi sembra normale. Sei un porco ma mi piace molto questa cosa. Poi Anna chiude l'acqua segno che sta per uscire. Marina chiude la porta e mi fa segno di tornare verso le nostre stanze. Facciamo appena in tempo a richiudere la porta che Anna esce dal bagno. Mi ritrovo con una minchia durissima e non riesco a calmarmi. Impiego una decina di minuti per riuscire a fare diminuire l'erezione. Sento parlare Marina e Anna in corridoio ma non posso uscire in queste condizioni a minchia semi dura. Riesco ad intuire che Anna dice a marina tra un oretta sarò di ritorno. Appena la macchina varca il cancello Marina si fionda nella mia stanza e mi dice ti si è ammosciata la minchia? Perché io sono tutta bagnata e anche questo vorrebbe un po' di attenzioni mi dice girandosi di schiena e mettendosi a pecora per mostrarmi il suo culo meraviglioso. La mia minchia che ancora non si era abbassata del tutto riprende il suo turgore in un biz e abbasso le mutande e esce fuori come una molla. Marina sale sul letto e mi dice adesso ci penso io a lui. E prima mi bacia in bocca con la sua lingua calda e poi scende dandomi bacetti dal collo in giu fino ad arrivare alla mia minchia che prima lecca tutta l'asta e poi risale sulla cappella e l'inghiotte tutta fino a sbattere il naso contro i miei peli pubblici. Come sempre succhia la minchia in modo sublime sembra nata per i pompini. È messa carponi lateralmente a me e io con la mano riesco a raggiungere la sua parte posteriore sposto il perizoma e trovo la sua fica depilata che scopro essere un lago talmente è bagnata. Glielo dico sei un lago. Lei stacca un attimo la sua bocca dalla mia minchia e mi risponde tra la visione del corpo di Anna e la tua minchia poggiata nel mio culo mi sono eccitata parecchio. E riprende il pompino. Io metto 2 dita dentro la sua fica e la scopo così. Marina si ferma si alza e io sento la mancanza di quella bocca che mi fa impazzire e si spoglia completamente. Poi risale in piedi sul letto e mi dice voglio cavalcare la tua minchia. Detto questo si cala su di me e la mia minchia entra dentro la sua fica come un coltello caldo nel burro. Mi cavalca come un amazzone e io alzo il busto e riesco a raggiungere le sue tettine e gli prendo i capezzoli tra le mie labbra alternandomi tra un seno e l'altro. A Marina questa cosa la eccita parecchio e aumenta il movimento sulla mia minchia ansimando sii Franco così così mi fai impazzire ancora siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii mi fai venire mi fai venire sto venendo siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii vengo vengo vengoooooo e viene stringendomi a sé. Oddio che orgasmo è la sua prima parola appena si stacca dal mio abbraccio. Poi scende e si sdraia vicino a me. Me lo metti nel culo che voglio godere come una troia? La faccio mettere a pancia in giù e inizio a leccare il suo buchetto grinzoso. La mia lingua aiutata dalla saliva che immetto riesce a penetrare il suo culetto e Marina inizia ad ansimare si così Franco così mi piace mi piace. Poi infilo un dito e scivola dentro senza alcuna resistenza. Brava gli dico hai imparato come fare. E questione di capire come funziona mi risponde. Piano piano le dita passano da 2 e poi a tre e quando capisco che il suo anello anale è rilassato inizio a infilare la mia minchia. Spingo piano piano fino a che sono tutto dentro il suo culo. Inculami inculami mi dice Marina. E io non mi faccio di certo pregare e inizio a scopargli il culo prima piano e poi sempre più veloce e Marina comincia a godere e mi sprona a sfondargli il culo. Così così sfondami tutto il culo siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii mi sto scopando la fica con le dita mentre tu m'inculi vai vai spingilo tutto dentro così così siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii mi stai facendo impazzire sto godendo come una troia siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii Franco ancora ancora inculami inculami sto venendo siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii vengo vengo vengoooooo e viene squirtando sul letto e io non resisto più e gli sborro nel culo sborro sborro ti faccio un clistere di sborra piccola troia. Neanche il tempo di finire di godere che sentiamo un rumore dietro la porta che non aveva chiuso Marina. Io non ho la forza di alzarmi per andare a vedere chi fosse e Marina meno di me che quando squirta non riesce a muoversi per qualche minuto fino a quando non gli finiscono i tremori alle gambe. Fregatene mi dice chiunque sia sé né sarà già andato o andata. Infatti sentiamo subito il rumore di una macchina che và via. Marina si alza e esce nel corridoio per andare a fare la doccia e si blocca davanti alla porta e dice mi sa che chi ci stava spiando è una donna. E come fai a dirlo gli chiedo? Perché ha lasciato una piccola pozza per terra che non è sborra. Effettivamente c'è una piccola macchia nel pavimento in cotto grezzo. Sei una detective gli rispondo. E ci mettiamo a ridere. Avrà visto un film porno in diretta risponde Marina. E gli sarà piaciuto a vedere la macchia sul pavimento. Dopo Marina entro io in doccia e appena esco sento giù la