Serata piccante
di
readme2026
genere
esibizionismo
Ancora una nostra storia sexy. Marco e Ingrid. Qualche tempo fa, per carnevale, siamo stati invitati a cena a casa di amici; gente normale che conosciamo da tanto ma non del nostro giro "birichino" con cui ci scambiamo opinioni, giudizi e pareri su situazioni ed esperienze piccanti vissute, eravamo in totale cinque coppie. Per festeggiare l'evento, il tema della serata deciso dai padroni di casa fu: abbigliamento dedicato alla festività, ovvero, costume di carnevale obbligatorio per tutti. La decisione la presi velocemente, due completi acquistati entrambi da me sulla famosa piattaforma lasciando mia moglie all'oscuro della scelta come a siglare l'inizio di un nostro nuovo gioco erotico. Per il mio costume avevo scelto un classico Casanova senza tante pretese seppur ben rifinito e per lei avevo scelto un abito da prostituta. Non avrei mai potuto immaginare il suo estremo ed esagerato stupore all'apertura del pacco, anche se lo scopo era proprio quello: stupirla. Un completo castigato il giusto per renderlo socialmente accettabile ma comunque decisamente provocante. Provandolo, mia moglie si era sentita molto imbarazzata perchè il vestito era comunque molto osé e mostrarsi in quella tenuta sfacciata a casa di amici, con le mogli presenti, le avrebbe messo soggezione e la sicurezza di essere giudicata una donna volgare dalle altre presenti, era palese. Lo avevo scelto appositamente così provocante per mettere un po' di pepe alla serata fra noi due, per esaltare la sua esiberanza e per seguire le regole del nostro gioco, mia moglie aveva accettato di indossarlo per la serata suo malgrado, obbedendo alle regole del nostro gioco che vedevano in me per l'occasione ricoprire la parte del suo obbligante. Posso descrivere l'abito acquistato per rendere l'idea:
scarpe decolleté nere tacco 10cm già presenti nel suo guardaroba; calze nere a trama ricamata autoreggenti; reggicalze coordinato; minigonna in pelle nera a coprire appena il bordo delle autoreggenti; corpetto stile guépière rosso in tulle semielastico e coprente sui seni quindi senza reggiseno; pelliccia sintetica blu fluo a coprire fino all'altezza ombelico; perizoma a forma di farfalla che le copriva molto poco della sua fica rasata; trucco un po' marcato. Mi arrapava talmente tanto che a fatica siamo usciti per andare a casa dei nostri amici, avrei piuttosto voluto giocare a casa nostra e usarla per il suo ruolo imposto.
Partimmo. Dal nostro arrivo, durante tutta la cena e nel dopocena, tutti gli occhi degli altri uomini erano puntati su mia moglie e le battutine "ironiche" da parte delle consorti non mancarono così come non mancarono i complimenti dei mariti, facendo incazzare le relative mogli. Dopo i vini, dopo i dolci e dopo i caffè, tutti sui divani a guardare le foto delle vacanze dei padroni di casa. Non so quante foto furono guardate con così tanta attenzione come lo furono le gambe di mia moglie che sedendosi aveva fatto risalire la minigonna lasciando intravedere per buona parte il nudo delle cosce sopra la balza delle calze. Le altre donne però non gradirono troppo la situazione che si era creata fra battutine ed ammiccamenti durante lo scorrimento delle foto sul televisore e per gelosia, la festa non si prolungó molto a lungo. Tralascio gli altri costumi dei partecipanti, niente a che vedere con la mia moglie-prostituta. Una ad una le coppie iniziarono a lasciare la casa paventando scuse più o meno plausibili per non commentare il forte imbarazzo e disapprovazione. Serata peperina di successo, noi ci siamo divertiti ed eccitati come ci eravamo prefissati. Non sappiamo se il prossimo anno i nostri amici vorranno ripetere l'evento, ma speriamo di rivederli e rivederli insieme. Era giunta ormai l'ora di tornare a casa, salutammo l'ultima coppia rimasta con il lui di coppia non proprio convinto a dover partire ed i padroni di casa, per avviarci alla nostra macchina e tornare a casa, circa 40 km.
