Una cena tra colleghi
di
alfonsodabrittoli
genere
orge
Come succede spesso negli ambienti di lavoro, si organizzano cene conviviali per parlare liberamente senza la presenza dei capi in modo da avere la possibilità di esprimere le proprie opinioni. Il nostro gruppo era formato da quattro persone, cinque con me, ero l’ultimo della nidiata assunto nove mesi prima. Ne ho parlato con Luana, la mia dolce metà, se ce la sentivamo di ospitarli a cena per una sera, ha dato la sua disponibilità ponendo la condizione che avrei dovuto aiutarla. Abbiamo organizzato per il sabato sera quindi c’è stato tutto il tempo di preparare e cucinare quanto deciso. In qualche cena precedente, in altri ambienti, il discorso era caduto sulla fedeltà di alcune mogli di colleghi non facenti parte del nostro gruppo, in parte forse vera, ma in altri avevo dubbi anche per la scarsa avvenenza delle citate. Avevamo tutto pronto, ci hanno avvisato che stavano per arrivare, Luana è andata a prepararsi, io avrei tolto il grembiule e sarei stato prontissimo, sono arrivati insieme, ognuno con un mazzo di rose rosse per Luana, mi sono meravigliato, ma ero felice per l’apprezzamento, quando si è presentata lei con una minigonna mozzafiato, che usavamo in certi momenti nostri, una camicetta bianca semi aperta senza reggiseno e delle scarpe con un tacco esagerato, truccata da puttana di strada (con tutto il rispetto per la strada) accolta da un fragoroso e lungo applauso, sono rimasto perplesso. Sono diventato piccolo ed impacciato, si era parlato della poca fedeltà di alcune mogli, ora cominciavo a dubitare sulla mia, anche se da lei avrei sopportato tutto con piacere, quando facevamo l’amore spremeva ogni mia goccia di energia. Luana era una bella ragazza, vestita in quel modo era eccitante, Tutti si sono alzati per baciarla e consegnarle i fiori io assistevo, non potevo mettermi a discutere circa il suo abbigliamento. Avevo visto con la coda dell’occhio che il bacio di uno dei quattro cioè Michele fosse stato appena più lungo e dato molto vicino alle labbra Dopo cena siamo rimasti a parlare in salotto, ancora qualche minuto Luana mi dice di preparare il caffè e prendere l’amaro, quando sono tornato, lei era seduta su una delle poltrone con le gambe accavallate e mi è sembrato che non avesse l’intimo. Gli occhi degli altri erano tutti puntati sulle sue gambe ed in quel momento ho avuto un accenno di erezione, l’avrei scopata davanti a tutti, comunque dopo averli serviti mi sono seduto sul bracciolo della poltrona dove era lei, mi è venuto spontaneo darle un bacio sulle labbra per ringraziarla di avermi fatto ospitare tutti i ragazzi, non l’avessi mai fatto, mi ha messo la lingua in bocca, si è scomposta per baciarmi, evidentemente ha mostrato tutto il possibile. Qualcuno ha cominciato a sistemarsi il cazzo, mi sono seduto sulla poltrona, lei si è messa sulle mie gambe, nessuno parlava più, lo spettacolo era inebriante, lei attaccata alla mia bocca, con la mano ha palpato il cazzo che stava per scoppiare, è scesa ha tirato giù i miei pantaloncini, ero senza mutande come lei, si è inginocchiata ed ha iniziato a farmi un pompino di quelli che lasciano senza fiato. A quel punto ho preso l’iniziativa. L’ho “trascinata” in camera, ormai era chiaro quello che stava per accadere, ero seminudo, ho tolto tutto seguito dagli altri, ci siamo ammucchiati sul nostro letto, lei un cazzo nella figa, uno nel culo uno in bocca e due in mano. Scena travolgente, ci eravamo riuniti per una cena ora invece stavamo facendo altro. In quelle situazioni si perde la cognizione del tempo, può avvenire di tutto si vedono solo cazzi ed una figa in grado di soddisfarli tutti, le sborrate non hanno tardato ad uscire a fiotti, tanta era l’eccitazione. sono arrivate copiose, ma era solo la prima ripresa. A turno di lei hanno provato tutti, di riflesso lei è stata con tutti che erano abbastanza dotati, io compreso,Luana prima di me aveva avuto altri ragazzi, sapevo in parte la sua esperienza sessuale, anche per quello mi sono sentito di farle riprovare l’ebrezza dell’ammucchiata, ma è stata una cosa decisa al momento, non avevo programmato uno spettacolo forse me me umiliante, ma eccitante quanto mai. Era una catena di montaggio, come usciva uno entrava l’altro, si è mostrata maestra nel dirigerci, eravamo in cinque, anche se ad un certo punto l’ho dovuta aiutare a succhiare cazzi, un’esperienza nuova anche per me, molto piacevole. Alle due abbiamo deciso di smettere, dovevano tornare dalle loro mogli, lei aveva sborra dappertutto, ci hanno salutato con l’impegno a rivederci presto. Abbiamo dovuto sostituire la biancheria del letto per evitare di
navigare nella sborra. Quando siamo tornati a letto, dopo averci fatto un lavaggio completo, mi ha confessato che era d’accordo con Michele, uno dei quattro, lo aveva organizzato per farmi piacere, eppure non avevo mai esternato la sensazione che il cazzo potesse piacermi. In seguito è successo un fatto strano, la moglie di Orazio, uno dei quattro ha capito quello che era successo perché lo stronzo deve aver accennato qualcosa. E’ scoppiato un piccolo scandalo che è arrivato anche nel posto di lavoro, lui stato messo fuori dal gruppo, forse è stato meglio così, eravamo più raccolti. Ci siamo accorti che stava diventando un’esigenza quella di riunirci spesso per rifornire di cazzi Luana...e me. Si proseguiva, cercando di non sollevare scandali e di goderci il sesso fatto in casa. Una volta che abbiamo deciso di cambiare fornitori siamo stati subito meglio, il lavoro è stato salvaguardato, anche la nostra vita ha subito il cambio di personale. Non avevamo più timore di far restare al nostro interno le avventure.
Il nome l’avevamo, Luana era una puttana ed io il cornuto contento, ci stava bene tutto, l’essenziale è stato sempre divertirci e godere.
navigare nella sborra. Quando siamo tornati a letto, dopo averci fatto un lavaggio completo, mi ha confessato che era d’accordo con Michele, uno dei quattro, lo aveva organizzato per farmi piacere, eppure non avevo mai esternato la sensazione che il cazzo potesse piacermi. In seguito è successo un fatto strano, la moglie di Orazio, uno dei quattro ha capito quello che era successo perché lo stronzo deve aver accennato qualcosa. E’ scoppiato un piccolo scandalo che è arrivato anche nel posto di lavoro, lui stato messo fuori dal gruppo, forse è stato meglio così, eravamo più raccolti. Ci siamo accorti che stava diventando un’esigenza quella di riunirci spesso per rifornire di cazzi Luana...e me. Si proseguiva, cercando di non sollevare scandali e di goderci il sesso fatto in casa. Una volta che abbiamo deciso di cambiare fornitori siamo stati subito meglio, il lavoro è stato salvaguardato, anche la nostra vita ha subito il cambio di personale. Non avevamo più timore di far restare al nostro interno le avventure.
Il nome l’avevamo, Luana era una puttana ed io il cornuto contento, ci stava bene tutto, l’essenziale è stato sempre divertirci e godere.
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