voce di Anna che ci avvisa che è tornata. Mi rivesto e scendo giù. Sul tavolo ci sono una decina di buste di un supermercato Anna ha fatto scorta di cibo per un mese. Dobbiamo stare fino a domani Anna gli dico. Tranquillo Franco quello che resta me lo riporto a casa quando andiamo via. Marina ci raggiunge poco dopo mentre sto aiutando Anna a sistemare la spesa. Anna ha un paio di leggings che gli fasciano il culo e glielo mettono in risalto più di quello che è. Diciamo che è una bella cosa da vedere tutte le volte che si piega per posare la spesa in basso. E invece che accovacciarsi si piega a novanta. Marina in un momento che Anna è abbassata a sistemare la spesa mi fa cenno con le mani ad indicarmi guarda che culo. E io con gli occhi gli faccio segno che è bellissimo e Marina mi fa segno con il pugno chiuso dà fottere. Prendo le sigarette e esco fuori effettivamente Anna ha un culo che è un sogno dà scopare non meno di quello di Marina. Marina mi raggiunge fuori e vuole fumare anche lei. Anna è andata a cambiarsi. Ti piacerebbe scopartela vero? Mi chiede Marina. Tu che dici? gli rispondo. Bè io direi di sì e sé lasci fare a me vedrai che ti faccio realizzare questo sogno. Ma ti avviso che lei non l'ha mai preso nel culo quindi difficile che ceda a questo. Ma tu che ne sai gli chiedo? So tutto di lei e so che quando viene non squirta ma cola come un fiume. Sei stata a letto con lei? Si la prima volta eravamo un po' brille e io né ho approfittato. Ma l'hai vista Franco fisicamente è una dea anche se cerca di nascondere più che può quel corpo dà infarto. Hai ragione vestita non sembra ma nuda è bellissima. Vedi tu non mi dispiacerebbe avere la possibilità di godere di una bella donna come Anna. Tranquillo ci penso io e ci facciamo una scopata memorabile. È molto calda e multi orgasmica. Bello gli rispondo. E lecca dà Dio la fica. Dobbiamo interrompere il discorso perché Anna è scesa e adesso non nasconde per niente il suo corpo. Ha indossato un top che contiene appena il suo seno e un pantaloncino attillato che per poco non mi va di traverso il fumo della sigaretta. Marina mi guarda e mi dice hai capito? Mi sa che sarà più facile di quello che pensavo. Anna si dà da fare in cucina aiutata da Marina che nel frattempo ha chiesto se poteva prestargli qualcosa di più comodo dei pantaloni che indossava stamattina. Marina adesso ha anche lei un pantaloncino attillato e guardando quei due culi magnifici uno accanto all'altro che non si vedono segni di mutandine la mia minchia ha iniziato a diventare dura. Riesco fuori a fumare un altra sigaretta e lascio le 2 amiche a parlare tra di loro. È calata la sera e l'aria è fresca e il profumo della zagara si diffonde per tutto il podere. Resto fuori per evitare di guardare quei culi che come magneti attirano i miei sguardi. Fino a che le ragazze non mi chiamano che la cena è pronta. Anna ha comprato del pesce e dei frutti di mare. La cena è gustosa e buonissima e abbiamo accompagnato il mangiare con del vino bianco buonissimo e ghiacciato che era in frigo da prima. Né abbiamo fatto fuori 2 bottiglie e siamo un po' brilli. Marina né approfitta per chiedere a Anna chi ha le chiavi di questo posto oltre te? Anna risponde subito nessuno tranne me. Perché? Perché oggi pomeriggio dopo che tu sei andata a fare la spesa ho sentito dei rumori come sé fosse entrato qualcuno ma non ho visto nessuno e poi ho sentito una macchina che andava via. Anna si mette a ridere e dice ahhh tranquilla ero io che sono tornata indietro arrivata a metà strada mi sono accorta che avevo dimenticato il portafogli e quindi non avevo scelta che tornare a prenderlo sennò non avrei potuto pagare la spesa. Ah ecco risponde Marina. Quindi era Anna che ci aveva visto scopare e si era masturbata nel guardare. Anna si alza sicura che non ci fossimo accorti di niente e apre il freezer e esce un amaro che dice fa' un amica sua. Né versa un bicchierino ciascuno e ci invita a fare un brindisi. L'amaro è una delizia e Anna mi promette di farmene avere un paio di bottiglie appena andrà a prenderlo dalla sua amica. L'alcool dell'amaro ha un effetto quasi istantaneo su Anna che evidentemente non è abituata a bere. Si siede sul divano e biascica le parole dicendo mi sa che mi sono un po' ubriacata. Mi gira la testa. Marina non aspettava altro e si siede vicino a lei e gli sussurra nell'orecchio ti è piaciuto lo spettacolo di oggi pomeriggio? Anna resta un attimo in silenzio cercando di mettere in ordine le idee e poi risponde quale spettacolo? Quello che hai visto dietro la porta della stanza di Franco. Anna è più lucida di quello che credevo e capito che poco prima con la domanda di chi avesse le chiavi oltre lei era una trappola architettata da Marina. Spalanca gli occhi e cerca di rispondere qualcosa ma poi capisce che è stata scoperta e allora ammette che era lei dietro la porta. Si si mi è piaciuto lo spettacolo. Ero tornata indietro per prendere il portafoglio e ho sentito la tua voce che urlava mi fai impazzire così sto venendo siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii vengo vengo vengoooooo. E allora sono salita e senza fare