La psicologa e i suoi piedi

di
genere
feticismo

Mi presento sono Francesco ho 25 anni, sono un ragazzo che sa il fatto suo alto 1,85 fisico abbastanza definito, capelli neri e occhi azzurri e pratico palla a nuoto. Sono un giovane imprenditore dall’età di 20 anni sono cresciuto senza i genitori e quindi mi sono sempre rimboccato le maniche per crearmi un futuro. Quello che vi sto per raccontare inizia circa un anno fà.
Come premesso ho un attività senza scendere nello specifico, che vanta circa 25/28 dipendenti, nonostante i ricavi vadano a gonfie vele non è facile gestire tutto il personale e star dietro tutti. Nell’ultimo periodo ero un po’ esaurito e ne parlavo con Laura una mia uscente, la quale mi consigliò di provare ad andare da un psicologo, ormai fortunatamente è stata normalizzata la cosa e mo racconta che lei ci va da 2 anni e che le ha svoltato la vita. Così sotto sua raccomandazione prendo appuntamento dal psicologo. Era un Lunedì poco prima di pranzo faceva molto caldo ero seduto in sala di attesa dopo 5 minuti mi sento chiamare mi accomodo in questo salone bellissimo vista mare, quel che pensavo fosse un uomo ad attendermi per la seduta mi ritrovai un donna sotto la quarantina tacchi jeans e canotta si presenta Dottoressa Carlotta…, era affascinante, magnetica. Iniziammo la conversazione un po’ di domande personali, inziai comunque a parlare tanto mentre ero disteso su questa poltrona, ma a un certo punto sento come se qualcosa cadesse mi giro e mi accorgo che la dottoressa ha tolto i tacchi, la le guardo i piedi ne rimangono estasiato perfetti abbronzati e smaltati di bianco, mi guarda e mi dice se ti da fastidio le rimetto, le dico che non ci sono problemi anzi, mi rimetto sdraiato ma con un erezione in vista ma ormai…. Improvvisamente l’argomento si sposta sulla vita sentimentale e sessuale, mi chiede se sono soddisfatto o meno a letto e se ho pensieri fuori dagli schemi del sesso tradizionale, le rispondo che fortunatamente non ho mai avuto problemi con le ragazze ma che se devo essere sincero quando mi tengo testa a letto mi fanno eccitare di più. La mia erezione sembrava non andar via ma comunque continuiamo la conversazione e mi chiede “ ti piace essere sottomesso?” Le rispondo che comunque si nei limiti soft del sesso con la persona giusta è una cosa che mi eccita, lei sorride e annota poi mi fa vabbè questa già conosco la risposta le chiedo quale domanda e mi chiede ti piacciono i piedi? Inizio a fare il simpatico dicendo “si è notato?😂” finisce di li a poco la seduta e ci vediamo dopo 15 giorni.
Passati i 15 giorni vado dimuovo alla studio ma questa volta la trovo cono un vestitino estivo bluetto e sandali con tutti quei bei piedini in mostra. Passati i convenevoli la dottoressa Carolotta si siede di fronte a me toglie i sandali poggia i piedi sul tavolino accavalla le gambe e inizia la nostra conversazione, io ero a disagio avevo un erezione fuori dalla norma un pantalone di lino che si vedeva tutta, quando a un certo punto mi dice Francesco stai tranquillo è normale che tu sia eccitato, anzi durante le terapie mentre si chiacchiera ai miei pazienti gli faccio fare ciò che piace di solito o disegnano o giochiamo a carte tu potresti massaggiarmi i piedi se ti va…. Rimasi scioccato ma non persi l’occasione, senza parlare troppo mi sedetti sul tappeto che circondava il tavolino dove c’erano i suoi piedini, li portai su di me e iniziai a massaggiarli, mentre la nostra seduta continuava io inutile dirlo ormai ero andato così tra una parola e un altra iniziai a baciare , leccare e succhiare quei piedini fino a salire sotto il vestitino dove le mi diceva di stare solo ai suoi piedi, caccia il cazzo 20 cm e iniziai a segarmi con i suoi piedi venni dopo poco glieli riempiii di latte ma ….. CONTINUTA
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2026-04-03
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