Luci guaste..con mamma

di
genere
incesti

Sud Italia, un inverno insolitamente molto piovoso causa cambiamenti climatici fece accadere l'impossibile. Procedo a raccontare.

Un pomeriggio io, Marco 29 anni e mia madre, Rita 58, andammo in città per degli acquisti di vario genere.
La città dista circa 45 minuti dal mio paese di campagna.
Erano le 19 circa che decidemmo di uscire dal centro commerciale e tornare a casa.

Mamma "abbiamo speso fin troppo, andiamo via altrimenti spendi tutto lo stipendio"
In effetti, come tante donne, mia madre si dava alla pazza gioia a spendere soldi.

Arrivammo al parcheggio del supermercato, accesi la macchina e partii. Arrivati in autostrada mi accorsi che le luci non funzionavano.

Mia madre si prese di panico ma io decisi comunque di proseguire, mancava circa mezz'ora a casa ma mancava soprattutto il tratto meno illuminato per arrivare.

Marco "non ti preoccupare ma, facciamo il tratto meno illuminato con gli abbaglianti"
Mamma " ma non si può, se ci becca la polizia ci fa la multa e poi non é sicuro!"
Marco "vabbè rischieremo!"

Mi ero dimenticato però che quella sera dava diluvio universale proprio alle 19.
Molto spesso le previsioni sbagliano ma in quel caso azzeccarono.

Arrivati nel tratto per niente illuminato fra i boschi inizio a diluviare
Mia madre nuovamente in panico mi prego di andare piano o di accostare.
Così feci e mi accostai in una stradina in mezzo al bosco

Marco "ci conviene aspettare che smetta di piovere, anche se fare tutta questa strada con gli abbaglianti é pericoloso"

Mamma " che ti avevo detto!? Sei un testone adesso come facciamo?...non ci voleva proprio questo guasto alle luci!"

I telefoni non prendevano neanche e il rumore della pioggia che sbatteva sul tetto era assordante!

Passarono circa 30 minuti, erano le 21 quasi e la situazione era sempre la stessa .

Marco :"mamma mia sa che ci conviene passare la notte qui!"
Mamma "e mi sa di sì ...ho troppa paura a stare in strada con questa pioggia! Poi meglio non rischiare per 30 Minuti di macchina!"

Così fecimo..abbassammo i sedili e ci preparammo a dormire.
Passo qualche ora e nessuno dei due riuscìva a dormire..erano le 23.

Marco "mamma forse e meglio se abbassiamo i sedili dietro e ci corichiamo..mettiamo i giubbotti come cuscino..così sto troppo scomodo!"

Mi diede ragione e cambiammo assetto dei sedili.
Così ci coricammo uno di fianco a l'altro.

Il rumore della pioggia era sempre forte, io guardavo il tettuccio del tetto ..i vetri erano appannatissimi e iniziai a ridere.

Mamma "ma cosa ridi? Siamo in questa situazione e tu ridi?" Disse sorpresa ma anche divertita.

Marco "stavo pensando ahah...con questi vetri appannati la gente penserà che ci sarà una coppia che se la spassa ahah"

Mamma "ma guarda dove ti va il cervello a te ahah... vedranno un ragazzo e una no netta!"

Marco "seee nonnetta ahah neanche fossi vecchia ..sei giovane ancora"

Ridemmo ancora un po'.
La temperatura in macchina era abbastanza alta e io con il mio maglione pesante iniziai a sudare. Così decisi di spogliarmi un po'

Mamma "ma cosa fai...ti prende qualcosa!"
Marco " mamma si sta morendo di caldo!"

Ero a petto nudo.

Dopo un po' vidi anche mia madre sudare.

Marco "ma ...ma sei tutta sudata! Togliti sto maglione pure tu no?!"

Mamma " se vabbè così poi davvero pensano che c é una doppietta che fa cose ..."

Marco "ma dici per davvero? Siamo in mezzo al nulla e non passa una macchina ..e tu pensi al giudizio degli altri?"

Si fece convincere e tolse il maglione pesante anche lei!

Marco "oooh visto? Ora mi pare che sei meno rossa in viso...vieni qui mammina mia abbracciami...in che situazione ci siamo cacciati ahah"

Entrambi ci abbracciamo ridendo della situazione, lei con una mano sul mio petto nudo e lei solo con pantalone e reggiseno....e che seno.
Non vi ho parlato a pieno di mia madre. Posso paragonarla a Sarah arabic per fisionomia, con qualche ruga in più ma comunque una bella donna..quindi se avete capito bene, una 5 importante e dei fianchi larghi.

Cercavamo di dormire ma non era per nulla facile. Io per quanto non avessi mai avuto pensieri su mia madre, in quel caso era comunque una donna a un cm da me e iniziai ad avere i battiti accellerati, quindi per me era impossibile dormire.

Marco "però mamma...se ci vedono sicuramente penseranno che sono fortunato"
Dissi indicandole con lo sguardo il suo seno

Mamma "ma..marco. ti pare normale dire queste cose a tua mamma?" Disse arrossendo dandomi uno schiaffetto timido sul petto

Marco "vabbe ma mica ti ho chiesto di farmele vedere"

Mamma "ci mancherebbe che me lo chiedessi"
Continuammo a giocare con queste battutine. E scherzando le strizzai una tetta con delicatezza

Mamma "guardalo.... finiscila marco, non mi fare arrabbiare"

Marco "ma si ..stiamo scherzando... dobbiamo pur fare qualcosa!"