rumore ho trovato la porta con una fessura aperta e mi sono fermata a guardare pensando di stare qualche minuto e poi andare via. Invece sono rimasta ipnotizzata dal vederti cavalcare la minchia di Franco e vedere che godevi moltissimo. Poi quando gli hai chiesto di mettertelo nel culo non sono riuscita a fare un passo e senza neanche accorgermene mi sono ritrovata tutta bagnata. E abbiamo visto che ti sei masturbata hai lasciato una bella macchia sul pavimento. Oddio che vergogna esclama Anna coprendosi il volto con le mani. Non c'è nessuna vergogna gli dico io. Marina ha messo in atto il suo piano e niente l'ha può fermare ormai. Cosi praticamente adesso è attaccata al corpo di Anna e gli dice hai visto come ho squirtato quando sono venuta mentre mi inculava? Si risponde Anna è stato pazzesco non avevo mai visto dal vivo qualcuno squirtare. Ti sei eccitata parecchio per lasciare quella macchia per terra. Guarda Marty non me ne sono neanche resa conto che mi sono ritrovata che mi ero infilata 2 dita dentro la fica ipnotizzata com'ero dall'inculata che stavate facendo. Non mi avevi mai detto che ti piaceva il sesso anale. Fino a qualche tempo fa non l'ho sapevo neppure io Anna. Franco mi ha iniziato a questo tipo di piacere. E non senti dolore? La prima volta un pochino si ma Franco è un maestro del sesso anale e mi ha sverginato il culo senza dolore praticamente. Mentre pronuncia queste parole la mano di Marina sta accarezzando il seno di Anna che vuoi per colpa dell'alcool vuoi perché sicuramente si è eccitata la lascia fare. E com'è il piacere che si prova a prenderlo nel culo? La domanda che Anna fa a Marina. È soggettivo a me per esempio mi è piaciuto tantissimo subito e ho avuto lo squirt per la prima volta nella mia vita. E dà allora appena possibile mi faccio inculare perché godo come mai mi è successo con la fica. Deve essere bello dice Anna. Bello si risponde Marina come queste tue tettone e gli abbassa il top e le tette di Anna rimbalzano fuori in tutta la loro bellezza. Che fai Marina? Voglio leccarti le tette. E si tuffa tra le grosse minne di Anna e inizia a leccare e succhiare i capezzoli. Aspetta aspetta gli dice Anna ma Marina ormai è partita e gli risponde goditi la mia lingua e le mie labbra che questo è solo l'inizio. Anna non ha la forza di contrastare Marina e si abbandona a lei. La lingua e le labbra di Marina iniziano subito a fare effetto su Anna che inizia ad ansimare ma che mi fai fare sei un diavolo mi fai impazzire. Marina mi fa segno di avvicinarmi a loro e io mi siedo dall'altra parte di Anna. Marina mi prende la testa e me la spinge sul seno libero di Anna che si trova dalla mia parte. Lecco insieme a Marina quelle tettone meravigliose che hanno i capezzoli grossi e lunghi. Anna ormai è partita sotto l'effetto delle nostre lingue sui suoi capezzoli e Marina nel frattempo si è fatta strada tra i pantaloncini di lei ed è arrivata a contatto con la fica. Me ne rendo conto perché appena Marina gli tocca la fica Anna ha un sussulto e un gemito più forte degli altri gli esce tra le labbra socchiuse. È tutta bagnata questa troietta mi dice Marina. Tu continua a baciargli le tette che io gli vado ad asciugare la fica. Si abbassa tra le gambe di Anna e gli toglie i pantaloncini insieme al perizoma che indossava e poi si tuffa con la bocca nella sua fica. Appena la lingua di Marina raggiunge il clitoride Anna emette un siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii leccami leccami mi è mancata la tua lingua. Poi mi prende per la testa e mi avvicina alla sua bocca e mi bacia. Le sue labbra sono calde e la sua lingua è deliziosa. Ci baciamo per un minuto mentre io con una mano gli strizzo i capezzoli alternativamente. Poi si stacca dal bacio e mi dice tira fuori la minchia voglio succhiartela. In mezzo secondo tiro giù pantaloni e mutande e la mia minchia scatta fuori come una molla. Che bella minchia che hai mi dice Anna e poi mi tira a sé e inizia a leccare tutta l'asta e poi apre la bocca e infila la cappella dentro. Spompina bene ma non ha l'arte di Marina e comunque sa come usare la lingua mentre succhia. Ad un tratto si stacca e ansima un così così siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii vengo vengo vengoooooo e gode nella bocca di Marina. Quando Marina si alza ha la faccia tutta bagnata dagli umori di Anna. Si bagna tanto vedo. Vai a vedere di persona che io mi spoglio è la risposta di Marina. Mi metto davanti alla fica di Anna e devo dire che non mi era mai capitato una rossa naturale. Il colore della sua pelle bianca con l'interno della sua fica rossa è una visione bellissima. Appoggio le labbra e la lingua in quel lago che è la sua fica e Anna mi stringe con le cosce. Il sapore dei suoi umori è delizioso e me ne cibo volentieri. Come aveva detto Marina produce un sacco di umori veramente metto due dita dentro la sua fica e cerco il punto g di Anna che aumenta i suoi gemiti che adesso sento un po' attutiti alzo lo sguardo per vedere e Marina si è seduta praticamente sulle sue labbra e si sta facendo leccare la fica. Trovo il bottoncino all'interno della fica di Anna e piano piano lo sento