Appena saliti in macchina, i nostri sorrisi e le nostre considerazioni pervasero l'aria, le nostre menti ed i nostri corpi. Eravamo eccitati per la riuscita della serata e non volevamo che finisse così presto, così semplicemente. Sapevamo di un locale a qualche chilometro di distanza, raccontatoci da amici comuni, rinomato a detta loro per le belle ragazze in sala, Italiane e straniere, un night club di tendenza frequentato per la maggior parte da persone facoltose da fuori regione e da qualche coppia trasgressiva; era il nostro after dinner perfetto. Arrivammo in 10 minuti, parcheggiammo e ci dirigemmo all'ingresso. Sommo stupore ed apprezzamento verso mia moglie del signore alla cassa che dopo la presentazione delle regole del locale ci lasció entrare senza pagare nulla e ci offrí anche alcune consumazioni; buongustaio!!! All'interno del locale, un seminterrato, luci soffuse, musica in sottofondo e divani occupati da uomini accompagnati dalle ragazze del locale. Le mani alla ricerca di una coscia scoperta o alla ricerca di una mano da accarezzare, tutti in attesa dello spettacolo delle soubrettes della serata. Poi, inizia il nostro spettacolo, raccontato come se vivessimo ancora il momento: ci sediamo su un divano libero a bordo pista, consumiamo le prime due bevute e ci guardiamo intorno per capire la situazione. Molti occhi erano puntati su mia moglie, una presenza anomala, inusuale ma intrigante. La sua presenza non era passata inosservata e molti uomini soli ci giravano vicini senza l'intraprendenza di osare a parlare ma bramosi. Le accarezzo le gambe adornate dalle splendide calze a trama e la stringo a me indicandone il possesso. Si sente tranquilla e a suo agio, non ci conosce nessuno e puó godersi la sensazione di sentirsi desiderata da me e dagli altri uomini in sala lasciandosi accarezzare intimamente. Finiamo il secondo drink con facilità dopo aver apprezzato il primo ed inizia lo spettacolo atteso dai tanti: belle ragazze giovani e spregiudicate sul palco, tette esibite con orgoglio, corpi tonici e sinuosi con atteggiamenti provocanti verso le persone a bordo pista. Poi una bella bionda, probabilmente Russa, si avvicina a noi, ci osserva, si siede fra di noi e mi prende una mano per appoggiarla su una sua tetta invitante e soda. Penso che mia moglie potrebbe iniziare ad essere gelosa ma non ne ha il tempo, la ragazza le prende una mano e la porta sull'altra tetta scoperta. Insieme la massaggiamo accarezzandola dolcemente e mia moglie mi guarda sorridendomi estasiata ed eccitata dalla situazione. Un solo minuto e la ragazza si alza trascinando mia moglie in pista con lei tenendole la mano. Estasi del pubblico e mia erezione prepotente immediata. La ragazza inizia a ballare chiedendo a mia moglie di seguirla nei movimenti, poi le sfila la pelliccia gettandola sul divano al mio fianco. Bellissime, bellissima. Continuano a ballare, continuano a sfiorarsi mentre le bocche si avvicinano ed un bacio lesbico fra le due donne fa esultare la sala. La gonna e la guépière vengono sfilate dalla ragazza poco dopo ed appoggiate sopra l'altro capo tolto in precedenza. Mia moglie é in pista con il seno esposto, con addosso solo le calze, reggicalze, perizoma e le scarpe a tacchi alti. Un delirio di applausi e complimenti per lei e per me da parte del pubblico. Apprezzamenti sinceri e non scontati nei confronti di una donna ancora capace di saper eccitare. Finito il siparietto e la canzone, mia moglie torna a sedersi di fianco a me e si riveste degli indumenti tolti dalla ragazza. Sei eccitata? le chiedo. Troppo, ho un po' di vergogna, ma non ho resistito alla tentazione di farlo, ti amo, aggiunge. Ci raggiunse anche il titolare del locale che semplicemente si presentó e ci chiese se la situazione fosse stata troppo trasgressiva ed inappropriata. Lo rassicurammo che niente si era svolto senza il nostro consenso ed anche noi avevamo apprezzato la situazione erotica che si era creata insieme alla ragazza che aveva evidentemente capito subito la situazione e deciso di agire facendo vivere a mia moglie una scena da protagonista esposta. Ci chiese anche se eravamo disposti a tornare qualche volta al locale. 'Vedremo", gli rispose mia moglie rimettendosi la pelliccia mentre ci dirigevamo all'uscita.
