La mia calda cognata
di
Tato-63
genere
tradimenti
La mia calda cognata.
Sono solo in casa, mia moglie fuori per acquisti e commesse.
Suonano alla porta, guardo è mia cognata che passa a trovare sua sorella. Apro la porta d'ingresso, lei sale, mi chiede, dov'è mia sorella?, è uscita rispondo, non tornerà molto presto, doveva fare spese e andare dalla parrucchiera.
Mia cognata mi guarda, poi chiede: ti da fastidio se l'aspetto qui? no no fai pure, io ho fa fare il bagno.
Ok risponde, si siede sul divano con le gambe accavallate, ha delle belle cosce, il mio sguardo alzandomi è propio diretto li, lei lo nota e sorride.
Vado in bagno per la doccia, lascio la porta un pochino socchiusa, mi eccitano queste cose quando qualcuno è in casa, nel caso di mia cognata maggiormente.
Mia cognata è cinque anni più giovane di mia moglie, è sempre stata carina.
Mi faccio la doccia, l'acqua calda, il pensiero di una donna di la, la porta socchiusa fa si che il mio cazzo cominci a ingrossarsi elevarsi eccitato, mi lavo con il bagno schiuma, sono di schiena alla porta, quando mi giro per sciacquarmi il dietro, mia cognata è il sulla porta sorridente che mi sta guardando, resto immobile con il cazzo eccitato, non me l'aspettavo.
Posso? dice lei, non parlo sono immobile, si avvicina, si china prende in mano il cazzo, lo massaggia guardandomi in faccia, chiede: mia sorella ne avrà per molto? Penso di sì, di solito torna tardi.
Lei sordide, prende il cazzo in bocca e comincia un pompino inaspettato, bellissimo, una cosa che avevo sempre desiderato, mai successa prima, evidentemente oggi è scoccata la scintilla.
Gli accarezzo i capelli, bellissimi lunghi, lisci neri, un sogno desiderato molte volte.
Si alza si gira di schiena, mi sussurra sotto voce, sono tua, fai quello che hai sempre desiderato.
Le accarezzo le tette sotto la maglietta, lei si slaccia la gonna, che scivola sui suoi piedi, il perizoma nero che indossa mi eccita ancor di più, lo sposto su un lato, lecco la sua fessura bagnata, lei geme di piacere, la panetto dal dietro, mio dio che sensazione piacevole, profumata giovane e stretta, veramente accogliente, mentre la scopo dal dietro, con le tette in mano, e la mia faccia nei suoi capelli, gli chiedo, come mai oggi hai deciso questo? Ci pensa un po', poi con un filo di voce risponde: il mio uomo mi ha tradita, gli ricambio il favore.
Non rispondo, continuo a godermi il mio momento bellissimo, nella mia testa penso, come si fa a tradire una donna cosi, sensuale, bella, giovane, non ho una risposta.
Continuo fino alla fine della passione, quando sto per venire, lo levo e inondo il suo bellissimo culo.
Lei prende della carta igienica si asciuga, rimette a posto il perizoma e la gonna e torna in soggiorno sul divano.
Io finisco in bagno, poi la raggiungo, la guardo sorridente, lei mi dice, ti prego non dire nulla a mia sorella di questo, lei è una brava donna non si merita queste cose, certo gli rispondo, ci mancherebbe.
Si alza, salutami mia sorella mi dice, io vado, digli che ripasso quando è a casa, la accompagno sulla porta, prima di uscire mi bacia sulle labbra, ricordati di mantenere il segreto.
La guardo andare via, bellissima alta, un portamento da miss.
Rientro in casa ancora eccitato, sono incredulo, un sogno che speravo da molti anni, oggi si è avverato così per caso.
Sul divano seduto, aspetto il rientro di mia moglie che non tarda molto.
Io con l’accappatoio ancora addosso la saluto, lei mi bacia, ti sei fatto il bagno? Certo, mi apre l’accappatoio, mi accarezza il culo e mi stringe a se, io la amo molto, non confesserei mai quello che è successo poco fa, sono felice ho una bella donna, e una cognata che oggi mi ha regalato un sogno proibito.
Mia cognata continua ancora a chiamarmi, quando sa che sua sorella lavora, ci incontriamo, lei si è separata dal precedente uomo, oggi è accompagnata con un altro, molto più anziano di lei, ci corrono quindici anni, dice di amarlo, io penso che siccome è molto ricco, gli convenga la convivenza con lui.
Ogni tanto mi chiama quando sono libero, ci incontriamo in auto, oppure da lei, tutte le volte facciamo sesso, lei non si risparmia, da tutta se stessa, io godo molto della situazione, ormai è diventato un nostro segreto molto piacevole.