gonfiarsi mentre con la lingua non ho smesso di leccare il suo clitoride che è bello grosso dà poter succhiare. Anna sta letteralmente colando umori ne ho la bocca piena e sotto la sua fica si è formata una pozza di liquido umorale. Il punto g è molto gonfio dentro così mi alzo e con le dita dentro cerco di muovermi velocemente Anna sposta letteralmente da sopra la sua faccia Marina e urla siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii vengo vengo vengoooooo e viene squirtando come un idrante. Oddio oddio che orgasmo sono le sue prime parole. Ma il suo corpo trema come preso da convulsioni. È stato bellissimo Franco che mi hai fatto? Ti ha stimolato il famoso punto g gli risponde Marina. Non credevo di poter riuscire anche io a squirtare. È stato bello bello bello. Adesso vieni qui mi dice Marina e mi fa sedere sul divano in mezzo a loro. Facciamolo impazzire gli dice ad Anna e entrambi si dirigono con la bocca sulla mia minchia. Mi fanno un doppio pompino che devo fermarle sennò sborro. Poi gli dico fatemi vedere come fate un 69. Subito si mettono in posizione e si leccano a vicenda la fica e il culo. Io mi godo lo spettacolo per un po' segandomi la minchia poi mi alzo mi posiziono dietro il culo di Anna e gli sbatto la minchia dentro la fica che è un forno per quanto è calda. Marina continua a leccare dà sotto il clitoride e la mia minchia che entra e esce dalla fica di Anna. Anna resiste poco al doppio assalto si alza un attimo dalla fica di Marina e urla mi state facendo venire di nuovo siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii sto venendo sto venendo siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii vengo vengo vengoooooo e viene squirtando di nuovo ma stavolta arriva tutto in faccia e in bocca a Marina che deve spostare me in modo da prendere fiato. Mi stavi facendo annegare Anna hai squirtato un mare. Oddio mi dispiace Marina ma non mi sono resa conto. Però bellissimo spettacolo vedere da vicino lo squirt di Anna. È pure dolce sai. Il mio è un po' più amaro vero Franco? Si quello di Anna è più dolce. Ma perché ha un sapore particolare? Certo come la sborra non sempre ha lo stesso sapore gli fa eco Marina. Voglio godere io adesso fa' Marina. Come vuoi che ti scopo? Mettiti seduto che ti cavalco. Io mi siedo e Marina mi sale sopra. Appoggio la testa sulla spalliera del divano e lascio fare a lei. Marina inizia a cavalcare la mia minchia con movimenti lenti e cerca di fare entrare tutta dentro ogni qualvolta affonda,poi aumenta il ritmo e ogni tot secondi si ferma e ruota il bacino in modo che la mia minchia gli tocchi tutte le pareti interne. Mi piace dà impazzire questo movimento mi dice. Anna è sdraiata accanto a noi che ci guarda e si tocca il clitoride piano piano. Siete bellissimi ci dice è come vedere un porno in diretta. Vieni sali sulla mia faccia che ti lecco la fica mentre lei cavalca. Anna non s'è lo fa' ripetere 2 volte. Viene a sedersi sul mio viso e io inizio a leccare la fica ma soprattutto il buco del culo che è rosa e grinzoso. Mi piace la tua lingua nel culo mi dice Anna che spinge verso la mia bocca le sue chiappe meravigliose che io tengo aperte per facilitare la leccata. Marina adesso sta cavalcando a tutta velocità la mia minchia e l'orgasmo l'ho sente arrivare e ansima siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii vengo vengo vengoooooo e gode sulla mia minchia. Poi si accascia su di me. Io continuo a leccare il culo di Anna che adesso è più rilassato e né approfitto per mettere un dito dentro. Anna emette un gemito appena sente l'introduzione del mio dito nel suo retto. Ohhhhh che stai facendo? Ti ho messo un dito dentro. Mi è arrivata una scarica di piacere mi risponde. Vuol dire che sei una donna che proverà piacere con il sesso anale. Marina gli dice prova vedrai che ti piacerà. Anna è titubante ma Marina sa come convincerla. Non avere paura Franco è un maestro in questo e poi sé provi dolore si ferma. Certo gli rispondo io sé senti dolore mi fermo. Proviamo ormai sono curiosa di capire cosa si prova. Oggi ti ho visto godere come mai a te e quindi devo confessarti che mi ha eccitato tantissimo. Vado a prendere il lubrificante dice Marina. Ma perché l'ho porti dietro gli chiede Anna. Si né tengo sempre un flaconcino in borsa. Mica possiamo tenerlo in ufficio? Sai com'è non si sanno mai le cose della vita meglio nella mia borsa che nessuno guarda dentro e appena né abbiamo l'occasione possiamo usarlo senza problemi. Marina sale su e prende il lubrificante. Io faccio mettere Anna a pecora sul divano e gli dico di piegarsi il più possibile in avanti e tenere le gambe larghe. Marina apre il flacone e ne versa un bel quantitativo sul culo di Anna. Io inizio a introdurlo con le dita dentro il culo di Anna che prima si irrigidisce poi ascoltando le mie parole si fa guidare e si rilassa. Il lubrificante inizia a fare il suo effetto e adesso le dita dentro sono 2 chiedo ad Anna come va e la sua risposta è che è un po' fastidioso ma mi piace è un misto tra fastidio e piacere. Marina capisce che è un po' in tensione e così si mette tra le sue gambe e inizia a leccargli la