In realtà, usciti da casa dei nostri amici siamo subito tornati a casa ed abbiamo dato sfogo alla nostra eccitazione, ma questa raccontata,é un'altra storia frutto di uno dei nostri prossimi giochi. M+I
scarpe decolleté nere tacco 10cm già presenti nel suo guardaroba; calze nere a trama ricamata autoreggenti; reggicalze coordinato; minigonna in pelle nera a coprire appena il bordo delle autoreggenti; corpetto stile guépière rosso in tulle semielastico e coprente sui seni quindi senza reggiseno; pelliccia sintetica blu fluo a coprire fino all'altezza ombelico; perizoma a forma di farfalla che le copriva molto poco della sua fica rasata; trucco un po' marcato. Mi arrapava talmente tanto che a fatica siamo usciti per andare a casa dei nostri amici, avrei piuttosto voluto giocare a casa nostra e usarla per il suo ruolo imposto.
Partimmo. Dal nostro arrivo, durante tutta la cena e nel dopocena, tutti gli occhi degli altri uomini erano puntati su mia moglie e le battutine "ironiche" da parte delle consorti non mancarono così come non mancarono i complimenti dei mariti, facendo incazzare le relative mogli. Dopo i vini, dopo i dolci e dopo i caffè, tutti sui divani a guardare le foto delle vacanze dei padroni di casa. Non so quante foto furono guardate con così tanta attenzione come lo furono le gambe di mia moglie che sedendosi aveva fatto risalire la minigonna lasciando intravedere per buona parte il nudo delle cosce sopra la balza delle calze. Le altre donne però non gradirono troppo la situazione che si era creata fra battutine ed ammiccamenti durante lo scorrimento delle foto sul televisore e per gelosia, la festa non si prolungó molto a lungo. Tralascio gli altri costumi dei partecipanti, niente a che vedere con la mia moglie-prostituta. Una ad una le coppie iniziarono a lasciare la casa paventando scuse più o meno plausibili per non commentare il forte imbarazzo e disapprovazione. Serata peperina di successo, noi ci siamo divertiti ed eccitati come ci eravamo prefissati. Non sappiamo se il prossimo anno i nostri amici vorranno ripetere l'evento, ma speriamo di rivederli e rivederli insieme. Era giunta ormai l'ora di tornare a casa, salutammo l'ultima coppia rimasta con il lui di coppia non proprio convinto a dover partire ed i padroni di casa, per avviarci alla nostra macchina e tornare a casa, circa 40 km.
