La mia prima volta con il mio amico nero

di
genere
gay

Sono un ragazzo gay passivo ed ho una relazione con un uomo maturo da alcuni anni. Sono sempre stato attratto da uomini più grandi di me. Questo perché mi fanno sentire una femmina vogliosa e perversa dentro molto più dei ragazzi miei coetanei e più giovani. In generale li ritengo più sexy ed attraenti. Abbiamo avuto nel tempo le nostre esperienze sessuali. Convivendo entrambi con le nostre famiglie ci siamo sempre appartati in motel per scopare e godere senza limiti. Mi piace indossare intimo femminile e depilarmi per tenere il corpo più pulito. Questo perché di natura sono molto peloso. Lo faccio solo negli incontri intimi con il mio lui per essere più bella e sexy ed essere pronta a soddisfarlo. In un certo momento della mia vita ho avvertito il fortissimo desiderio dentro di me di farmi scopare da un uomo nero. La fantasia degli uomini neri è condivisa da molti uomini gay/bisex ed io non da meno me la sono fatta mancare. Cresceva sempre di più la voglia dentro di me di farmi aprire la figa anale da un uomo nero forte, resistente e di bell'aspetto. Così un giorno stando a casa decido di navigare in internet sui siti d'incontri che utilizzo abitualmente per conoscere qualche bel ragazzo nero. Rispondo ad un annuncio pubblicato sul web di un ragazzo nero che viveva solo con possibilità di ospitare e che aveva una grande voglia di divertirsi con una schiava passiva sottomessa. Rispondo tramite il numero di contatto lasciato sul sito e ci conosciamo. Lui già da come si poneva in chat sembrava un ragazzo educato, colto e molto raffinato. Era gentile ed aveva una temibile voglia di sfogarsi con una troia passiva come me. Viveva da alcuni anni in Italia dopo aver lasciato il suo paese di origine (il Congo) per trovare lavoro. Mi ha parlato della sua vita in maniera amichevole e disinvolta. Dopo qualche giorno abbiamo concordato di vederci. Mi ha dato l'indirizzo del suo appartamento e mi ha invitato a venire. Io gli ho detto che avrei potuto venire il giorno dopo nel pomeriggio. Il giorno seguente dopo la mia giornata di lavoro vado a trovarlo. Arrivo nella zona da lui indicata. Suono al citofono, mi risponde e mi apre il portone. Mi dice di salire al terzo piano. Entro, prendo l'ascensore ed arrivo da lui. Salito al piano suono il campanello. Mi apre la porta e mi ritrovo questo ragazzo alto, dall'aspetto curato, molto gentile dai modi pronto a farmi accogliere. Entro e lui mi chiede come sto in generale e come fosse andato il mio viaggio per raggiungerlo. Io rispondo tutto bene e che non ho trovato particolari difficoltà a recarmi in zona. Lui mi chiede se voglio un bicchiere d'acqua ed io accetto. Subito dopo mi chiede se voglio andare in bagno per rinfrescarmi ed io compiaciuto dalla sua estrema educazione lo ringrazio e vado. Mi chiudo in bagno, mi do una sciacquata sul viso e sul corpo. Poi mi faccio un bidet per pulirmi bene dentro la figa. Lo avevo già fatto a casa ma lo rifaccio per essere ancora più sicuro che fosse ben pulita dentro. Dopo qualche minuto esco dal bagno e mi invita ad entrare nella sua stanza da letto. Appena entro noto una bella stanza ordinata con le sue cose sistemate. Era una stanza non troppo grande ma accogliente. Arrivati al dunque gli dico senza pensarci due volte che sono impegnata sentimentalmente con un uomo ma ho voglia di un bel cazzo duro in bocca ed in figa per farmi spaccare. Con il mio lui sto bene ma voglio evadere dalla solita routine giornaliera e voglio dedicarmi solo al mio piacere estremo di sentire il cazzone uscire ed entrare dalla mia gola e dalla mia figa. Lui mi ascolta e pare assecondarmi. Mi guarda ci riflette su e poi mi dice "Va bene troia! Allora comincia a succhiarmi il cazzo!" Usando un tono diretto e deciso. Allora