fica. L'effetto della lingua di Marina è quasi immediato e Anna allenta la tensione muscolare e adesso riesco a mettere tre dita dentro il suo culo senza che lei accusi fastidio. Oddio Franco mi piace molto adesso che spingi le dita dentro non ho più fastidio. Mi verso un po' di lubrificante sulla cappella e un altro po' sul buco del culo di Anna che ora è bello aperto appena esco le dita. Anna capisce che sto per incularla e mi chiede fai piano piano. Tranquilla Anna tu devi solo spingere in fuori quando te lo dico io e vedrai che va dentro senza problemi. Spingo piano piano la mia cappella nel culo di Anna che ha un attimo di paura ma Martina gli dice rilassati tranquilla. E Anna ascolta le sue parole. Entro piano piano e chiedo ad Anna se posso spingere. Si si mi sembra di dover fare la cacca ma non ho dolore. Appena la cappella oltrepassa l'anello anale dico ad Anna adesso spingi in fuori e lei esegue. In un biz sono dentro al suo culo meraviglioso e piano piano riesco a entrare fino in fondo. Oddio mi sento il culo pieno ma non ho sentito nessun dolore. Resto fermo un attimo per farla abituare alla presenza della mia minchia dentro al suo culo mentre Marina continua a leccare la sua fica. Anna adesso mi muovo e tu mi dici se hai fastidio. Piano piano tiro indietro la minchia e subito dopo la rispingo dentro. Non avverto nessuna reazione di Anna e inizio a scopargli il culo come si deve. Anna sta in silenzio una ventina di secondi e poi mi dice puoi andare tranquillo non sento nessun fastidio ma solo un piacere strano che sembra crescere sempre più. Marina nel frattempo mi dice vai Franco sfondagli il culo che sta colando come una fontana questa troietta. Aumento la penetrazione e Anna inizia a godere veramente anche con il culo oltre che con la lingua di Marina che nel frattempo ha inserito 2 dita dentro la fica di Anna che adesso ha un surrogato di doppia penetrazione tra la mia minchia nel culo e le dita di Marina che gli sta scopando la fica mentre continua a leccare e succhiare il clitoride.. Oddio sì sì Franco inculami inculami è bellissimo siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii mi piace nel culo mi piace sto godendo siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii sfondami sfondami il culo così così siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii oddio sto godendo con il culo siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii vengo vengo vengoooooo dalla fica e dal culoooooo vengooooooooooooo e squirta un mare grazie anche alle dita di Marina che stavolta si sposta per non rischiare di affogare come ha detto prima. Io non resisto più e gli sborro nel culo nello stesso momento che Anna raggiunge l'orgasmo. Si godi troietta che ti sborro nel culo e veniamo insieme. Anna si accascia sul divano facendo uscire la mia minchia che gocciola sborra e resta come fosse esamine. Marina si alza e gli dà un bacio sulla guancia e gli chiede come è stato. Anna non risponde subito e fa segno con la mano che glielo dirà dopo. Io sono esausto. Mi sono inculato queste due donne che hanno dei culi meravigliosi che neanche nei miei sogni più reconditi avrei mai sognato di fare. Sprofondo sulla poltrona senza forze e Marina mi dice ti è piaciuto sverginare il culo di Anna? È stato bellissimo ha un culo meraviglioso come il tuo. Che differenza trovi tra i nostri culi? Forse tu sei già abituata e sento che usi i muscoli anali per stringere nel momento di massimo piacere lei deve ancora imparare è la prima volta. Anna si riprende e messasi seduta dice ora capisco cosa volevi dirmi quando mi hai detto che non si può spiegare . Non avevo mai goduto così un piacere immenso e stavo pensando sé con le sole dita ho goduto così chi sa come sarà con un altro cazzo. La doppia penetrazione mi ha sempre incuriosito e adesso capisco perché in alcuni video che ho visto le donne godono veramente in modo pazzesco. Marina gli dice sai che stavo pensando? Hai ancora quello strapon che ti ho lasciato l'ultima volta? Si certo ogni tanto mi scopo con quello. Marina mi dice ho comprato uno strapon che è una riproduzione perfetta di una minchia ed è pure vibrante. L'ultima volta ci siamo scopate con questo e abbiamo goduto tantissimo entrambi. Domani mattina portalo che proviamo la doppia penetrazione con lo strapon e la minchia di Franco. Mi hai fatto venire voglia di provare. Penso che ho trovato 2 troie niente male e non vedo l'ora venga domani. Andiamo a dormire distrutti e ci addormentiamo subito praticamente. L'indomani mattina Anna ci fa trovare la colazione pronta e ci saluta entrambi con un bacio con la lingua. Io l'abbraccio e gli strizzo le chiappe con le mani. Ti piace proprio il mio culo? Si Anna ho sempre avuto un debole per i culi e tu e Marina avete 2 culi meravigliosi. Mi fa piacere che sei stato tu a sverginare il mio culo. E il piacere è stato mio altro che . Vado in paese a prendere le carte. Ok io faccio una passeggiata nel podere. Marina prima che Anna vada via gli dice non dimenticare quella cosa. E chi sé lo scorda gli risponde Anna. Sarà la prima cosa che prendo. E ci mettiamo a ridere. Marina mi viene incontro