L'Happy Christmas di mia madre 2
di
Bartolomeo
genere
orge
La notte con zio Ivano fu devastante! Accettare che mia madre fosse così perversa alle spalle di mio padre non lo avrei immaginato. Ma come cosa che non ci si immagina , nella sua chat , al pc , lessi i messaggi di Aristide , l'amico di mio padre che gestisce un bar , alla quale ci fu già un precedente. Le chiese se potesse passare per altre pulizie e se magari controllava anche gli addobbi natalizi. Allora lei accetto e sarebbe andata nel momento più opportuno. Ci andai insieme un pomeriggio , entrammo e mamma rimase esterrefatta dagli addobbi , il bar aveva anche un piccolo palco dove si esibivano le band ed era fatto molto bene . I due si abbracciano , mia madre lo riempì di complimenti e la portò con se dicendo ," vieni , ti ho creato anche uno spogliatoio , così sei libera di fare quello che vuoi cambiarti e prepararti senza problemi!", mia madre abbracciandolo ," oo grazie , ti ringrazio veramente tanto , non saprei come sdebitarmi per la tua gentilezza.", mai frase non fu più sbagliata da dire , Aristide mi fece cenno di allontanarmi perché doveva dire una cosa importante a mia madre , io accettai ma origliai. " in realtà , se proprio vuoi sdebitarti , un modo ci sarebbe" , accennando un occhiolino."e sarebbe?" , " sai , sono solito fare mini party privati con certa gente con donne deliziose come te, magari, se vuoi","coosa? Ma Antonio (mio padre) ha mai partecipato?","in realtà, qualche voolta , ma poi si addormentava per la sbronza!" , " allora cerca di assicurarti che non verrà, ma procurarmi tu l'abbigliamento , e voglio una maschera!" ,"certo". Di scatto mi allontanai , mia madre era rossa in viso e mi disse di andar via. La sera a cena mio padre era con noi , e appena finito io vado sul divano e i miei discutono su qualche mancato pagamento di una bolletta e un finanziamento , mia madre era molto arrabbiata verso di lui anche se non pareva per niente preoccupato , così mia madre concluse con un ,"continua così, vai avanti con i tuoi affari io vedo come provvedere ai pagamento andando da Aristide.!!".
Venerdì a pranzo controllo il pc e dalla chat con Aristide leggo che ha tutto pronto e che quella sera sarebbe potuta andare e passare dal retro dov'è situata la porta di emergenza. Così feci finta di essermi organizzato per andare da degli amici , tanto , per gli orari, mio padre e mia madre non se ne sarebbero mai accorti di quando sarei potuto rientrare.
Così quella sera , alle 23 , io ero al freddo fuori ad aspettare che arrivasse mia madre. Arriva parcheggia entra dal retro e qualche minuto dopo entro piano anche io. Era un magazzinetto molto ampio con poltrona e sedie , fusti di birra ecc. La porta che porta al bar dava vista proprio al palco. Ed ecco che vedo mia madre vestita da Grinch sexy con tacco nero leggiens verde scuro , una giacca scollata da grinch a mostrare il solco del suo seno , cappello da grinch e orecchini da alberi natalizi e una maschera agli occhi di colore verde. Era tanto sexy , Aristide la presenta al pubblico con un nome diverso , l'elfa del grinch, erano una decina di persone , vedevo il prof di fisica e anche lo zio Ivano tra il pubblico. Poi parte la musica , inizia a ballare sul palco in modo veramente eccitante , scendendo poi le scale e ballando , sculettando su ogni singolo presente che le palpava il culo e il seno. Poi sale di nuovo sul palco e si avvicina ad un boccaccio enorme , dove c'erano dei fogli di carta. Si avvicina ballando e mostrando il culo. Poi dal pubblico si inizia ad alzare un coro, "strip! Strip! Strip! - spogliati elfaaa!!- ha troppa roba addosso!". Allora mia madre guardandoli toglie via la giacca , mostrano un micro costume! Copriva le areole e la legatura finiva alla sua figa che era ancora coperta dal leggiens super attillato! Il pubblico era molto eccitato e allora mia madre prese un biglietto dal boccaccio , e disse ad alta voce , " il numero 37 può venire con me e vedere il resto del corpo , e pian piano , verrete tutti. Il 37 si alzò, un uomo grasso , andò con lei proprio verso la porta del magazzino , io cercai di ripararmi dietro uno scaffale di legno per non farmi vedere. I due entrano , lui le palpa il culo e mia madre lo fa sedere. Si gira di spalle e abbassa