Cena con gli amici nudisti

di
genere
esibizionismo

Era una serata normale, e avevamo invitato dei nostri amici a cena. Io ero in cucina e mia moglie preparava la tavola.
A cena veniva una coppia di amici (Daniele e Alice) che avevamo incontrato in una spiaggia nudista.
Lui alto sui 36 anni e anche ben fornito, lei 39 formosa ed entrambi depilati in tutte le zone.
Mentre si avvicina l'ora in cui sarebbero arrivati mia moglie mi dice di andarmi a togliere i vestiti e avrei dovuto continuare a cucinare. Lei lo avrebbe fatto dopo.

Dopo un po' mi andai a spogliare e tornai in cucina. Mentre preparavo sento suonare alla porta, ovviamente mia moglie scegliendo un film alla TV chiese a me di andare ad aprire la porta.

Pensando che erano i nostri amici aprii la porta, senza pensieri , e mi trovai di fronte la vicina di casa sui 70 anni che guardandomi nudo mi chiedeva di andare con lei a prendere un pacco e che per lei era pesante, il corriere aveva lo aveva lasciato per sbaglio nell' androne del condominio.
La casa della signora era vicino e mia moglie venne anche lei all'ingresso per salutarla. Entrambe chiacchieravano all'ingresso della porta di casa , mia moglie mi disse di occuparmi di prendere il pacco e che intanto faceva accomodare la vicina per offrirle qualcosa e per ringraziarla invitandola ad entrare.
Così deciso, andai fuori eccitato anche perché avrei potuto incontrare altre persone mentre giravo fuori casa nudo.
Mi recai nell' androne del Condominio della vicina e vidi il pacco a terra, lo presi e ritornando verso casa, vidi arrivare due macchine.
Inutile nascondermi in quel momento ero eccitato dalla situazione, ma continuai a camminare dirigendom verso casa. Da una macchina scese una signora che conoscevo mi saluto guardandomi accennando ad un sorriso, feci altrettanto. Dalla altra macchina scesero i nostri amici che mi salutarono accompagnandomi a casa, e scusandosi di aver fatto ritardo.
La vicina di casa era seduta in cucina, io entrai. Posando il pacco e salutai gli amici che erano entrati in casa.
Dopo poco la vicina disse a mia moglie che se non disturbava sarebbe passata qualche sera a bere un thè con noi.
Ringraziandola e aspettandola per la prossima occasione si diresse verso l'uscita di casa e andò via.
Io in cucina mi ero rimesso a cucinare, ma avevo terminato era tutto pronto.

Mia moglie mi portò in cucina un calice di vino e gli amici la seguirono per brindare insieme. Mentre Alice faceva le battute per la mia uscita di casa di poco prima è mia moglie mi accarezzava i genitali vedendo che mi eccitavo alla situazione alternava le seghe con schiaffi sulle palle. Anche Alice si spostò e venne a masturbarmi anche lei. Nel frattempo si scherzava, e si beveva il vino.
Dopo un po' volle venire anche Daniele ma lui si inginocchio davanti a me e inizio a farmi un pompino mia moglie e Alice invece mi leccavano i capezzoli.
Il mio cazzo era dentro la bocca di Daniele e pensavo quando sarebbe toccato a me ricevere il suo.
Mi stavano violentando e mi piaceva da matti.
Dopo un po' che avevano giocato con me si avanzò l'idea di andare a mangiare io mi recai in bagno mentre loro si accomodavano.
Andai in bagno, ma mi era rimasta la voglia e da seduto sul gabinetto mentre mi svuotavo l'intestino, continuavo a masturbarmi.
Un bel bidet e una buona pulita anale non guastava.

Ritornai in salotto e scusandomi del ritardo mi andai a sedere al mio posto e sopra la sedia era stato messo un dildo a ventosa, più di 25 cm e con diametro di 5 pensai tra me e me che nel mio culo ci sarebbe stato tutto e non mi sarei tirato indietro neanche se fosse stato più grande perché tanto mia moglie ha una buona collezione e mi ha allargato il buco del culo che ci entra anche bene una mano e mezza.

