Ti voglio solo dire GRAZIE

di
genere
tradimenti

Questo racconto è dedicato a Luca la persona più speciale per me e la mia compagna di una vita meravigliosa.
Ricordo come fosse ora il nostro primo incontro, eravamo poco più che ventenni io e Chiara, appena trasferiti per lavoro a Milano da un piccolo paese di provincia, due giovani innamorati della vita e curiosi delle sue sfaccettature, vivevamo felici, lavorando e rintanandoci stanchi nel nostro piccolo monolocale in affitto con pochi soldi ma con tanto amore che sfogavamo in lunghe maratone di sesso, ovvero,lunghe per me, ma col senno di poi e come avrei scoperto di li a poco non molto per lei.
Quella sera ero molto preoccupato perché i dolori soliti del suo ciclo erano molto più intensi e nonostante l'antidolorifico non cessavano tanto da farla contorcere nel letto, io contattai una guardia medica e di lì a poco arrivasti tu , Luca, alto, biondo,poco più grande di noi,viso da angelo dietro i tuoi occhiali che con la tua valigetta rendevano il tuo aspetto molto professionale e rassicurante, infatti fu così, dopo averla accuratamente visitata hai saputo tranquillizzarci e indirizzarci per risolvere il problema indicandoci il tuo studio per la prescrizione degli esami.
La seconda volta infatti fu qualche giorno dopo la fine del ciclo nel tuo studio come suggerito da te, lì l'hai visitata ancora più accuratamente, ricordo ancora il suo corpo in intimo sul tuo lettino e le tue mani esperte che lo percorrevano fino a prescrivere esami per un sospetto problema da approfondire.
La terza volta fu con il risultato degli esami dove il tuo sospetto fu confermato, e fu in quel frangente che inconsciamente entrambi ci rendemmo conto di cosa potevi diventare per noi, quando chiedendo il consenso ad entrambi hai voluto visitarla intimamente con quelle dita inguainate dal guanto, ispezionavi la sua vagina con lei rossa in viso dapprima per la vergogna e poi data l'accuratezza anche per il piacere, mentre io provavo quella strana sensazione di appagamento nel vederla così.
Quella volta ci lasciammo con la promessa di rivederci dopo il piccolo intervento al setto uterino a cui avrebbe dovuto sottoporsi.
Intanto in entrambi era entrato in testa un pensiero fino ad allora remoto ma già presente in qualcuna delle nostre scopate solo come fantasia, entrambi ne parlammo serenamente e raggiungemmo la consapevolezza di provare piacere lei nell'avere rapporti con altri uomini ed io nel goderne più come spettatore che come parte attiva, naturalmente caro Luca eri ufficialmente entrato nei suoi pensieri e da qui...
Quarto incontro post intervento, nonostante le due precedenti visite ginecologiche insistemmo per sottoporti il tutto, ricordo ancora la determinazione di Chiara una volta spogliatasi nuda sul tuo lettino mentre tu di spalle interloquivi con me invitarti ad effettuare una visita intima per giudicare l'esito dell'intervento,ricordo il tuo iniziale imbarazzo nel vederla divaricare le cosce in attesa della tua ispezione che non tardò ad avvenire come sempre accurata e professionale ma talmente duratura da provocare in lei un silenzioso e trattenuto ma visibile orgasmo.
Usciti dallo studio Chiara era certa "amore" disse " se dobbiamo intraprendere questa strada Luca è l'uomo giusto" ed io acconsentii ma dovetti farle notare che purtroppo tu dopo quello che era avvenuto ci avevi liquidati professionalmente e velocemente invitandola a vestirsi e augurandoci buone cose.
Passò un po' di tempo nel quale rimuginammo sull'accaduto e nonostante il nostro intento era sempre quello di coronare il nostro desiderio, la tua freddezza ci poneva di fronte a mille perplessità , durante l'ennesima crisi di Chiara in cui continuava a dire " e se non gli piaccio?" " E se fosse già seriamente impegnato?" " E se ha già capito tutto e certe cose non le contempla? Insomma lo vedi quanto è pieno di sé...".
Serviva una decisione amico mio e forse è quella migliore della mia vita " ci parlo io" dissi " ci parlo io e gli spiego tutto" .
Il quinto incontro fu solo tra me e te dopo quella telefonata " Pronto dottore sono Marco, avevo bisogno di un appuntamento solo per me, ho un malessere che vorrei sottoporle, nulla di preoccupante ma eviterei di parlarne per telefono... " ,"Giovedì pomeriggio va benissimo, grazie ".
Al nostro incontro andai subito direttamente al problema, tu ti mostrasti pensieroso e serio, dopodiché decidesti di acconsentire pur raccomandando la massima riservatezza per via della tua professione.
A casa scoppiammo di felicità e la sera dopo sul tardi entrammo tutti e tre in studio dopo la chiusura e voi due avete avuto il primo vostro rapporto con me spettatore estasiato.
Da quel giorno le nostre vite sessuali si fusero i un tutt'uno voi scopatori seriali innamorati ed io appagato degli orgasmi di lei.
Da allora come oggi tu e Chiara avete una vita fantastica insieme ed io altrettanto.
Sei sempre presente, il vostro rapporto sentimentale è stupendo, la fai sentire femmina e donna unica mentre io le dono devozione ed amore incondizionato.
Ti ringrazio anche per averci donato nostro figlio cosa che io con i problemi riscontrati purtroppo non avrei potuto darle.




scritto il
2026-05-23
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