Da due genitori porconi nasce una figlia porca.

di
genere
incesti


Mi chiamo Marika, ho 25 anni, sono scappata da una famigia perversa, figlia unica di due genitori che amavano il sesso e scopavano tantissimo, stavano spesso nudi in casa, per fortuna che io ho vssuto con i nonni, ma purtroppo prima nonno e poi nonna che erano molto anziani sono morti e sono dovuta tornare a casa dei miei, a 18 anni mi trovai con mia madre tutta rifatta, tettone e labbrone e mio padre che prendeva vitamine e integratori e ambedue cinquantenni dimostravano dieci anni di meno, iniziarono a coinvolgermi con le loro porcate, prima mamma,stava nuda in casa, dai tesoro spogliati anche tu, fammi vedere come sei bella, non appena nuda iniziò a carezzarmi e poi a farmi un ditalino, io andavo a scuola in un istituto religioso, mi ero appena diplomata, il sesso non lo conoscevo e quelle dita mi fecero godere, mamma era brava, con la lingua, mi leccò a lungo e venni nella sua bocca lungamente, insomma ogni giorno passavamo ore a letto, iniziai a leccarla anche io, poi un giorno mi disse che mio padre mi desiderava e così acconsentii, lui mi scopò mentre lei guardava e si masturbava, ogni sera papà mi scopava, missionaria, pecorina, mentre leccavo la figa a mamma, solo che io non ero felice, poi iniziarono a portare loro amici, scoprii il piacere della doppia penetrazione, ma non mi sentivo a mio agio così quando un giorno uscirono insieme ne approfittai, presi i soldi che trovai e me ne andai.
Avevo venti anni,ora sono passati 5 anni, in questi anni ho lavorato in vari bar, alla fine i proprietari o i camerieri vlevano venire a letto con me e io mi sono divertita, poi trovai lavoro al bar di luigi, un cinquantenne sposato, il bar era piccolo ed eravamo sempre io e lui, d'estate iniziarono le sue avance, che tette che hai me le fai vedere mi disse un giorno nel retro, e tua moglie, a lei nn diciamo nulla, così mi spogliai e lui si masturbò, mi pagava poco così gi dissi se vuoi scopare 50 euro, mi scopava a pecora, cazzo piccolo, sborrava subito, dopo alcune settimane ci beccò la moglie, una donna brutta, ma il bar era suo, lei non se la prese comunque, anzi mi invitò a pranzo.
Sai a me piacciono le donne, per cui chiudo un occhio sulle scappatelle di luigi, tu sei molto bella, mi piaci, e io a me va bene tutto ma mi devi pagare che tuo marito mi paga poco, lei accettò e mi invitò a casa sua la domenica a pranzo, unn bella spaghettata piccante e poi vino, sai così mi vedi bella disse lei, mi fece pena, tesoro se paghi sei bellissima, mi mise in mano 100 euro, poi andammo in camera ci spogliammo, lei una 55enne magra poco seno, io mi ero mantenuta bene, lei si distese su di me e iniziò a baciarmi, sei bellissima, sei un sogno, poi mi succhiò a lungo le tette, dopo la sua mano nella mia figa già bagnata, mmm ti ecciti si mi piace, poi iniziò a leccarmi la figa, era brava, succhiava e leccava, mi fece mettere in ginocchio e lei sotto che succhiava, mi faceva davvero godere, poi mi disse dai pisciami in bocca, pisciai e lei bevve tutto, con la mano si masturbava ahhh sto venendo, poi si fermò, sai di buono e vieni tanto, mi piace bere, anche io sono stata bene, ma mi piacerebbe scoparti le dissi, fai quello che vuoi, basta che te la fai leccare, decidemmo di vederci la prossima domenica, smisi di andare al bar, comprai uno strap on grosso per scoparmi la moglie di luigi, poi trovai lavoro in un kebab, solo che l'odore forte e speziato mi eccitava, mi scopai il padrone, aveva un bel cazzo, lo montai mentre era seduto e venni tanto, comunque mi feci pagare e poi me ne andai, dopo due giorni, se vuoi vieni a casa mia, 100 euro vanno bene gli dissi.
Un giorno venne lui e un suo amico, mi dettero 200 euro e mi scoparono tutto il pomeriggio, con la doppia penetrazione mi fecero squirtare, mi sborrarono in bocca due volte e bevvi tutto, rimasero felici.
Il cazzo mi piaceva sempre, ed ero venuta tanto, il sabato mi riposai e la domenica pranzo con la moglie di luigi, incassai 100 euro e dopo essermi fatta succhiare e leccare per un'ora buona la misi a pecora e la scopai con lo strap, era venuta masturbandosi e entra facilmente, la scopai a lungo e lei venne urlando il suo piacere, ahhh mai venuta così, poi la inculai e venne anche di culo, la lasciai distrutta nel letto.
L'arabo e il suo amico venivano una volta a settimana e la domenica con lei, 300 euro a settimana andavano bene, andai in palestra, cnoscevo il titolare che veniva al bar di luigi e mi guardava sempre, andai nel suo ufficio, un pompino per un mese gratis ci stai, disse di si e lo spompinai per bene e bevvi la sua sborra, e se ti volessi scopare mi disse, vienia casa mia 100 euro e ci sto, ormai mi facevo pagare, ma il divertimento maggiore era con la moglie di luigi, mi succhiava a lungo facendomi godere tantissimo e poi la scopavo si era legata molto a me, nonostante i 30 anni di differenza, sai sei la figlia che non ho mai avuto, io le avevo fatto sistemare i capelli, la avevo depialat tutta io e le avevo insegnato esercizi per i glutei e il seno, era più femminile, sai anche luigi mi guarda con occhi diversi mi disse, senti io scopo con un arabo e un suo amico per 200 euro, non lavoro, mi piacerebbe vivere con te le dissi, magari puoi scoparmi anche tu, mi mise a pecora con lo strap, mi stringeva le tette, diceva che mi amava, mi fece venire proprio bene, mi disse io e te ci intendiamo a vicenda e mi piace farti venire e succhiarti, mi piace quando mi pisci in bocca, per le spese posso pensarci io, sarebbe bello vivere insieme, solo che luigi si oppose, non voleva perderla, ma lei gli vendette per pochi soldi il bar, mi cercherò un lavoro, amelia, ti amo non posso vivere senza di te, io mi incazzai aveva regalato il bar, con diecimila euro ci campavamo un anno, comunque ci divertivamo molto, solo che dopo alcuni mesi dovetti cercare altri clienti, lei era ingrassata, aveva messo su un bel seno, lei era più alta di me e stava bene, aveva delle belle cosce, chiamai l'arabo, venne con il suo amico ma vollero scoparsi luigia, lei godette tantissimo, la riempirono di sborra e pagarono i 200 euro, ogni settimana venivano, io nn mi accorsi di nulla, ma una mattina mi svegliai e lei era sparita, vado a vivere con l'amico dell'arabo non cercarmi c'era scritto su un biglietto.
scritto il
2026-06-18
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