e mi dice e allora? Allora ti devo ringraziare per avermi fatto scopare e inculare questa dea che è Anna. Grazie a te di essere stato molto gentile nel sverginare il suo culo con delicatezza e calma. Ma ricordati che è uno strappo alla regola perché devi inculare solo me. La prendo per un braccio e l'ha tiro a me la faccio sedere sulle mie gambe e gli dico strizzandogli le chiappe questo sarà sempre il mio culo preferito e la bacio con un bacio appassionato. Lei ha un momento di debolezza e una lacrima gli scende sul viso. Che succede piccola? Niente Franco un momento di tristezza. Ho pensato che quando torna tua figlia non potremo stare tutti i giorni insieme. Non pensarci adesso vedremo di organizzarci per vederci il più possibile. Tu però sé dovessi conoscere qualcuno di cui ti potresti innamorare non avere problemi. Si Franco l'ho so che vuoi che io sia felice a prescindere dalla nostra situazione. Anna rientra un oretta e mezza dopo portando un fascicolo che posa sul tavolo e poi apre la borsa e tira fuori lo strapon agitandolo verso l'alto. Prima studiamo e poi ci divertiamo con questo dice. Leggo l'atto che ha redatto il notaio alla morte del padre di Anna e vedo che ha cambiato la destinazione d'uso da casolare rurale in casolare di interesse storico. Bravo il notaio che con la variazione ha fatto acquistare valore alla casa. Cmq dico a Anna che può fare quello che vuole nel podere ma la casa adesso ha acquistato si valore ma non può cambiare molto all'interno. Anna risponde che non ha nessuna intenzione di toccare niente dentro perché gli piace così com'è. Sai che ti dico Franco che stamattina ci ho pensato molto a quello che mi hai detto riguardo del farne un agriturismo e volevo chiederti se l'ho facciamo in società io e tu? Resto un attimo basito e non riesco a rispondere a tono. Anna incalza dicendo non devi mettere soldi penso a tutto io solo voglio l'aiuto di una persona che sa muoversi negli affari. Mi viene in mente un idea che penso sia niente male. Senti Anna facciamo così io metto la mia parte di soldi ma non sarò io il socio sulle carte ma Marina. Marina si alza dal tavolo e dice no no non mi sembra giusto non sono tua figlia o altro. Ascolta gli dico tu sei molto in gamba e in grado di gestire quello che non riesce a gestire Anna. Diciamo che vi completate a vicenda. Lei sa muoversi tra le carte e tu invece sai come trattare le persone. Mi sembra un connubio perfetto. Per i primi mesi vi aiuto io venendo ogni 2 3 giorni e poi ve la caverete da sole. Anna si rivolge a Marina e gli dice non potrei essere più felice che averti accanto come socia e non solo. Io e Anna ridiamo mentre Marina sembra sconvolta. Piccola ma sé la cosa non ti va non sé ne fa niente gli dico io. No Franco non potrei chiedere di meglio che avere un attività mia insieme a una delle mie migliori amiche. Sto cercando di metabolizzare la cosa. Cmq sì mi piacerebbe molto. E allora è ora di festeggiare dice Anna che apre il frigo e esce una bottiglia di prosecco ghiacciato. Brindiamo a noi e alla nostra società. Franco non dovrai uscire soldi penso a tutto io e quando faremo l'atto di costituzione della società glielo farò mettere per iscritto al notaio che Marina è mia socia al 50 per cento. Brindiamo e Anna bacia prima Marina e poi me con baci appassionati. Adesso mangiamo così ci mettiamo in forze e così ci resta tanto per poter provare quello che abbiamo deciso ieri sera. Pranziamo con una bella carbonara e ci beviamo il resto del prosecco. Anna si alza e si avvicina a Marina e la prende per mano e si dirigono verso il divano. La bacia e Marina l'abbraccia e ricambia il bacio. Si iniziano a spogliare a vicenda e poi Marina si prende tra le mani le tettone di Anna e inizia a leccare e succhiare i capezzoli che diventano subito duri e dritti come chiodi. Anna mi fa cenno di avvicinarmi a loro e io vado dietro di lei e inizio a baciare il collo e poi la bacio in bocca. Spogliati mi dice e io eseguo la sua richiesta la mia minchia è già dura e appena mi rimetto dietro Anna gliela metto appoggiata alle sue chiappe meravigliose. Come è già dura e calda la tua minchia mi dice Anna. Marina nel frattempo è scesa verso la fica di Anna e tolte le mutandine inizia a leccare il clitoride e poi infilare un dito dentro la fica che Anna apprezza gemendo siiiiiiiiiiiiiiiiii brava così mi piace. Io faccio abbassare Anna un pochino in avanti e metto la mia minchia a contatto con la sua fica. Marina capisce subito e mi prende la minchia in bocca e inizia a spompinarmi e a leccare la fica di Anna alternativamente. Mettiamoci comodi dice Anna e si sdraia sul divano. Apre le gambe e dice a Marina continua a leccarmi la fica che voglio fare un pompino alla minchia che mi ha sverginato il culo. Marina lecca la fica di Anna che conosce bene e quindi sa come procuragli velocemente l'orgasmo. E aiutandosi con l'introduzione di 2 dita sta facendo godere Anna che mi sta succhiando la minchia in modo sublime. Si vede che è più sciolta rispetto a ieri. Infatti neanche un minuto dopo si stacca dalla mia minchia e dice a Marina così così spingi dentro le dita siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii dai che vengo dai succhia il clitoride cosiiiiiii cosiiiiiii sto venendo sto venendo squirto squirto vengoooooo e Marina stavolta beve buona parte dello squirt di Anna mentre continua a scoparla con le dita. Anna freme come sempre dopo aver squirtato e ferma la mano di Marina. Oddio ma adesso squirto tutte le volte che godo mi chiede Anna? Non sempre gli rispondo dipende. Certo è un meccanismo che una volta innescato può essere che succeda sempre come può essere che capiti ogni tanto. Sé dovesse essere che capita sempre mi dovrò fornire di protezione per il letto. E ridiamo tutti e tre della sua battuta. Anna si alza e prende lo strapon e chiede a Marina se vuole indossarlo lei. Marina gli risponde che prima vuole provare lei la doppia penetrazione e Anna indossa lo strapon che effettivamente è la riproduzione perfetta di una minchia appena più lunga della mia ma più o meno dello stesso spessore. Anna si siede sul divano e fa salire Marina che nel frattempo ha preso il lubrificante e l'ha messo sulla minchia vibrante di Anna. Poi si mette a cavallo e piano piano si infila la minchia artificiale dentro la fica. Fa' un po' di su e giù finché tra lubrificante e umori della fica scivola senza problemi. Anna a quel punto fa' partire la vibrazione e Marina ansima mamma è sempre bello sentire questa vibrazione dentro certo non è una minchia vera ma almeno vibra. Anna fa' abbassare Marina verso di sé in modo da potergli leccare e succhiare i capezzoli. Marina aumenta il ritmo della cavalcata e si avvicina all'orgasmo mentre io salgo in piedi sul divano e metto la mia minchia tra le due bocche delle ragazze che non perdono tempo a farmi un pompino doppio. Marina è prossima a venire e urla siiiiiiiiiiiiiiiiii sto venendo sto venendo godooooo godooooo e viene. Si accascia su Anna per godersi gli spasmi dell'orgasmo. Io prendo il lubrificante e inizio a leccare dapprima il buco del culo di Marina poi lubrifico le dita e prima uno e poi l'altro inizio a fare allargare lo sfintere di Marina che appena sente che le dita sono 3 mi dice inculami che sono pronta. Appoggio la cappella e spingo ma stavolta non trovo resistenza alcuna e entro nel culo di Marina con molta facilità. La minchia che non sta vibrando che Anna ha spento dopo l'orgasmo di Marina ha ristretto un po' lo spazio e quindi devo muovermi molto piano per paura di fare male a Marina. I miei movimenti sono veramente lenti e sento che anche Anna comincia a muovere lo strapon dentro la fica. In pochi minuti Marina si è rilassata e dice oddio mi sembra di scoppiare sono piena in entrambi i buchi. Muovetevi insieme piano piano. Anna fa partire la vibrazione dello strapon e anche io né avverto una sensazione nuova ma non mi dispiace. In una decina di secondi io e Anna riusciamo a sincronizzare i movimenti e Marina né sente i benefici iniziando a dire oddio che bello 2 minchie insieme dentro siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii muovetevi così così siiiiiiiiiiiiiiiiii ancora ancora sto godendo siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii come una troia sono una troia siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii sfondatemi sfondatemi tutta non vi fermate ancora più veloce più veloce scopatemi scopatemi scopatemi siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii vengo vengo vengoooooo vengooooooooooooo e fa' uscire la mia minchia e quella finta di Anna e viene squirtando come mai. Poi si accascia sul divano e trema tutta. Emette un flebile gemito dicendo se esiste il paradiso ci sono appena stata. Anna è tutta bagnata dallo squirt di Marina e mi chiede di prendere un asciugamano. Gliela vado a prendere e gliela porgo. Si asciuga e poi mi dice deve essere devastante veramente il piacere per ridurre Marina così. Presumo di sì gli rispondo. Non vedo l'ora che mi scopate così. Marina piano piano si riprende mentre Anna ha staccato lo strapon e adesso dopo aver asciugato il divano si è sdraiata a gambe larghe e mi chiede se gli lecco un po' la fica e contemporaneamente gli preparo il buco del culo così che è pronta per farsi scopare in doppia penetrazione. Mi metto tra le sue gambe e inizio a leccare la sua fica che è un lago di umori sei tutta bagnata. Si mi sono eccitata parecchio mentre scopavamo Marina e ho avuto un piccolo orgasmo perché lo strapon mi accarezzava il clitoride nel movimento. Alzo le gambe di Anna per potergli leccare anche il buco del culo e l'ho trovo bello bagnato pure quello avrà colato un sacco come sempre e ha lubrificato il suo buchetto tanto che la mia lingua riesce ad entrare facilmente. Dopo un po' di leccate infilo un dito che entra senza trovare resistenza. Anna emette un gemito di piacere. E mi dice l'ho sai che è diventato più sensibile dà ieri? Mi piace molto di più sentire il dito rispetto a ieri come sé adesso è una fonte di piacere e non più di fastidio. Riprendo a leccare la sua fica mentre il mio dito scorre libero dentro al suo culo. Mettine 2 Franco mi chiede Anna. I suoi umori scorrono sulle mie dita e fungono dà lubrificante e anche il secondo dito entra senza trovare resistenza. È