Appena saliti in macchina, i nostri sorrisi e le nostre considerazioni pervasero l'aria, le nostre menti ed i nostri corpi. Eravamo eccitati per la riuscita della serata e non volevamo che finisse così presto, così semplicemente. Sapevamo di un locale a qualche chilometro di distanza, raccontatoci da amici comuni, rinomato a detta loro per le belle ragazze in sala, Italiane e straniere, un night club di tendenza frequentato per la maggior parte da persone facoltose da fuori regione e da qualche coppia trasgressiva; era il nostro after dinner perfetto. Arrivammo in 10 minuti, parcheggiammo e ci dirigemmo all'ingresso. Sommo stupore ed apprezzamento verso mia moglie del signore alla cassa che dopo la presentazione delle regole del locale ci lasció entrare senza pagare nulla e ci offrí anche alcune consumazioni; buongustaio!!! All'interno del locale, un seminterrato, luci soffuse, musica in sottofondo e divani occupati da uomini accompagnati dalle ragazze del locale. Le mani alla ricerca di una coscia scoperta o alla ricerca di una mano da accarezzare, tutti in attesa dello spettacolo delle soubrettes della serata. Poi, inizia il nostro spettacolo, raccontato come se vivessimo ancora il momento: ci sediamo su un divano libero a bordo pista, consumiamo le prime due bevute e ci guardiamo intorno per capire la situazione. Molti occhi erano puntati su mia moglie, una presenza anomala, inusuale ma intrigante. La sua presenza non era passata inosservata e molti uomini soli ci giravano vicini senza l'intraprendenza di osare a parlare ma bramosi. Le accarezzo le gambe adornate dalle splendide calze a trama e la stringo a me indicandone il possesso. Si sente tranquilla e a suo agio, non ci conosce nessuno e puó godersi la sensazione di sentirsi desiderata da me e dagli altri uomini in sala lasciandosi accarezzare intimamente. Finiamo il secondo drink con facilità dopo aver apprezzato il primo ed inizia lo spettacolo atteso dai tanti: belle ragazze giovani e spregiudicate sul palco, tette esibite con orgoglio, corpi tonici e sinuosi con atteggiamenti provocanti verso le persone a bordo pista. Poi una bella bionda, probabilmente Russa, si avvicina a noi, ci osserva, si siede fra di noi e mi prende una mano per appoggiarla su una sua tetta invitante e soda. Penso che mia moglie potrebbe iniziare ad essere gelosa ma non ne ha il tempo, la ragazza le prende una mano e la porta sull'altra tetta scoperta. Insieme la massaggiamo accarezzandola dolcemente e mia moglie mi guarda sorridendomi estasiata ed eccitata dalla situazione. Un solo minuto e la ragazza si alza trascinando mia moglie in pista con lei tenendole la mano. Estasi del pubblico e mia erezione prepotente immediata. La ragazza inizia a ballare chiedendo a mia moglie di seguirla nei movimenti, poi le sfila la pelliccia gettandola sul divano al mio fianco. Bellissime, bellissima. Continuano a ballare, continuano a sfiorarsi mentre le bocche si avvicinano ed un bacio lesbico fra le due donne fa esultare la sala. La gonna e la guépière vengono sfilate dalla ragazza poco dopo ed appoggiate sopra l'altro capo tolto in precedenza. Mia moglie é in pista con il seno esposto, con addosso solo le calze, reggicalze, perizoma e le scarpe a tacchi alti. Un delirio di applausi e complimenti per lei e per me da parte del pubblico. Apprezzamenti sinceri e non scontati nei confronti di una donna ancora capace di saper eccitare. Finito il siparietto e la canzone, mia moglie torna a sedersi di fianco a me e si riveste degli indumenti tolti dalla ragazza. Sei eccitata? le chiedo. Troppo, ho un po' di vergogna, ma non ho resistito alla tentazione di farlo, ti amo, aggiunge. Ci raggiunse anche il titolare del locale che semplicemente si presentó e ci chiese se la situazione fosse stata troppo trasgressiva ed inappropriata. Lo rassicurammo che niente si era svolto senza il nostro consenso ed anche noi avevamo apprezzato la situazione erotica che si era creata insieme alla ragazza che aveva evidentemente capito subito la situazione e deciso di agire facendo vivere a mia moglie una scena da protagonista esposta. Ci chiese anche se eravamo disposti a tornare qualche volta al locale. 'Vedremo", gli rispose mia moglie rimettendosi la pelliccia mentre ci dirigevamo all'uscita.
In realtà, usciti da casa dei nostri amici siamo subito tornati a casa ed abbiamo dato sfogo alla nostra eccitazione, ma questa raccontata,é un'altra storia frutto di uno dei nostri prossimi giochi. M+I
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