Mio padre e la sega sulla Leotta
di
Alart10
genere
confessioni
Era mattina prestissimo,fuori era ancora praticamente buio e mi sveglio di colpo,sento dei rumori provenire dal salotto.
Guardo l orologio al polso e noto che sono le 5:40,mio padre dovrebbe stare ancora a letto siccome la sveglia di solito suona alle 6:30,penso.
Mi alzo,metto gli occhiali e vado verso il salotto,la porta è chiusa,la luce all interno è accesa.
Sorpreso dall orario insolito e sentendolo parlare,avvicino l occhio alla serratura.
È seduto sulla sedia intorno al tavolo,lo vedo di trequarti di spalle,davanti a se il cellulare sul suo supporto e con una ragazza sicuramente bionda ma non capisco altro.
È con il cazzo fuori,durissimo,colore abbastanza scuro,se lo sta segando.
Scorre con una mano diverse foto,le ingrandisce e poi continua a segare alternando momenti calmi a momenti in cui la sega diventa furiosa.
"Guarda che palloni sta tr....",
"Mi fai impazzire con sto culone,te lo metterei tutto nel culo"
"Ti sborro tutto in faccia e sulle zizzone".
Gli sento dire mentre continua a segare il suo grosso cazzo condita da qualche imprecazione non ripetibile.
All improvviso sento partire un video ed ho un colpo al cuore,è chiaramente la voce della Leotta,probabilmente durante uno dei programmi che conduce.
"Guarda la che zizzone e che culone,ti metterei li sul balcone"
"Te lo metterei in mezzo ai palloni"
Continua a dire.
Io dietro la porta sono con il cuore a mille,non potevo crederci che segasse la Leotta anche lui.
Continua a cambiare foto fino a quando parte un altro video,è quello recente dove sponsorizza le patatine.
Lo fa partire e poi lo ferma,si alza dalla sedia segando furiosamente.
Dopo pochissimo la sborra inizia ad uscire,schizzando potente sul tavolo mentre altre sue imprecazioni accompagnano.
Vedo chiaramente ogni schizzo finire sul tavolo,i primi due/tre pienissimi,i restanti man mano sempre piu deboli.
"Tieni,lecca la sborra invece delle patatine"
"Se stavi qua ti facevo il bagno con la sborra,tr...."
Inizia a pulire il tavolo con il cazzo ancora fuori che ritorna velocemente moscio.
Il fermo immagine ancora fermo sul cellulare,lei sembrava che fosse li ad osservare la scena.
Guardo l orologio al polso e noto che sono le 5:40,mio padre dovrebbe stare ancora a letto siccome la sveglia di solito suona alle 6:30,penso.
Mi alzo,metto gli occhiali e vado verso il salotto,la porta è chiusa,la luce all interno è accesa.
Sorpreso dall orario insolito e sentendolo parlare,avvicino l occhio alla serratura.
È seduto sulla sedia intorno al tavolo,lo vedo di trequarti di spalle,davanti a se il cellulare sul suo supporto e con una ragazza sicuramente bionda ma non capisco altro.
È con il cazzo fuori,durissimo,colore abbastanza scuro,se lo sta segando.
Scorre con una mano diverse foto,le ingrandisce e poi continua a segare alternando momenti calmi a momenti in cui la sega diventa furiosa.
"Guarda che palloni sta tr....",
"Mi fai impazzire con sto culone,te lo metterei tutto nel culo"
"Ti sborro tutto in faccia e sulle zizzone".
Gli sento dire mentre continua a segare il suo grosso cazzo condita da qualche imprecazione non ripetibile.
All improvviso sento partire un video ed ho un colpo al cuore,è chiaramente la voce della Leotta,probabilmente durante uno dei programmi che conduce.
"Guarda la che zizzone e che culone,ti metterei li sul balcone"
"Te lo metterei in mezzo ai palloni"
Continua a dire.
Io dietro la porta sono con il cuore a mille,non potevo crederci che segasse la Leotta anche lui.
Continua a cambiare foto fino a quando parte un altro video,è quello recente dove sponsorizza le patatine.
Lo fa partire e poi lo ferma,si alza dalla sedia segando furiosamente.
Dopo pochissimo la sborra inizia ad uscire,schizzando potente sul tavolo mentre altre sue imprecazioni accompagnano.
Vedo chiaramente ogni schizzo finire sul tavolo,i primi due/tre pienissimi,i restanti man mano sempre piu deboli.
"Tieni,lecca la sborra invece delle patatine"
"Se stavi qua ti facevo il bagno con la sborra,tr...."
Inizia a pulire il tavolo con il cazzo ancora fuori che ritorna velocemente moscio.
Il fermo immagine ancora fermo sul cellulare,lei sembrava che fosse li ad osservare la scena.
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