La sorpresa

di
genere
tradimenti

Ciao, siamo Ernesto e Paola coppia sposata cinquantenne , io da qualche tempo con fantasie cuckold , ma sapendo come rivelare questo mio sogno a Paola , presi il coraggio di parlarne a lei in un momento di sesso e la sua reazione mi stupì . Credevo , come succede spesso tra le coppie che tale proposta o fantasia offenda il pudore della moglie , Paola invece ha reagito con eccitazione godendo più del solito . Naturalmente da quel momento in ogni nostro gioco era menzionato un terzo amico tra di noi fino ad arrivare dove volevo io , lei che si faceva scopare davanti a me . I raccontini che inventavo mentre la scopavo la eccitavano molto finchè una sera decisi di dare un nome a questo nostro amico virtuale e le parlai di Marco nostro amico da sempre con una decina d’anni più di noi , divorziato e gran porco frequentatore di privè ecc… Naturalmente lei all’oscuro della sua vita libertina , mentre tra di noi non ci sono mai stati segreti . Io , Paola e Marco siamo molto affiatati infatti essendo singolo lo invitiamo spesso a cena . Paola in passato mi confessò che Marco le era sempre piaciuto e per questo motivo il terzo tra di noi diventò sempre Marco . In uno dei nostri amplessi le rivelai della sua dotazione straordinaria , lei eccitatissima e con dentro il mio cazzo le dissi : è Marco che ti sta scopando lo vorresti? . Il si che udii mi fece godere come mai successo e la riempii di liquido caldo .
Arrivarono le vacanze e noi come di consueto affittammo con un’altra coppia di amici uno chalet in montagna con due appartamenti . Marco andò in vacanza prima di noi e tornò prima di ferragosto , lo invitammo a trascorrerlo con noi . Accettò di buon grado anche perchè c’era una cameretta vuota in mansarda . Pranzammo tutti in compagnia con grigliata annaffiata da abbondanti bevute di vino del posto e , dopo qualche ora ci ritirammo per il riposino pomeridiano abbastanza allegri . I nostri amici nel loro appartamento e noi nel nostro al piano superiore mentre Marco salì in mansarda . Nonostante I metri d’altezza il caldo si faceva sentire . Paola sparì in camera io mi fermai in cucina per un caffè , pochi minuti dopo apparve indossando una mia canotta che le faceva da miniabito e notai che che il seno a stento restava nascosto infatti si intravedeva dai fianchi . La gurdai incuriosito , mi prese la mano e la portò sotto la canotta , era comletamente nuda sentendo la sua figa già umida . Immaginai che volesse farlo li in cucina ma quello che successe in seguito lo ricorderò per sempre . Mi prese la mano e con l’altra mi fece segno di seguirla in silenzio , salimmo le scale fino pianerottolo della mansarda e prima di aprire la porta mi mise la lingua in bocca e mi sussurrò tu stai qua e sbircia dalla porta socchiusa . Mi si fermò il cuore lei entrò e avvicinò la porta lasciandomi spazio per spiare . Marco era nudo addormentato sul letto , Paola le passò la mano sul petto fino a scendere al cazzo , Marco si destò e le fece un cenno come dire : che stai facendo? Lei lo azziti con la mano e con l’altra iniziò a segarlo Marco era attonito si guardava in giro , lei lo baciò lui rispose e poco dopo la sua mano era sotto la canotta di Paola cercando la sua figa immaginavo già fradicia . Non sapevo se stavo sognando ma il mio cazzo quasi usciva dai pantaloncini corti . Lo estrassi ma appena sfiorato lo lasciai per evitare di venire immediatamente . Paola nel frattempo stava succhiando il cazzone di Marco che a sua volta aveva scoperto completamente il suo culo e la sditalinava con due dita . La fece salire e si misero a 69 lei con quel cazzone in bocca , ora la vedevo bene , lui le allargò le chiappe e affondo la lingua leccandola fino a farla venire , Paola era in preda di un’eccitazione mai vista si girò e si impalò sul grande cazzo di Marco cavalcandolo furiosamente trattenendosi dal gridare . La canotta alzata sulla pancia le spalline abbassate le tette che sobbalzavano furiose , mia moglie che mi cornificava e io ne godevo uno spettacolo meraviglioso . Lui le fece capire che stava per raggiungere l’orgasmo , lei stava godendo di nuovo e non smise si fece riempire di sperma poi si accasciò su di lui e si baciarono dolcemente . Lei si ricompose lo salutò e uscì dalla stanza , io ero poco lontano sulle scale impietrito non sapevo come reagire provando anche una punta di gelosia . Paola mi disse ora sei cornuto , mi baciò col sapore di cazzo mentre mi segava , dieci secondi e sborrai come mei provato in vita mia .
scritto il
2026-03-09
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