Noemi e la pipì

di
genere
pissing

Estate, sono le 5 del mattino. Ho appena finito di scopare la figa e il culetto di mia moglie, ai tempi ancora fidanzata, aveva solo 19 anni.
Era da tempo che la istigavo, leccandole la figa, dicendole che mi sarebbe piaciuto ricevere un suo scroscio di piscio in bocca.
Lei si eccitava con queste cose ma non mi ha mai soddisfatto.
Quella mattina, dopo averle scopato per bene il culetto dicendole le cose più porche, Noemi, finalmente mi dice “dopo andiamo in spiaggia che ti faccio bere dalla mia fighetta”.
Me lo ha giurato.
Così dopo esserci docciati, andiamo verso la spiaggia.
Io indosso solo il costume, lei una mia camicia bianca. Fa freschino, c’è vento, me lo ricordo come se fosse oggi.
Mi siedo appoggiando la schiena agli scogli.
Noemi sposta la mutandina del costume. La mia lingua inizia a leccargliela
“Noooo così non riesco” mi dice lei, poi il silenzio.
Pochi secondi dopo un po di gocce mi entrano in bocca. Mi gusto il suo sapore salato. Subito dopo Noemi inizia a pisciarmi in bocca talmente forte che la sua urina calda mi scalda i pettorali fino a bagnarmi il costume.
Il mio uccello torna in tiro. Lei si siede su di me infilandoselo in figa e iniziamo a scopare in riva al mare. Noemi mi bacia e lecca la sua piscia dal mio petto.
“Ti piace eh” le dico. Noemi annuisce. Le vengo dentro e poi mi alzo. Noemi inizia a leccarmi lo sperma rimasto sulla cappella ma io mi lascio andare, le piscio in bocca inondandola fino a bagnarle tutta la camicia. Ancora oggi si eccita in quel ricordo
scritto il
2026-03-28
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