La sorellina.
di
Tremal Naik
genere
bisex
Qualche mese fa, è venuta a trovarmi la mia sorellina. Lei è molto più giovane di me, perché e nata dopo il secondo matrimonio di mio padre. Lei ha solo 19 anni, però nonostante la differenza di età andiamo molto d'accordo. Lei mi vuole molto bene e anch'io gliene voglio. Durante la serata, abbiamo parlato delle nostre avventure. Lei sa benissimo che mi piace il cazzo, però non mi ha mai giudicato male. Verso la mezzanotte mi dice che vorrebbe dormire a casa mia e visto che, il giorno dopo era domenica, non ho nessun problema a farla rimanere, quindi lei telefona a casa, per avvisare che sarebbe rimasta da me. Dopo 10 minuti circa, sento suonare il telefono e, quando vado a rispondere, sento la voce della madre della mia sorellina che, mi chiede conferma sulla decisione della figlia. Io le do conferma, quindi lei mi ringrazia, chiedendo scusa per il disturbo e, aggiunge che si sente più tranquilla, sapendo che la figlia è in buone mani. Dopo un po' mi viene sonno, ma la mia sorellina mi tiene sveglio, perché deve dirmi una cosa, che riguarda un suo fidanzatino. Mi dice che si trova molto bene con lui, però adesso ha paura che lui voglia lasciarla, perché le ha chiesto un rapporto anale e lei si è rifiutata categoricamente. Le chiedo il perché di questo rifiuto e, lei mi risponde che teme di sembrare una puttana, perché gli uomini prima ti inculano e poi ti lasciano perché glielo hai dato. Io le dico che forse ha solo paura di sentire dolore, ma lei mi sorprende dicendo: guarda che mi sono allenata con i cazzi finti, perché la prima volta che ho visto un film porno, mi è venuta la voglia di prenderlo nel culo. Non avevo mai sentito la mia dolce sorellina, parlare in questo modo volgare. Ormai non avevo più sonno, quindi credendo di poterla aiutare le dico: compra un cazzone bello grosso così almeno ti soddisfi con quello. Lei mi risponde: ne ho di cazzoni grossi e lunghi, ma io voglio un maschio che mi incula, che me lo mette in culo con violenza, ne ho una voglia che mi farei inculare da chiunque. Io le rispondo: brava, così saresti veramente una puttana, ma io ho forse un amico che può aiutarti, perché ha già inculato me, però gli piacciono anche le belle fighe, comunque ti avverto, questo ragazzo ti ti farà molto male perché io ho avuto dolore al culo per 4 giorni. Lei mi dice di chiamare questo ragazzo immediatamente. Chiamo il ragazzo che stava dormendo, ma quando gli ho spiegato il motivo della chiamata, è arrivato dopo pochi minuti, col cazzo già in tiro. La mia sorellina, quando lo ha visto è sbiancata in volto, ma a questo punto non poteva tirarsi indietro e, visto che non si decideva a spogliarsi, le ho abbassato i pantaloni insieme alle mutande, poi le ho lubrificato bene il culo. Lei era rigida come un pezzo di ferro, non diceva una parola, poi con filo di voce ha detto: ti prego, digli di fare piano. Io l'ho rassicurata, dicendole che sarebbe stato delicato, poi sono andato dal mio amico e gli ho spiegato che era già abituata a grossi cazzi finti, però doveva essere delicato, perché per quanto potesse essere abituata, il suo cazzo avrebbe fatto paura a tutte e tutti, infatti fino a quel momento, ero l'unico che era riuscito a prendere il suo cazzo enorme nel culo. ormai era tutto a posto, mancava solo che quel cazzo entrasse nel culo della mia sorellina, però per essere certo che non si divincolasse, le legai le caviglie e poi legai le corde ai piedini del letto, in modo che le gambe rimanessero aperte, lasciando perfettamente visibile il suo bel buco del culo rosa. Alla vista di quel bellissimo culo, il mio amico le puntò la cappella del cazzo contro il culo, quindi non riuscì a trattenersi ed entrò con una violenza inaudita. In quel preciso istante lei spalancò la bocca emettendo un suono che sembrava quello di una animale ferito, poi cominciò a tremare vistosamente, mi spaventai perché sembrava vittima di un attacco epilettico. Niente di più sbagliato, infatti quando finì questa bellissima inculata, lei affermò che quando gode le vengono dei forti tremori in tutto il corpo. Curiosità: il mio amico, nei giorni successivi, mi ha detto che gli brucia il cazzo, perché quel culo era troppo stretto. Se a lui bruciava il cazzo, figuriamoci come bruciava il culo alla mia sorellina.
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