una gran porca Anna che adesso inizia a godere dicendo siiiiiiiiiiiiiiiiii così così Franco sto godendo siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii. Io mi fermo e esco le dita dal culo e mi alzo. Perché ti sei fermato ero vicina a godere. Perché così l'orgasmo sarà più intenso gli rispondo. Marina nel frattempo sì è ripresa e ha indossato lo strapon. Si mette seduta e chiama Anna. Vieni qui troietta che adesso ti facciamo andare in paradiso. Anna gli risponde non vedo l'ora di sentirvi dentro di me. Detto ciò si mette a cavallo di Marina e s'impala sulla minchia finta. Uhmmmm che bello dice e inizia a cavalcare Marina che gli abbranca le tettone e gli succhia i capezzoli. Io prendo il lubrificante e ungo il culo di Anna che dato la precedente dilatazione con le mie dita è già bello largo tanto che basta poco per far si che le dita diventano 3. Appena le dita scorrono facilmente Anna si gira e mi dice inculami che sono pronta. Come prima con Marina entro piano piano lo spazio occupato dallo strapon ha ridotto notevolmente il retto di Anna. Gli dico a Marina di uscire un po' perché a differenza sua Anna non ha ancora il culo abituato e quindi rischio di fargli male. Marina ESCE totalmente da dentro la fica di Anna e ciò mi permette di entrare senza difficoltà. Anna mi dice che non ha sentito nessun fastidio o dolore. Resto fermo per farla abituare poi mi muovo piano piano e sento che adesso può entrare anche Marina. Anna si cala sulla minchia finta e mi dice state fermi mi muovo io. Marina nel frattempo fa partire la vibrazione dello strapon e Anna in una ventina di secondi si muove con facilità e anche lei ripete le stesse parole di Marina. Mi sento piena ma mi piace molto. Muovetevi voi adesso. Io e Marina ci muoviamo piano piano ma Anna ormai si è abituata e così aumentano i nostri movimenti cercando di sincronizzarci. Neanche un minuto e Anna ansima siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii è bellissimo sento un piacere immenso dai andate più forte. Non ci facciamo certo pregare io e Marina e iniziamo a scopare Anna con un buon ritmo. Anna inizia a dire siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii così così scopatemi scopatemi siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii sfondatemi tutta la fica il culo dai dai che mi state facendo impazzire. Marina aumenta i suoi movimenti e io la seguo a ruota. Anna adesso sta urlando oddio che goduria siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii sto per venire mi state facendo godere come una troia siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii. Marina mi dice sta colando come una fontana. Sto godendo sto godendo siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii vengo vengo vengoooooo vengooooooooooooo e anche Anna squirta facendo uscire le nostre minchie ma a differenza di Marina il suo squirt è infinito continua a squirtare per una ventina di secondi mentre lei si sgrilletta il clitoride per far uscire altro squirt. Poi cade sul divano tremando tutta e perde i sensi per un minuto buono. Fortuna che respira sennò ci saremmo preoccupati io e Marina. Poi apre gli occhi e dice cazzo che orgasmo. Avevi ragione Marina sé esiste il paradiso ci siamo state. Marina si toglie lo strapon e mi dice inculami che voglio sentire che mi riempi di sborra il culo. E si mette a pecora sul divano. Io mi posiziono dietro a lei e entro nel suo culo senza problemi ma sono al limite e non duro molto. Saranno passati neanche 3 minuti che Marina mi incita a incularla più a fondo. Così dai spaccami il culo così così siiiiiiiiiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiiiiiiii voglio che me lo sfondi tutto dai dai inculami inculami ma non resisto più e glielo dico sto sborrando sto sborrando e gli vengo nel culo che gli faccio un clistere di sborra. Poi lei si accascia sul divano e io con la minchia ancora dentro al suo culo la seguo. Esco dal culo di Marina e non ho la forza di alzarmi dà quella posizione. Anna si è ripresa un po' e ci dice non so come farò adesso a fare a meno di tutto questo. Gli risponde Marina dicendogli e chi ha detto che né dovrai fare a meno. Dal momento che inizieranno i lavori per sistemare il podere a norma per ottenere la licenza di agriturismo ci vedremo spesso con la scusa dei lavori ogni 3 giorni siamo qui e possiamo fare tutto quello che vogliamo. Giusto gli dico io. Un paio di giorni in ufficio per sistemare ordini e spedizioni e poi veniamo qui e magari ogni tanto ci fermiamo. Certo una volta mi tocca portare mia moglie ma una volta e l'altra poi per l'inaugurazione. Per il resto almeno per 6 mesi e anche di più faremo la spola avanti e indietro. Anna felice di ciò ci bacia entrambi e Poi mi dice la prossima volta voglio che mi sborri in bocca e sulle tette. Sarai accontentata gli rispondo. Siamo andati per fare un sopralluogo dà Anna e l'abbiamo fatta diventare la nostra troietta mi dice Marina mentre torniamo a casa in macchina. Gli rispondo che Anna era già troia ma non l'ho sapeva. Aveva bisogno di qualcuno che glielo faceva scoprire.
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