Mamma "Qualcosa tipo palmare tua mamma?"

Marco "me le hai messe davanti queste tettone"

Mamma "cio non vuol dire che devi toccarle!"

Marco "allora facciamo una cosa..rimango pure io in intimo così siamo alla pari"
Mi tolsi i pantaloni e lei non fece in tempo a dire

Mamma "no mar....sei impazzito oggi" disse timidamente ridendo

Rimasi in mutande con una timida erezione dei miei 17-18 cm belli grossi.

Il suo occhio cadde e mentre parlavamo di altro il suo occhio cadeva spesso lì.

Marco "vedi come anche tu guardi?" Dissi mettendola alla prova

Mamma "che vuoi ..si vede tutto"

Marco "se vuoi te lo faccio vedere"

Mamma "vedi di smetterla e torna a dormire" disse ridendo

Io giocavo facendo finta di uscirlo e lei era un continuo dirmi di smetterla ridendo.
Mamma "sei un porco!" Disse più volte ridendo coprendosi gli occhi

Ad un certo punto decisi di uscirlo muovendolo a destra e sinistra.
Mamma "marcooo! Non ci posso credere...che ti é preso oggi" disse ridendo con le mani sugli occhi.

Mamma "vabbe io dormo adesso" disse dandomi le spalle come per evitare di guardarlo ancora.

Io allora decisi di continuare a giocare schiaffeggiandole col cazzo il culone.

Mamma "guardalo...Marco basta dai"

Era ufficiale...ero fuori di testa e avevo le palle piene. Non era più mia madre ma una donna...

Marco "mamma girati"
Si girò e io avevo il cazzo impugnato completamente eretto.

Marco "allora che ne pensi?"

Mamma "dai Marco fin quando si scherza va bene"
Le presi la mano delicatamente.

Marco "lo so che vuoi toccarlo.."
Mamma "no..."
Marco "dai solo una sega"
Tra un tira e molla e l' altro decise di accontentarmi.

Mamma "va bene ...ma dopo questa ti giri e dormi ok? E che rimanga qui fra noi!...e soprattutto non guardarmi. Chiudi gli occhi!"

Non ci stavo credendo...mia madre mi stava facendo una sega.
Inaspettatamente inizio ..5-10 minuti di sega in crescendo. Inizialmente timidamente...poi piu convinta.
Aprii gli occhi

Marco "mamma... stringi più forte e vai più veloce"
Neanche fini di dire la frase che così fece. Anche lei era in tranche dalla situazione. Non disse neanche nulla, non si oppose ..le piaceva. Ci guardavamo negli occhi senza dire una parola mentre mi segava. Piano piano avvicinai la mano accarezzandole la schiena facendola avvicinare a me..poco dopo le tolsi il reggiseno.

Mamma "lo sapevo che volevi arrivare qui"

Feci uscire quelle enormi tettone e inizia a succhiare i capezzoli grossi e turgidi

Mamma "sei contento ora?" Mentre mi accarezzava i capelli delicatamente e con un altra mi segava.

Marco"contento si ..ma vorrei di più a questo punto "

Mamma "accontentati di questo" disse sorridendo.

Marco "da come lo guardi credo tu voglia fare altro"

Mamma "Marco...."

Le avvicinai la testa giù..e ripetendo il mio nome, come a opporsi per finta scese giù....e inizio un grande pompino. Passionale. Lento con saliva .

5,6,7 minuti di pompino...

Marco "aveco ragione allora.... volevi prenderlo in bocca"

Mamma "cosa mi stai facendo fare....." Disse girando gli occhi dal piacere.

Marco "sei una gran pompinara mamma.."
Inizio a succhiare più forte come se la frase la eccito tanto.
Dopo questo inizio un sesso un po' pio hard. Come se fossimo due estranei...le sbattei cazzo sui denti e sulle guance. Lei con piacere ci stava. Godeva.

Marco "allora...il mio cazzo vuole conoscere le tette della mamma"
Mamma "anche le tette della mamma vogliono il tuo cazzo"
Si mise il cazzo in mezzo alle tette e inizi una spagnola guardandomi negli occhi
Mamma "allora é questo che volevi?" Disse ansimando un po' succhiando un po' facendo la spagnola .

Era arrivato il momento della penetrazione. Si spogliò e inizia a trombarla a 90. Un culo grosso con la cellulite ma meraviglioso. Da donna matura.

Marco "senti come suona ..."
Mamma "più forte marco...più forte....scopa la mamma siii..."

Cambiammo posizione, la più classica, uno di fronte all altro...lei gambe divaricate sguardo assatanato e se lo prendeva tutto.
Colpi forti e decisi.

La sua voce saltava ad ogni colpo.

Mamma "mh mh SPA-CCA-MI-II-II"

Durai altri 5 minuti scarsi e venni come mai prima tra la faccia e le tette di mia mamma con la bocca aperta a prendere tutta la mia sborra.
Non ne lascio una goccia...ancora con le gambe aperte mi tiro dal cazzo e torno a succhiarlo lentamente con passione. Io tremavo e ancora venivo. Un orgasmo infinito.

Prosciugato di energia mi distesi di lato, guardai mia madre e dissi "la serata migliore della mia vita!"

Mamma "adesso dormi pisellone"








scritto il
2026-04-03
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