Una voglia improvvisa
di
LotitaMartire
genere
etero
Marco, uomo molto elegante sulla 40ina, si accinge finalmente ad entrare in hotel dopo una lunga giornata passata in un master aziendale. Traina con la mano sinistra una valigia compatta di un noto marchio di moda tenuta in maniera maniacale. Telefono nella tasca della giacca del suo completo gessato blu scuro, chiavi della sua Mercedes nella mano destra e sguardo fisso in avanti verso la reception dell hotel. Passo svelto, deciso, tappeto rosso scuro, porta scorrevole aperta al suo passaggio, bancone della reception lucido e ad attenderlo un addetta molto rassicurante.
“Buonasera, sono Marco D’antone ho una camera prenotata qui”
“Buonasera signor D’antone la stavamo aspettando, la sua camera è 403” dice porgendogli il pass per la stanza.
Poi d un tratto un profumo, rumore di tacchi sul marmo, un volto, uno sguardo.. Lei.
Capelli biondi fini alle spalle, occhi neri profondi, sguardo vispo, labbra carnose e un corpo formoso fasciato in un tubino nero.
Non sa bene l approccio avuto o cosa si siano detti, è tutto un vortice di emozioni e alla fine si ritrovano lì insieme, nella stanza 403.
Marco e la donna entrano in stanza già con i corpi avvinghiati tra loro, il bacio è passionale intenso. La porta sbatte alle loro spalle e loro noncuranti continuano a divorarsi di baci a vicenda. Lui la prende e la mette contro il muro iniziando a baciarle il collo con ardore, lei respira affannosamente lui scende e contemporaneamente le abbassa le spalline del vestito. Il vestito scivola giù e lei rimane così, in slip e con i suoi seni al vento, lui con le mani la tocca e scende dietro la schiena fino ad afferrarle i glutei prosperosi e nel frattempo inizia a leccarle e succhiarle il seno. Il respiro di lei accellera e aumenta di intensità, lui si dedica con tutto se stesso ai seni di lei, una quarta abbondante leggermente scesa ma ancora soda con una forma un po’ a punta e dei capezzoli grandi e turgidi. Dopo aver esplorato con la lingua ogni parte del suo seno continua a scendere con i baci passionali fino all ombelico e poi più giù e inizia d apprima a baciarle il pube con ancora addosso gli slip e poi mano a mano le fa sentire la presenza della sua bocca fino ad affondare la lingua nella sottile stoffa dell intimo. L aria è elettrica, lui affamato e lei inizia a fare dei piccoli sussulti di piacere. Alla fine è lei con una mossa fulminea a lasciare cadere gli slip a terra. Marco con tutta l irruenza che ha Inizia subito ad affondare la lingua nel sesso umido di lei. I sussulti di lei si trasformano presto in piccoli gemiti, Marco la lecca con intensità ma sa che è solo l inizio, il piacere va conquistato e quello è solo l assaggio. Risale fumineo e cercando la bocca di lei continua a baciarla con ancora più ardore mentre la tiene abbracciata e l accompagna vicino il letto.
La il buio della stanza è illuminato solo dalla luce fioca che traspare dalle finestre. Il corpo prosperoso di lei è caldo e voglioso ed è completamente rapito dalla passione di lui. Si fa guidare lentamente. Arrivano vicino al bordo e lui la gira staccando la sua bocca dal bacio e portandola sul collo e poi lentamente la piega in avanti e la fa poggiare sul letto a carponi. La schiena bianca della donna si inarca, i suoi capelli biondi piano piano scivolano dalle spalle in avanti fino a quasi coprirle il viso che è rivolto sul letto. Poi con un movimento del capo si gira leggermente, si guardano e lei estasiata dice “prendimi adesso ti prego..”
Ed, ecco, che è completamente vulnearabile, posizione a quattro zampe sul letto, gambe leggermente prevaricate, il suo ano e la sua vagina completamente esposte verso Marco.
Lui risponde con un tono basso, pacato e quasi autoritario “non ancora è il momento”
Marco abbassa il suo volto e stavolta inizia a leccare molto delicatamente facendo dei movimenti con la lingua dal basso verso l alto. La donna inizia a gemere in maniera potente, degli urli soffocati dal poco contegno che le è rimasto.
Lui inizia prima dall esterno sulle grandi labbra con la lingua con dei tocchi delicati e semicircolari. Il suo sesso è bagnato e caloroso. Poi si avvicina alla vagina aumentando un po’ la profondità, e infine affonda la lingua sempre di più nella sua vagina. Lei inizia a godere quasi ad alta voce, lui ai movimenti della lingua inizia ad accompagnare delle leggere suzioni spostandosi con la bocca verso il clitoride e aumentando mano a mano l energia. Lei urla e inizia ad accompagnare il movimento di lui con un leggero dondolare avanti e indietro. Il seno penzolante di lei si muove in sincrono rivelando nella semi ombra i suoi capezzoli turgidi ed eccitati. “Non fermarti le dice con una voce quasi roca” mentre geme e sospira sempre più velocemente. Il corpo di lei si muove sempre più velocemente e Marco quasi fa fatica a soddisfarla con la bocca, con le mani le afferra i fianchi e la stringe sempre di più verso la sua bocca. Lei quasi si dimena e con un crescendo urla sempre più di piacere. Con le mani stringe le lenzuola del letto che nel frattempo è rimasto intatto, e raggiunge l apice. Viene.