il leggiens , l'uomo senza parlare si fionda tra le natiche di mia madre , annusando il nettare. La mantiene a novanta e capisco che la sta leccando , " mmmm ti piace leccarmi il buco del culo eh maiale? Sei proprio un porco!" L'uomo continuava senza ritegno a leccarla , poi lo stacca , si siede su di lui e si fa leccare e toccare i seni , la sua mano va verso il pacco e poco dopo l'uomo mugola dicendo ,"troiaaa siii , mi hai fatto sborrare nelle mutande! , grazie , farouna buona recensione appena esco!", così si alzò e Aristide entrò accertandosi fosse tutto ok , così apri la porta ed entrò un'altro uomo, mia madre rimase un'attimo ferma, e purtroppo anche io . Era uno dei soci di mio padre , che si avvicino a lei e se l'avvinghio' baciando in bocca con passione ,mi madre si lasciò andare , lui la guardò e le disse , "sembra che ti ho già conosciuta , ma vieni qui", e continuò a baciarla a toccarle i seni , poi pa sgrilletto' e si tirò fuori il cazzo , si sedette sul divano e la fece montare su scopandola come un animale mentre mia madre mugolava. D'un tratto poi si apri' la porta , ed iniziarono ad entrare altre persone . Mia madre continuò a saltare sul cazzo del socio di mio padre dandogli le spalle , così riceveva più cazzi per succhiarli e farsi sborrare in bocca ! In pochi minuti erano entrati ed usciti 7 persone. E notai che lo zio ancora doveva entrare , ma rientrò il grassone , che strappò dalle braccia dell'uomo , mia madre e se la portò a se facendosi fare un pompino. Mia madre era in balia del grassone che era riuscito a mettersi in sessantanove con lei che mugulava da maiala. Ecco poi che monta su di lui scopandoselo di brutto , il socio di mia madre gli punta dietro chiamandola puttana , infilando il suo cazzo nel culo con molta forza. Mia madre urlava dal godimento e la porta si apri' nuovamente , erano Aristide , zio e mio padre! Che vedendolo sembrava ubriaco , tant'è che sentii , " cazzo che puzza qui dentro" e andò via , presumibilmente al bancone. Allora mio zio entrò , tirò giù i pantaloni e mise in bocca di mia madre il suo cazzo mentre lei era in balia degli altri due maiali! La situazione era veramente esagerata , si scambiavano di posizione come matti ! Poi in una posizione , mia madre a pecora sul divano e con le tette sullo schienale , mio zio dietro di lei che la inculava stando sul divano , il socio di mio padre dietro a menargli la figa e il grassone davanti a scoparle la bocca , tutto in un attimo, si fermarono , sento qualcosa che cade! Era la maschera! " cazzo!!! Sei la moglie di Antonio! " dice il grassone. "No , Marianna, se tu?" Disse l'uomo, "lo sapevo che sei una gran mangia cazzi cognata!" Disse mio zio che riprese a stantuffarla il culo! Se la scoparono a gambe aperte sul divano , a pecora, infilavano i loro cazzi tra le sue tette , si faceva fare di tutto! Poi il primo le venne in bocca! Mio zio nel culo e il socio di mio padre le inondo' la bocca mentre succhiava il suo cazzo!
"Che rimanga un segreto!" Disse mio zio , e tra le risate andarono via soddisfatti , lasciando mia madre li rilassata e sfinita sul divano. Qualche minuto dopo entra Aristide, "tuo marito è qui da un'ora, e dorme sul bancone , sei piena di sborra e puzzi come una troia , ma continui a farmi sangue lo sai!?" , allora mia madre con un gesto ad invitarlo , " vieni qui , tu sei l'ultimo " , e si inginocchiò, tirando via il suo membro infilandoselo poi in bocca , Aristide ansimava e le stringeva i capelli, le succhiava ad ingoio con avidità, lui la alza la getta sul divano e le apre le gambe , punta il cazzo nel suo culo e la pompa come un animale tra le urla di godimento di mia madre che lo incitava a scoparla come una puttana in calore , poi lo afferra e lo fa sedere buttandosi su di lui e si infila il cazzo nel culo , saltando su e giù come una pornostar mentre lui succhiava le tette! La sculacciava e lei lo incitava a fare più forte , finché non la venne nel culo e la bacio' con avidità! Ma lui era ancora duro e continuava, io avevo la mutanda piena della mia sborra , come un ladro me ne andai. La mattina seguente mi svegliai tardissimo , in casa c'era il silenzio , mi affaccio alla camera dei miei e i due dormivano come ghiri.
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