piano piano si mette dietro di me e cominciamo a baciarci mentre mi strizza i capezzoli facendomi cominciare a bagnare. Poi mi fa girare verso di lui e mi spoglia tutta con molta delicatezza mentre continuiamo a baciarci appassionatamente con la lingua in bocca. Dopo avermi denudata sono di fronte a lui. Si siede sul letto e mi invita ad inginocchiarmi davanti a lui. Allora mi inginocchio di fronte a lui e noto il suo enorme cazzo nero durissimo per l'eccitazione. Glielo prendo un po' in mano per sentire come fosse così turgido e pieno. Ero allibita in quanto non avevo mai visto un cazzo così grosso in vita mia. Poi con delicatezza l'ho segato un po', su e giù con la mano. Mentre lo scappellavo sentivo un forte odore che emanava il suo cazzo. Un mix di sudore, ed odore acre del suo corpo. Dopo qualche minuto lo prendo delicatamente in bocca mentre assecondo la mia sensazione di un bel cazzone largo in bocca. Finalmente il mio desiderio più perverso si stava avverando. Quello di succhiare il cazzo ad un nero forte e muscoloso. Inizio a leccarlo su e giù con la punta della lingua sulla cappella e lo sento ansimare per il piacere. Dopo comincio ad aprire di più la bocca fino ad ingoiare la cappella fin quanto riuscivo. Era enorme, ed era complesso poterlo ingoiare tutto al primo tentativo. Poi dopo diversi minuti ho aperto bene la gola arrivando a succhiare fino a metà della sua cappella. Era gigantesca e dovevo fare dei grandi respiri per non strozzarmi. All'inizio mi mancava il fiato e cercavo di spingere la gola sul suo cazzo il più possibile. Mi dovevo fermare e poi riprendere per ingoiare sempre di più. Tra una pompata e l'altra facevo dei lunghi respiri profondi per poi riprendere a succhiare e ad ingoiare con avidità di troia che mi contraddistingue. Lui restava fermo, seduto ed immobile mentre sentiva la mia bocca sul suo cazzo caldo e pieno. Godeva e restava fermo per permettermi di continuare a lavorargli il cazzo di bocca. Piano piano il suo cazzone diventa durissimo e gonfio. A quel punto mi dice di alzarmi e mi fa mettere a pecorina sul letto. Inizia a palparmi il mio culetto voglioso e mi dice che è bellissimo da vedere. Liscio e profumato. Inizia da là a poco ad aprirmelo con le sue due mani grandi e possenti e mi inizia a leccare la figa. Dio mio che sensazione di libertà e di piacere assoluto che ho provato. Sentire le sue mani sul mio culetto e la sua lingua penetrarmi. Mi ero bagnata in un attimo ed avevo la figa fradicia per il piacere. Poi con noncuranza esce fuori la lingua e mi sbatte il suo cazzo sopra il culetto. Era una sensazione bellissima sentire il suo cazzo durissimo e ben lavorato dalla mia bocca a contatto con la mia pelle nuda. Mi chiede se preferisco che mettesse preservativo per scoparmi ma completamente presa dalla voglia di cazzo gli dico "No. Scopami a pelle ed in maniera forte. Fammi sentire puttana dentro e fuori. Aprimi tutta per bene!" Lui non se lo fa dire due volte e mi infila il suo cazzone in figa. La mia figa un po' stretta dato che il mio lui è normodotato e non ha ovviamente le dimensioni di quella bestia che ha il mio amico nero. Capisce che non sono molto abituata a farmi scopare. Allora sfila il cazzo e mi bagna la figa con un po' di saliva. Poi lo rinfila e sento la punta del suo cazzo scivolarmi dentro. Dio mio che sensazione paradisiaca! Sentirmi penetrare dentro era un qualcosa di estremamente bello! Purtroppo per la mia figa stretta non riuscivo a sopportare più di tanto e tendevo a stringerla mentre lui cercava di aprirmi. Mi diceva "Stai ferma puttana! Ti voglio spaccare tutta!" Il suo tono deciso di parlare e minaccioso nelle sue intenzioni allo stesso tempo mi faceva bagnare come una zoccola! Riprova più volte ma vede che il mio buco stretto tende a chiudersi. Allora