Libertà matrimoniale.
di
elmas
genere
corna
Spesso invitavo mia moglie a venire al mare, uno dei miei piaceri ma lei irremovibile rifiutava sempre. Non ho impiegato molto a capre il perché si faceva scopare da Massimo
nostro vicino di casa. Ho finto di non vedere perché anche a me piaceva scopare con
altre, quindi in cambio della libertà ho chiuso gli occhi. Andavamo d'accordo, non discutevamo mai, a lei stava bene che andassi da solo a me stava bene che facevo il cazzo del comodo mio. Il fisico, la carnagione, la dimensione del cazzo facevano in modo
che avessi stuoli di signore (le ragazze non mi piacevano). Un giorno ne ho conosciuto una che ha voluto scopare il giorno che ci siamo conosciuti, con la mia 126 siamo
andati in campagna, siamo stati tanto tempo insieme non accorgendoci che stava facendo buio. Lei era sola, non era sposata, aveva un compagno. Quando sono tornato a casa,
la cena pronta sul tavolo ma lei non c'era, è tornata più tardi, non le ho chiesto il motivo così come lei non lo ha chiesto a me. Il pomeriggio successivo, avevo tre giorni di ferie, sono tornato da Eleonora, mi aspettava con un bikini ridottissimo, mi ha
preso per mani trascinandomi a fare una passeggiata sulla spiaggia, era piena di gente,
dopo aver camminato per circa mezz'ora siamo arrivati in una pineta, ci siamo nascosti
alla meno peggio, mi ha fatto togliere il costume che non riusciva a tenere il mio cazzo eretto, mi sono disteso, lei nude si è seduta sul cazzo mettendoselo nella figa.
-Copriamoci che ci vedono, vedi li passa gente- -No voglio farmi vedere mentre scopo con te- Qualche temerario si è avvicinato, lei con quelli che ci guardavano si eccitava ancora di più. Finite le ferie lei mi cercava, è venuta perfino vicino casa, storia
finita, avevo altre che mi aspettvano.
nostro vicino di casa. Ho finto di non vedere perché anche a me piaceva scopare con
altre, quindi in cambio della libertà ho chiuso gli occhi. Andavamo d'accordo, non discutevamo mai, a lei stava bene che andassi da solo a me stava bene che facevo il cazzo del comodo mio. Il fisico, la carnagione, la dimensione del cazzo facevano in modo
che avessi stuoli di signore (le ragazze non mi piacevano). Un giorno ne ho conosciuto una che ha voluto scopare il giorno che ci siamo conosciuti, con la mia 126 siamo
andati in campagna, siamo stati tanto tempo insieme non accorgendoci che stava facendo buio. Lei era sola, non era sposata, aveva un compagno. Quando sono tornato a casa,
la cena pronta sul tavolo ma lei non c'era, è tornata più tardi, non le ho chiesto il motivo così come lei non lo ha chiesto a me. Il pomeriggio successivo, avevo tre giorni di ferie, sono tornato da Eleonora, mi aspettava con un bikini ridottissimo, mi ha
preso per mani trascinandomi a fare una passeggiata sulla spiaggia, era piena di gente,
dopo aver camminato per circa mezz'ora siamo arrivati in una pineta, ci siamo nascosti
alla meno peggio, mi ha fatto togliere il costume che non riusciva a tenere il mio cazzo eretto, mi sono disteso, lei nude si è seduta sul cazzo mettendoselo nella figa.
-Copriamoci che ci vedono, vedi li passa gente- -No voglio farmi vedere mentre scopo con te- Qualche temerario si è avvicinato, lei con quelli che ci guardavano si eccitava ancora di più. Finite le ferie lei mi cercava, è venuta perfino vicino casa, storia
finita, avevo altre che mi aspettvano.
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