L’ultima volta che mi ha chiamato, pochi giorni fa, mia moglie era in casa, lei lo sapeva, mi ha mandato una mail, io che tengo sempre il cellulare in tasca ho sentito vibrare, apro la mail, quattro parole: sono da sola vieni. Rimetto apposto il cellulare, mia moglie era in camera che si riposava, La chiamo: cara, esco a fare un giro in mountain bike, ci vediamo per l’ora di cena.
Certo fai a modo, mi dice mia moglie.
Esco veloce, avvivato da mia cognata che non abita molto lontano da casa nostra, suono il campanello, si apre la porta, entro, lei è completamente nuda seduta sul divano, la saluto, si alza mi prende la mano, mi accompagna in camera, sdraiati mi ordina, io eseguo eccitato.
Mi sdraio sul letto voltato i su, lei mi slaccia le scarpe e i pantaloni, li sfila lentamente, mi abbassa le mutande, mi prende in bocca il cazzo che è durissimo, mi lecca la cappella bene, poi mi viene sopra e lo abbocca nella fica, ha una fica caldissima, già il calore mi farebbe venire, lei lo nota, stai buono mi sussurra, faccio tutto io, tu rilassati e lasciati scopare, Parole meravigliose, non mi sembra vero.
Lei con la fica mi scopa l’uccello, con le tette mi massaggia il petto, con la bocca mi bacia mi toglie il fiato. Venti minuti di passione pura, poi non resisto più, Faccio per levarlo, lei mi trattiene, se devi venire mi dice, vieni pure così.
La fecondo internamente con degli schizzi marcati e violenti, lei viene ripetutamente per quarto o cinque volte, lo percepisco dalle sue contrazioni.
Finito l’atto amoroso, mai incontrato in vita mia una femmina cosi calda, parliamo un po’, gli chiedo, mi hai fatto venire dentro, prendi la pillola, no mi risponde, resto perplesso, ma allora, mi interrompe subito, voglio un figlio, il mio attuale compagno non è in grado, ma io lo voglio, se mi hai messo incinta, mi hai reso felice, il mio uomo lo riconoscerà come suo, noi saremo contenti, e io e te manterremo l’ennesimo segreto tutto nostro.
La storia continua, lei è incinta e molto felice, pure io lo sono, ma non lo posso dimostrare.
Sono solo in casa, mia moglie fuori per acquisti e commesse.
Suonano alla porta, guardo è mia cognata che passa a trovare sua sorella. Apro la porta d'ingresso, lei sale, mi chiede, dov'è mia sorella?, è uscita rispondo, non tornerà molto presto, doveva fare spese e andare dalla parrucchiera.
Mia cognata mi guarda, poi chiede: ti da fastidio se l'aspetto qui? no no fai pure, io ho fa fare il bagno.
Ok risponde, si siede sul divano con le gambe accavallate, ha delle belle cosce, il mio sguardo alzandomi è propio diretto li, lei lo nota e sorride.
Vado in bagno per la doccia, lascio la porta un pochino socchiusa, mi eccitano queste cose quando qualcuno è in casa, nel caso di mia cognata maggiormente.
Mia cognata è cinque anni più giovane di mia moglie, è sempre stata carina.
Mi faccio la doccia, l'acqua calda, il pensiero di una donna di la, la porta socchiusa fa si che il mio cazzo cominci a ingrossarsi elevarsi eccitato, mi lavo con il bagno schiuma, sono di schiena alla porta, quando mi giro per sciacquarmi il dietro, mia cognata è il sulla porta sorridente che mi sta guardando, resto immobile con il cazzo eccitato, non me l'aspettavo.
Posso? dice lei, non parlo sono immobile, si avvicina, si china prende in mano il cazzo, lo massaggia guardandomi in faccia, chiede: mia sorella ne avrà per molto? Penso di sì, di solito torna tardi.
Lei sordide, prende il cazzo in bocca e comincia un pompino inaspettato, bellissimo, una cosa che avevo sempre desiderato, mai successa prima, evidentemente oggi è scoccata la scintilla.
Gli accarezzo i capelli, bellissimi lunghi, lisci neri, un sogno desiderato molte volte.
Si alza si gira di schiena, mi sussurra sotto voce, sono tua, fai quello che hai sempre desiderato.
