La grandine al mare
di
cromiscuo
genere
prime esperienze
Eravamo al mare io Angela ed il bambino, non era serenissimo, qualche nuvola sparsa che non preoccupava, nel giro di pochi minuti il cielo si è coperto, non siamo andati alla macchina perché era distante, ha iniziato a piovere, eravamo riparati dall'ombrellone, ma ci pioveva c'era una casa dietro le piante, sembrava disabitata, il passaggio tra la pioggia e le grandine è stato istantaneo. Eravamo nudi, il vento aveva portato via tutto, eravamo nudi. Ci siamo avventurati verso la casa, ci siamo riparati sotto la pensilina. Si sentivano delle voci provenire dall'interno, ho bussato è venuto un ragazzo ad aprire,
quando ci ha visti nudi ha sgranato gli occhi, gli abbiamo spiegato cosa era successo, intanto è arrivato un altro ragazzo ,ci hanno fatto entrare, ci hanno dato qualcosa per asciugare il bambino. Erano felici di vederci, il ragazzo che ci aveva aperto la porta stava addosso ad Angela, la toccava dappertutto, lei rideva, io avevo il bambino in braccio. In casa c'erano solo uno stanzino che usavano come cucina mentre nell'altra
stanza c'era una specie di letto, ci hanno fatto appoggiare sul letto, anche l'altro
era addosso ad Angela che rideva e mi guardava come per chiedermi cosa dovesse fare, ho risposto con un'alzata di spalle, si è gettata sulla specie di letto seguita dai due, ormai c'era poco da fare anche perché lei ha allargato le gambe per mostrare la figa. loro hanno subito recepito, hanno tirato giù i pantaloncini, non sapevo chi aveva il cazzo più grande, erano già eretti. Uno è entrato subito nella figa, l'altro nella bocca.
Quello che la scopava ha chiesto se poteva sborrare dentro, è stata lei a dire di si. Il bambino ha chiuso gli occhi per addormentarsi, quello che la scopava faceva dondolare il letto, il bambino si è addormentato subito. Appena il primo ha sborrato è subentrato l'altro, con la figa piena di sborra come piace a me, scopare Angela con la figa piena
di sborra è una delizia. Eravamo tutti attaccati, quel giaciglio era veramente piccolo,
ha sborrato anche l'altro, ho chiesto se la potevo scopare io, mi hanno detto di si,
anch'io ho impiegato pochi secondi a sborrare. Angela si è incazzata perché lei non ancora veniva, quindi mi hanno fatto pulire la figa, ho pulito anche i cazzi, ed a turno
la scopavano, finalmente tra urla di godimento è venuta anche lei. Intanto non pioveva
più, tantomeno grandinava, ho chiesto se avevano qualcosa per coprirci per andare alla
macchina, ci hanno risposto che non avevano nulla. Abbiamo ripreso il bambino che dormiva ancora e nudi siamo arrivati alla macchina dove avevamo degli stracci che ci
servivano per rientrare a casa. Ad Angela va sempre bene, qualche cazzo oltremisura lo rimedia in qualsiasi occasione.
quando ci ha visti nudi ha sgranato gli occhi, gli abbiamo spiegato cosa era successo, intanto è arrivato un altro ragazzo ,ci hanno fatto entrare, ci hanno dato qualcosa per asciugare il bambino. Erano felici di vederci, il ragazzo che ci aveva aperto la porta stava addosso ad Angela, la toccava dappertutto, lei rideva, io avevo il bambino in braccio. In casa c'erano solo uno stanzino che usavano come cucina mentre nell'altra
stanza c'era una specie di letto, ci hanno fatto appoggiare sul letto, anche l'altro
era addosso ad Angela che rideva e mi guardava come per chiedermi cosa dovesse fare, ho risposto con un'alzata di spalle, si è gettata sulla specie di letto seguita dai due, ormai c'era poco da fare anche perché lei ha allargato le gambe per mostrare la figa. loro hanno subito recepito, hanno tirato giù i pantaloncini, non sapevo chi aveva il cazzo più grande, erano già eretti. Uno è entrato subito nella figa, l'altro nella bocca.
Quello che la scopava ha chiesto se poteva sborrare dentro, è stata lei a dire di si. Il bambino ha chiuso gli occhi per addormentarsi, quello che la scopava faceva dondolare il letto, il bambino si è addormentato subito. Appena il primo ha sborrato è subentrato l'altro, con la figa piena di sborra come piace a me, scopare Angela con la figa piena
di sborra è una delizia. Eravamo tutti attaccati, quel giaciglio era veramente piccolo,
ha sborrato anche l'altro, ho chiesto se la potevo scopare io, mi hanno detto di si,
anch'io ho impiegato pochi secondi a sborrare. Angela si è incazzata perché lei non ancora veniva, quindi mi hanno fatto pulire la figa, ho pulito anche i cazzi, ed a turno
la scopavano, finalmente tra urla di godimento è venuta anche lei. Intanto non pioveva
più, tantomeno grandinava, ho chiesto se avevano qualcosa per coprirci per andare alla
macchina, ci hanno risposto che non avevano nulla. Abbiamo ripreso il bambino che dormiva ancora e nudi siamo arrivati alla macchina dove avevamo degli stracci che ci
servivano per rientrare a casa. Ad Angela va sempre bene, qualche cazzo oltremisura lo rimedia in qualsiasi occasione.
3
voti
voti
valutazione
1.7
1.7
Commenti dei lettori al racconto erotico