Marco soddisfatto e un po affaticato stacca la sua bocca da lei. La donna si butta completamente in avanti nel letto ancora con dei piccoli sospiri che via via vanno a rallentare e poi..
“Buonasera, sono Marco D’antone ho una camera prenotata qui”
“Buonasera signor D’antone la stavamo aspettando, la sua camera è 403” dice porgendogli il pass per la stanza.
Poi d un tratto un profumo, rumore di tacchi sul marmo, un volto, uno sguardo.. Lei.
Capelli biondi fini alle spalle, occhi neri profondi, sguardo vispo, labbra carnose e un corpo formoso fasciato in un tubino nero.
Non sa bene l approccio avuto o cosa si siano detti, è tutto un vortice di emozioni e alla fine si ritrovano lì insieme, nella stanza 403.
Marco e la donna entrano in stanza già con i corpi avvinghiati tra loro, il bacio è passionale intenso. La porta sbatte alle loro spalle e loro noncuranti continuano a divorarsi di baci a vicenda. Lui la prende e la mette contro il muro iniziando a baciarle il collo con ardore, lei respira affannosamente lui scende e contemporaneamente le abbassa le spalline del vestito. Il vestito scivola giù e lei rimane così, in slip e con i suoi seni al vento, lui con le mani la tocca e scende dietro la schiena fino ad afferrarle i glutei prosperosi e nel frattempo inizia a leccarle e succhiarle il seno. Il respiro di lei accellera e aumenta di intensità, lui si dedica con tutto se stesso ai seni di lei, una quarta abbondante leggermente scesa ma ancora soda con una forma un po’ a punta e dei capezzoli grandi e turgidi. Dopo aver esplorato con la lingua ogni parte del suo seno continua a scendere con i baci passionali fino all ombelico e poi più giù e inizia d apprima a baciarle il pube con ancora addosso gli slip e poi mano a mano le fa sentire la presenza della sua bocca fino ad affondare la lingua nella sottile stoffa dell intimo. L aria è elettrica, lui affamato e lei inizia a fare dei piccoli sussulti di piacere. Alla fine è lei con una mossa fulminea a lasciare cadere gli slip a terra. Marco con tutta l irruenza che ha Inizia subito ad affondare la lingua nel sesso umido di lei. I sussulti di lei si trasformano presto in piccoli gemiti, Marco la lecca con intensità ma sa che è solo l inizio, il piacere va conquistato e quello è solo l assaggio. Risale fumineo e cercando la bocca di lei continua a baciarla con ancora più ardore mentre la tiene abbracciata e l accompagna vicino il letto.
La il buio della stanza è illuminato solo dalla luce fioca che traspare dalle finestre. Il corpo prosperoso di lei è caldo e voglioso ed è completamente rapito dalla passione di lui. Si fa guidare lentamente. Arrivano vicino al bordo e lui la gira staccando la sua bocca dal bacio e portandola sul collo e poi lentamente la piega in avanti e la fa poggiare sul letto a carponi. La schiena bianca della donna si inarca, i suoi capelli biondi piano piano scivolano dalle spalle in avanti fino a quasi coprirle il viso che è rivolto sul letto. Poi con un movimento del capo si gira leggermente, si guardano e lei estasiata dice “prendimi adesso ti prego..”
Ed, ecco, che è completamente vulnearabile, posizione a quattro zampe sul letto, gambe leggermente prevaricate, il suo ano e la sua vagina completamente esposte verso Marco.
Lui risponde con un tono basso, pacato e quasi autoritario “non ancora è il momento”
Marco abbassa il suo volto e stavolta inizia a leccare molto delicatamente facendo dei movimenti con la lingua dal basso verso l alto. La donna inizia a gemere in maniera potente, degli urli soffocati dal poco contegno che le è rimasto.
Lui inizia prima dall esterno sulle grandi labbra con la lingua con dei tocchi delicati e semicircolari. Il suo sesso è bagnato e caloroso. Poi si avvicina alla vagina aumentando un po’ la profondità, e infine affonda la lingua sempre di più nella sua vagina. Lei inizia a godere quasi ad alta voce, lui ai movimenti della lingua inizia ad accompagnare delle leggere suzioni spostandosi con la bocca verso il clitoride e aumentando mano a mano l energia. Lei urla e inizia ad accompagnare il movimento di lui con un leggero dondolare avanti e indietro. Il seno penzolante di lei si muove in sincrono rivelando nella semi ombra i suoi capezzoli turgidi ed eccitati. “Non fermarti le dice con una voce quasi roca” mentre geme e sospira sempre più velocemente. Il corpo di lei si muove sempre più velocemente e Marco quasi fa fatica a soddisfarla con la bocca, con le mani le afferra i fianchi e la stringe sempre di più verso la sua bocca. Lei quasi si dimena e con un crescendo urla sempre più di piacere. Con le mani stringe le lenzuola del letto che nel frattempo è rimasto intatto, e raggiunge l apice. Viene.
Marco soddisfatto e un po affaticato stacca la sua bocca da lei. La donna si butta completamente in avanti nel letto ancora con dei piccoli sospiri che via via vanno a rallentare e poi..
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Commenti dei lettori al racconto erotico