Le accarezzo le tette sotto la maglietta, lei si slaccia la gonna, che scivola sui suoi piedi, il perizoma nero che indossa mi eccita ancor di più, lo sposto su un lato, lecco la sua fessura bagnata, lei geme di piacere, la panetto dal dietro, mio dio che sensazione piacevole, profumata giovane e stretta, veramente accogliente, mentre la scopo dal dietro, con le tette in mano, e la mia faccia nei suoi capelli, gli chiedo, come mai oggi hai deciso questo? Ci pensa un po', poi con un filo di voce risponde: il mio uomo mi ha tradita, gli ricambio il favore.
Non rispondo, continuo a godermi il mio momento bellissimo, nella mia testa penso, come si fa a tradire una donna cosi, sensuale, bella, giovane, non ho una risposta.
Continuo fino alla fine della passione, quando sto per venire, lo levo e inondo il suo bellissimo culo.
Lei prende della carta igienica si asciuga, rimette a posto il perizoma e la gonna e torna in soggiorno sul divano.
Io finisco in bagno, poi la raggiungo, la guardo sorridente, lei mi dice, ti prego non dire nulla a mia sorella di questo, lei è una brava donna non si merita queste cose, certo gli rispondo, ci mancherebbe.
Si alza, salutami mia sorella mi dice, io vado, digli che ripasso quando è a casa, la accompagno sulla porta, prima di uscire mi bacia sulle labbra, ricordati di mantenere il segreto.
La guardo andare via, bellissima alta, un portamento da miss.
Rientro in casa ancora eccitato, sono incredulo, un sogno che speravo da molti anni, oggi si è avverato così per caso.
Sul divano seduto, aspetto il rientro di mia moglie che non tarda molto.
Io con l’accappatoio ancora addosso la saluto, lei mi bacia, ti sei fatto il bagno? Certo, mi apre l’accappatoio, mi accarezza il culo e mi stringe a se, io la amo molto, non confesserei mai quello che è successo poco fa, sono felice ho una bella donna, e una cognata che oggi mi ha regalato un sogno proibito.
Mia cognata continua ancora a chiamarmi, quando sa che sua sorella lavora, ci incontriamo, lei si è separata dal precedente uomo, oggi è accompagnata con un altro, molto più anziano di lei, ci corrono quindici anni, dice di amarlo, io penso che siccome è molto ricco, gli convenga la convivenza con lui.
Ogni tanto mi chiama quando sono libero, ci incontriamo in auto, oppure da lei, tutte le volte facciamo sesso, lei non si risparmia, da tutta se stessa, io godo molto della situazione, ormai è diventato un nostro segreto molto piacevole.
L’ultima volta che mi ha chiamato, pochi giorni fa, mia moglie era in casa, lei lo sapeva, mi ha mandato una mail, io che tengo sempre il cellulare in tasca ho sentito vibrare, apro la mail, quattro parole: sono da sola vieni. Rimetto apposto il cellulare, mia moglie era in camera che si riposava, La chiamo: cara, esco a fare un giro in mountain bike, ci vediamo per l’ora di cena.
Certo fai a modo, mi dice mia moglie.
Esco veloce, avvivato da mia cognata che non abita molto lontano da casa nostra, suono il campanello, si apre la porta, entro, lei è completamente nuda seduta sul divano, la saluto, si alza mi prende la mano, mi accompagna in camera, sdraiati mi ordina, io eseguo eccitato.
Mi sdraio sul letto voltato i su, lei mi slaccia le scarpe e i pantaloni, li sfila lentamente, mi abbassa le mutande, mi prende in bocca il cazzo che è durissimo, mi lecca la cappella bene, poi mi viene sopra e lo abbocca nella fica, ha una fica caldissima, già il calore mi farebbe venire, lei lo nota, stai buono mi sussurra, faccio tutto io, tu rilassati e lasciati scopare, Parole meravigliose, non mi sembra vero.
Lei con la fica mi scopa l’uccello, con le tette mi massaggia il petto, con la bocca mi bacia mi toglie il fiato. Venti minuti di passione pura, poi non resisto più, Faccio per levarlo, lei mi trattiene, se devi venire mi dice, vieni pure così.
La fecondo internamente con degli schizzi marcati e violenti, lei viene ripetutamente per quarto o cinque volte, lo percepisco dalle sue contrazioni.
Finito l’atto amoroso, mai incontrato in vita mia una femmina cosi calda, parliamo un po’, gli chiedo, mi hai fatto venire dentro, prendi la pillola, no mi risponde, resto perplesso, ma allora, mi interrompe subito, voglio un figlio, il mio attuale compagno non è in grado, ma io lo voglio, se mi hai messo incinta, mi hai reso felice, il mio uomo lo riconoscerà come suo, noi saremo contenti, e io e te manterremo l’ennesimo segreto tutto nostro.
La storia continua, lei è incinta e molto felice, pure io lo sono, ma non lo posso dimostrare.
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