si alza un attimo ed apre l'armadio vicino al suo letto. Aveva un barattolo di vasellina nascosto. Lo apre e me la spalma un po' sul buco mentre lo sentivo già un po' arrossato. Avevo una sensazione di dolore ma mi eccitava un casino! Poi mi rimette a pecora e mi sbatte il suo cazzone senza pietà in figa. Stavolta pare scivolare meglio perché la crema aiutava a farlo entrare meglio e più diretto. Poi mi dice "Ora stai ferma puttana! Ora ti sistemo io!" Io completamente ferma sento il mio buco stantuffato su e giù senza pietà alcuna mentre gemo ed urlo di dolore ma che poi capivo sempre di più che mi piaceva. Più urlavo e più mi insultava e mi scopava come un toro. Dio mio da quant'è che aspettavo questo. Non si fermava un attimo era inarrestabile. Forte e deciso senza un attimo di tregua continuava a spingere il suo cazzone in figa mentre sentivo poco a poco aprirsi. Io urlavo quasi a strozzarmi e mi metteva una mano davanti alla bocca per non fare troppo casino. Ero troppo eccitata e bagnata per non farlo. Anzi più era duro e cattivo e più mi piaceva. Mi sentivo proprio come una puttana vera! Era ciò che più desideravo. Poi tenendomi la mano davanti alla bocca si avvicina verso di me e mi bacia sul collo e sul mio corpo mentre continua a stantuffarmi senza pudore alcuno come un vero toro arrapato. Alla fine mi sento tutta la figa aprirsi ed arrivare al culmine del mio piacere. Ero eccitatissima e per il fortissimo piacere eiaculo e schizzo dal clitoride sul letto. Faccio degli schizzi abbondanti per il piacere ricevuto ed alla fine lui mi lascia esausta sul letto. Non essendo però abituata a quel modo così forte di farmi scopare noto un'urgente bisogno di andare al bagno. Mi era venuto un forte attacco di diarrea. Potrebbe essere stato uno sfogo della mia figa anale che non essendo abituata ad un cazzo di quelle dimensioni mi aveva fatto quella sensazione. La penetrazione del cazzo fino all'intestino mi aveva provocato una reazione così forte da mandarmi in diarrea. Lui il porco eccitato mi accompagnò in bagno e mi guardava con aria dura e decisa mentre ero sul bidet a ripulirmi per bene la figa. Mi eccitava il suo sguardo da porco soddisfatto di ciò che aveva fatto. Io mi sentivo soddisfatta e contenta di aver fatto godere il mio master nero. Dopo siamo tornati in camera. Lui con il cazzo ancora pieno mi dice "Ora mettiti in ginocchio perché arriva la parte più bella!" Si risiede sul letto e riprendo a succhiarglielo un po'. Dopo averlo fatto arrivare al massimo dell'eccitazione fa esplodere il suo cazzone di sborra in gola senza pietà e mi dice "Ingoia tutto troia"! Ed io da brava troia ingoiai tutto il suo sperma. Avevo un sapore aspro ma mi eccitava che lui lo volesse ed ho ingoiato tutto senza fare storie. Era buonissima e mi saziai per bene con la sua sborra. Ero esausta ma soddisfatta di essermi fatta la più bella scopata in vita mia! Piano piano ci rivestiamo e mentre usciamo dalla stanza mi dice "Sei una bella troia, mi hai eccitato tantissimo. Ne ho trovate poche come te!" Andando sulla porta di casa per andare via gli dico "Tornerò presto a trovarti!" Da allora siamo diventati amici e ci siamo visti altre volte dopo quel giorno. Ogni tanto lui parte per tornare nel suo paese di origine per trovare la sua famiglia ma poi ritorna per lavoro. Le volte successive sono state belle ma non scorderò mai quella prima volta indimenticabile per me. Essere presa, scopata e posseduta da un maschio così forte mi ha fatto girare la testa. Con il mio compagno riesco comunque a condividere la mia vita ed a tenere nascosto il mio segreto, ma ho sempre un forte desiderio del cazzo del mio amico nero. Dopo quel giorno ho potuto restare soddisfatta!
scritto il
2026-04-26
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