Il dildo aveva già il gel e iniziai a farlo scivolare nel culo. Però avendo voglia mi alzavo e mi sedevo prendendo quello che mi serviva e il dildo che entrava e usciva.
Non riuscivo a trattenermi e ogni tanto dovevo segarmi davanti a loro.
Mia moglie mi chiamo puttana e io mi girai verso di lei , mi stava chiamando per mettere altro vino nel bicchiere.
Mi alzai per prendere l'acqua che mancava, ma mi accorsi che mancava anche in casa, presi le chiavi e mi recai in cantina per prendere l'altra, c'era la luce delle scale già accesa ma pensai che qualcuno era salito prima, andai in cantina presi una confezione di bottiglie di acqua, tornando su incontrai una signora che stava depositando il bidoncino della spazzatura davanti al portone. Spezzai il ghiaccio salutandola e chiedendo cosa si buttava nella serata. Accennando e ringraziandola dell informazione, lei rispose con grazie a te per il coraggio di scendere le scale nudo.
Ormai mi sentivo a mio agio con gli altri vestiti ed io nudo .
Ritornando su trovai tutti finalmente nudi e dissi io "che facciamo"
Daniele mi chiese un pompino quindi andai da lui lo feci accomodare sul divano e io mi misi a 90.
Mia moglie si stava già preparando per lo strapon ma sicuramente avrebbe messo quello più grosso di prima.
Alice sentii che voleva farsi spazio tra le mie gambe ed iniziò a farmi un pompino da sotto , anche mia moglie era pronta e sentivo che si sta preparando ad sfondarmi il culo.
Iniziai a sentire il dildo nel culo, che scivolava dentro e fuori, il mio cazzo dentro la bocca di Alice e io che mi divertivo come un mattto con il cazzo di Daniele, mi venne l'orgasmo anale più profondo ed intenso di quello normale, svuotai nella bocca di Alice parecchio sperma, ma anche se il mio cazzo era sensibile al massimo non volevo spostarmi e continuavo solo a godermi tutto.
Dopo un po' mia
moglie si spostò da dietro
e venne a cavalcare il cazzo di Daniele togliendosi la cintura strapon.
Anche Alice si spostò e mi venne dietro mentre guardavo il cazzo di Daniele entrare e uscire dalla figa di mia moglie.
Alice si stava preparando per infilarmi una mano nel culo ma la sua mano era più piccola e sentii il bisogno di dirgli di metterne due.
Io intanto avevo la visuale del cazzo che entrava nella figa Daniele non si trattenne più e gli venne dentro, si vedeva colare lo sperma.
Mia moglie chiamò la sua puttana per leccargli la figa. Io non ci pensai due volte e con i piccoli movimenti che potevo fare dato che avevo le mani nel culo, mi avvicinai e leccai tutto avevo il buco del culo più largo del solito ma non mi dispiaceva.
Dopo un po' presi in bocca di nuovo il cazzo di Daniele e lo preparai per farlo utilizzare ad Alice.
Mi tolse le mani dal culo ma mi mise un plug anale dentro.
Ero una puttana nelle mani migliori e la cosa bella che c'era lo stesso rispetto anche se si faceva sesso e costrizioni non poco semplici.
Daniele e Alice culminavano e venivano nuovamente e io ovviamente mi dovetti recare a leccare tutto da loro. Ero inebriato di sesso ma non ero solo io ma tutti e quattro.
Erano diverse ore che mi scopavano come volevo, ma mai una frase veniva detta fuori luogo per offendere anzi c'era un rispetto per tutti.
Un po' alla volta Alice si allontanò per andare a farsi un doccia e chi rimaneva continuava a giocare, poi toccò a Daniele e per ultima mia moglie con tanti baci e abbracci finali che le toccarono per via dell' amore che ci lega.
Io andai per ultimo, ero stato veramente bene anche se ero stato passivo ero stato benissimo.
Mi recai al letto con tutti e tre che mi guardavano e mia moglie disse , mi sa che tu hai ancora voglia, vieni a leccare le nostre fighe e poi finisci con Daniele con un pompino.
Non me lo feci ripetere due volte ed iniziai leccare con gusto i loro umori ma pensavo a quando sarebbe toccato a rimettere di nuovo in bocca il cazzo di Daniele.
Proprio come una puttana feci venire sia mia moglie che Alice , passai al cazzo di Daniele che ormai era venuto diverse volte.
Senti ad un certo punto mentre gli facevo un pompino che mi stava venendo in bocca. Assaporai e inghiottì tutto lo sperma continuando a leccare il suo cazzo.
Poi mi rilassai anche io ma mia moglie e Alice vollero farmi un pompino anche loro. Entrambe sul mio cazzo chi mi succhiava le palle chi mi succhiava il cazzo venni anche io in bocca ad una delle due. Mia moglie disse di aprire la bocca io lo feci e Alice mi verso il mio sperma che aveva in bocca.

Esperienza fantastica ma con una considerazione doveva essere rifatta.
Con la buonanotte detta a tutti ci aspettava qualche ora di sonno poi la mattina dopo si vedeva cosa fare.
scritto il
2026-06-05
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