La prima volta con una prostituta nigeriana

di
genere
prime esperienze

Oggi era il giorno che lo avrei fatto, non ne potevo più, ogni mattina prendevo l'autobus e le vedevo battere per strada fuori citta, all'inizio non mi interessava la cosa, ma poi certi pensieri e impulsi cominciarono a prendere il sopravvento e decisi che finalmente li avrei dato libero sfogo.
Era arrivato il momento di scendere, mi misi il cappuccio per non farmi riconoscere da chissà chi e scesi, erano a 200 metri da me e camminai lungo la strada trafficata, mi dicevo lo sto per fare, lo sto per fare davvero, poi arrivai, una di loro mi fece il gesto di seguirla e andammo dietro un casolare abbandonato dove
c'era un materasso per terra,una volta accordatoci per il prezzo lei con il suo accento mi disse" Ciao cosa vuoi fare caro?"
Io con voce tremante e imbarazzata "un po tutto"
Poi cominciammo a spogliarci, le toccai i suoi seni e tutto il resto poi anche lei fece la stessa cosa e cominciò a massagiarmelo poi si chinŏ,mi mise il preservativo e mi iniziò a fare un pompino da favola massaggiandomi anche le palle, ero in estasi.
Poi si fermò e mi chiese se volevo scoparla, accettai ben volentieri, cosi mi sdraiai sul materasso e lei si mise sopra di me, mentre mi cavalcava,con le mani toccavo ogni parte del corpo.
Poi gli chiesi che volevo venire con un pompino e me lo succhio di nuovo, che bello che era il tutto, lei davanti a me che mi succhiava il cazzo e le palle, poi sborrai copiosamente e mi pulii il tutto. Pensai quanto sarebbe stato bello vederla venire nella mia bocca senza il preservativo.
Cosi ci saluttammo per un altro incontro.
scritto il
2026-05-14
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