Con me
di
geriko
genere
confessioni
Hai presente quei frangenti di vita in cui puoi serenamente tirare un sospiro di sollievo? Spengo il telefono, spengo la luce, mi siedo sul bordo del letto e respiro. Respiro e mi sciolgo nel buio come il sale, mi annullo nella pace che mi circonda perché con me c'è solo il silenzio. Sempre il silenzio.
Chiudo gli occhi e mi sdraio su un fianco sopra le coperte e intanto penso. La mia mente ripercorre la giornata, le conversazioni a lavoro, soffermandosi sui problemi che mi attanagliano e sulle soluzioni ancora lontane, conscia del fatto che tutto questo rimuginare sta solo diventando una pessima abitudine. A volte apro gli occhi per scorgere questo buio. È sempre molto vicino, distorto, intimo, intimissimo e senza neanche volerlo mi dichiaro a lui perché solo il buio è con me.
Proclamo a denti stretti i miei sentimenti più reconditi che rimbombano come un'eco interiore, raggiungendo ogni angolo della mia fragile essenza. Ogni angolo sopito ora freme nel buio in cerca un caloroso aiuto
Chiudo gli occhi e mi sdraio su un fianco sopra le coperte e intanto penso. La mia mente ripercorre la giornata, le conversazioni a lavoro, soffermandosi sui problemi che mi attanagliano e sulle soluzioni ancora lontane, conscia del fatto che tutto questo rimuginare sta solo diventando una pessima abitudine. A volte apro gli occhi per scorgere questo buio. È sempre molto vicino, distorto, intimo, intimissimo e senza neanche volerlo mi dichiaro a lui perché solo il buio è con me.
Proclamo a denti stretti i miei sentimenti più reconditi che rimbombano come un'eco interiore, raggiungendo ogni angolo della mia fragile essenza. Ogni angolo sopito ora freme nel buio in cerca un caloroso aiuto
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Commenti dei lettori al racconto erotico