Scoperte

di
genere
esibizionismo

All'epoca non lo sapevo (ora lo so benissimo) ma era tutto nuovo, le sensazioni, quelle palpitazioni... Non le capivo, ero molto giovane la prima volta che successe. Ci sarebbero voluti un paio di anni ancora per rendermene conto davvero di cosa fosse...
Avevo 16 quando me ne accorsi, fu tutto per caso, da giorni i miei parlavano dei lavori del palazzo, non ci davo peso, non mi interessava. Ogni mattina vedevo il cartello sul portone del palazzo "lavori di manutenzione dei balconi ci saranno gli operai con le funi che... Bla bla bla" non mi importava.
Ogni mattina scendevo e li vedevo arrivare con il loro furgone. Mi fissavano, quasi senza accorgermene (e grazie al caldo) cominciai a indossare vestiti più corti. Canottiere e pantaloncini cortissimi che lasciavano vedere bene il mio culetto di cui vado fiera, amavo quelli sguardi, sentivo un brivido di eccitazione e mi sentivo bagnare. Salutavo con un sorriso ogni volta e arrivano alla fermata dell'autobus zuppa... Un giorno tornai da scuola e come sempre ero sola in casa quell'anno faceva parecchio caldo già a maggio ero tutta sudata e trasportare quello zaino non aiutava in questo, e training casa e come tutti i pomeriggi mamma mi aveva lasciato il mangiare da riscaldare al microonde, lasciai lo zaino in camera e cominciai a spogliarmi e preparami per la doccia. Feci la doccia tornai in camera per ultimare il "rito doccia" cioè applicare le creme e oli per la pelle mentre lo facevo cominciai a vestirmi tolsi l'accappatoio ero nuda, misi un perizoma e sentivo gli operai parlare e fare rumore con i loro attrezzi, poi smossero andavano a mangiare. Avevo il cuore a mille! Rimissi l'accappatoio e quasi d'istinto presi un paio di perizomi e li misi a stendere, mi eccitava l'idea che quando fossero arrivati al mio piano avrebbero visto i miei perizomi. E così fu, ero eccitatissima, per qualche giorno li dovevo vedere calarsi con quelle funi dato che eravamo al penultimo piano, e ogni volta mettevo i miei perizomi più sexy estesi per loro. Ad un certo punto non mi bastava decisi che quando sarebbero tornati mi avrebbero trovata in cucina, mi preparai quel giorno misi un bel top bianco i miei capelli bagnati avrebbero bagnato il too rendendolo semitrasparente con i miei capezzoli duri, anche se ho solo la seconda il mio seno piace e poi sta su da solo. E un perizoma rosa piccolo che copriva la mia fighetta a malapena (già allora mi piaceva lasciare una strisce tra di peli a decorare la mia fighetta) il mio perizoma era abbastanza piccolo da lasciare intravedere l'inizio di quella striscetta, facevo finta di cucinare e vidi finalmente le corde calare, si muovevano loro stavano finalmente scendendo... Eccoli! Scendevano e parlavano fra di loro uno mi vide e rallentò! Io lo guardavo con la coda dell'occhio, lui avverti il suo compagno alla sua destra ed entrambi rallentarono era troppo tardi per il terzo era già troppo giù, avevo il cuore in gola sentivo le palpitazioni del mio cuore e della mia figa che era un lago, quei 2 minuti mi sono sembrati lunghissimi quando sparirono di sotto io avevo una goccia del mio succo che collana fino al ginocchio... Corsi in camera a masturbarmi e venni come mai avevo fatto! Il pensiero di quelli uomini che mi avevano visto e chissà cosa avevano commentato mi faceva eccitare tantissimo, ero un fiume in piena le dita entravano facilmente anche se ero molto stretta.
Il giorno dopo avrei voluto replicare ma dovevo uscire mi limitai a mettere una canotta e dei pantaloncini che facevano vedere bene il mio culetto, mi sbrigai per riuscire a beccarli mentre salivano per fortuna alcuni di loro dovevano fare le scale per trasportare delle cose sentii i passi e le loro voci e pensai "poveri devono portare delle cose pesanti su per le scale" così decisi di rallegrarli scesi fino al pianerottolo aspettai e li vidi salire io cominciai a cercare qualcosa in borsa per finta e guarda un po' avevo lasciato il telefono a casa! Quindi feci le scale per andare al piano di sopra loro erano dietro di me li salutai e cominciai a fare le scale, sapevo benissimo che i miei pantaloncini erano corti e già quando cammino normalmente si vede metà culo fare le scale poi... Cominciai a sculettare vedevo dal riflesso dei vetri che si facevano segni di guardare il mio culo, arrivai alla mia porta li salutai di nuovo e loro ricambiarono. Scesi subito di corsa per ero in ritardo e pensai alla prima mossa, mi sarei fatta trovare a estendere i vestiti in canottiera e perizoma! Il giorno dopo mi preparai e aspettai vidi quelle corde e cominciai a preparare i miei perizomi da estendere e uscii al balcone sentivo le loro voci avvicinarsi e cominciai a estendere mi piegavo a 90 per prendere i perizomi e poi li mettevo sulla corda, sentii una voce rauca da signore "che bambola!" Il mio cuore si fermò, mi alzai e mi girai verso quella voce era un muratore sulla 60ina il più anziano e penso loro capo un altro sulla 40ina e gli altri 2 stranieri molto giovani sui 20 anni. feci un sorriso "grazie" replicai "ci farai venire ancora più caldo" "weee Ezio cosa guardi che ti fai venire un infarto" e io sorridevo e ringraziavo rientrai in cucina chiusi la porta finestra e avevo il perizoma completamente bagnato sentivo ancora i commenti di loro mentre scendevano "che bambola" "minchia me l'ha fatto venire duro" "chissà chi la scopa" non riuscivo ad aspettare di più mi poggia sulla parete se cominciai a masturbarmi... Nei giorni a venire mi facevo vedere sempre da loro gli offrivo dell'acqua che loro accettavano sempre poverini e per farli lavorare meglio mi facevo sempre vedere sfilavo per loro ormai, e loro mi regalavano i loro commenti... Così scopri o meglio ebbi la conferma che amavo farmi guardare...
scritto il
2026-05-14
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