Ti faccio venire nella tua bocca
di
wolffenris
genere
etero
Valentina era una vera e propria maiala. Ci eravamo incontrati diverse volte anche se veloci, non avevamo mai avuto modo di stare insieme più di venti minuti. Quando la incotravi, un un attimo fugace mi segava il cazzo mentre io le sgrillettavo la figa. Ma era tutto veramente fugace, tutto frugandoci dentro i pantaloni.
Quando venivamo mugolavamo intensamente, senza poter urlare come avremo voluto....o meglio avrei voluto! Avrei voluto quanto meno ricevere una sega, liberando il cazzo e magari avere anche un pompino. Così avrei voluto leccarle la figa.
Era passata una settimana dalla nostra ultima "sessione" e Valentina mi mandò un messaggio su cellulare. "Mi videochiami?"
Quando venivamo mugolavamo intensamente, senza poter urlare come avremo voluto....o meglio avrei voluto! Avrei voluto quanto meno ricevere una sega, liberando il cazzo e magari avere anche un pompino. Così avrei voluto leccarle la figa.
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