La signora delle pulizie

di
genere
etero

Come una frase nota che dice il primo amore non si scorda mai , possiamo dire che anche la prima esperienza extraconiugale non si scorda . Inizio con il dire che ho 50 anni sono un dirigente di una azienda perciò capita spesso che mi fermi dopo le ore ordinarie per organizzare il lavoro , quella sera mi sono fermato più del solito erano le otto quando sento che si apre la porta principale per entrare negli uffici , mi alzo e controllo , vedo che è Serena la signora delle pulizie , la saluto anche lei mi saluta e mi dice come mai Giuliano è ancora in ufficio , cosa vuoi Serena devo organizzare il lavoro per rispettare le consegne , vuol dire che questa sera non sono sola , spero di riuscire a termine prima che finisci di fare pulizie altrimenti mi conviene dormire qui questa sera Serena.
Io proseguo con il mio lavoro e anche lei inizia a pulire , dal mio ufficio potevo vederla anche se è in carne Serena le curve le ha nei punti giusti un seno abbondante che grazie al camice che indossava con qualche bottone di troppo sbottonato metteva in bella mostra il seno , due belle cosce un bel culo grande ho sempre avuto un debole per il lato B , finito di pulire l’ufficio accanto al mio Serena mi chiede se poteva pulire il mio altrimenti sarebbe tornata dopo , no non mi disturbi pulisci pure , cercavo di continuare a rimanere concentrato nel mio lavoro ma più di una volta i miei occhi sono caduti su Serena anche perché nel chinarsi ho notato che aveva delle autoreggenti, con mia moglie il sesso lo facevamo con il contagocce perciò il mio membro a quella vista non è rimasto impassibile . Finito di pulire l’ufficio chiedo a Serena se avesse gradito un caffè , non è dei migliori ma per una pausa va bene , mentre sorseggiamo il caffè parliamo, spesso i miei occhi fissavano il Decolte’ , Serena mi ha preso in castagna mentre fissavo i seni ma non si è scomposta ha continuato a parlare , poi finito il caffè mi dice vado a terminare il mio lavoro Giuliano grazie per il caffè e voglio dirti che sei una persona simpatica , Serena grazie e faccio i complimenti anche a te sei molto simpatica e anche bella sotto tutti i punti di vista .( La sua risposta mi ha spiazzato , Giuliano mi sono accorta da come mi guardi che mi trovi carina , ma anche tu sei un bell’uomo finisce con un sorriso e andando verso l’ufficio). Torno al mio lavoro ma pensavo alle parole di Serena , guardavo verso di lei mentre puliva , non capivo se quelle parole erano un messaggio , pensavo mi ha visto che osservavo il seno , ha lasciato il camice con i bottoni aperti quando poteva chiudere un bottone, mi alzo dalla sedia e entro nell’ufficio dove stava per finire di pulire , arrivato ero sulla soglia della porta Serena chinata con il suo culo alto , faccio un colpo di tosse e poi le dico ehhhhh ma così Serena sei una tentazione scusa se te lo dico ……..almeno tu Giuliano ti sei accorto di me , mio marito i complimenti non sanno più dove sono , allora siamo sulla stessa barca perché con mia moglie è le stessa cosa , mi sono avvicinato e la bacio mi stacco subito chiedendo scusa , non ho finito la parola scusa che mi bacia , il bacio è stato più lungo l’ho abbracciata, poi una mano è scesa sul suo culo per accarezzalo , dopo il bacio ci siamo guardati Serena mi dice che cosa abbiamo fatto , ci siamo baciati , si ma non voglio sembrare una donna facile…….Serena non lo sei quello che abbiamo fatto l’abbiamo voluto entrambi , possiamo fermarci qui come prosegue ma lo devi volere anche tu Serena , mi bacia nuovamente , mentre ci baciamo entro con la mano sotto il camice per accarezzare il seno , ti piace il mio seno ti ho visto come lo guardavi mentre prendevamo il caffè !!!!!!si mi piace ma a essere sincero oltre al seno di te mi piace anche il tuo sedere Serena , mentre ti guardavo che ti chinavi avrei voluto alzarti di più il camice e ammirarlo bene , allora fallo che aspetti , si china , alzo il camice gli do due sculacciate sul sedere morbido , oh ma sei così monello ? Non lo credevo Giuliano, so’ essere non solo monello ma anche porco in questi casi sai Serena , allora perché non mi fai vedere quanto sei porco , la faccio alzare le sbottono il camice lo faccio cadere a terra palpo i seni , le tolgo il reggiseno bacio il seno con la lingua lecco i capezzoli , Serena inizia ad ansimare , mi inginocchio davanti al triangolo del piacere , le scosto il perizoma e con la lingua lecco la fica mentre con le mani massaggiavano il sedere , Serena ti piace così ? Mmmmm si Giuliano continua , vorrei essere un po’ più comoda , andiamo nel mio ufficio vieni , lei davanti io dietro a osservare il suo sedere e le sue gambe con le autoreggenti , la faccio sedere sulla scrivania io mi metto sulla poltrona , appoggia le gambe sulle mie spalle , ho appoggiato la mia faccia alla fica leccavo e con le mani apro le labbra da entrare con la lingua, le gambe tremavano di piacere , la fica era umida il clitoride gonfio e bello arrossato non c’è voluto molto che Serena ha il primo orgasmo ,aspetta Giuliano fermati adesso voglio farti provare anche a te il piacere della mia bocca , scende dalla scrivania mi toglie i pantaloni e i boxer lo scapella e poi lo fa sparire tutto nella bocca , si mi piace Serena se continui così vengo quasi subito è da un po’ che non lo faccio con mia moglie, non parlare non voglio sapere niente rilassati , il suo movimento con la testa su e giù e sentirlo avvolto tra le sue labbra gli sono venuto in bocca riempendo la bene da quanta ne avevo , Serena l’ha ingoiata tutta , il caxxo era ancora duro ho fatto distendere Serena sulla scrivania per poi penetrarla nella fica ancora bagnata dall’orgasmo avuto prima , Serena aveva il respiro affannoso, mi diceva di continuare non fermarti mi piace troppo Giuliano , non mi fermo no ma io desidero il tuo sedere Serena ti voglio penetrare , mmmmm si allora fallo , esco la faccio chinare porto il caxxo per penetrarla con le mani le allargo i glutei e lentamente entro , le mani accarezzavano i seni tenevo i capezzoli tra le dita , ma poi non potevo fare a meno di sculacciare Serena mentre spingevo il mio caxxo tutto dentro fino a sbattere le palle , Giuliano sei davvero un porco è la prima volta dopo tanti anni che un uomo mi fa impazzire così tanto , sentivo che era pronto per venire la seconda volta ho iniziato a muovermi più velocemente e con le mani davo sempre schiaffi ai glutei che erano un po’ arrossati, siiii Serena vengo eccomi , è stato bellissimo Giuliano a chi lo dici Serena , una volta che poi sono uscito mi sono seduto sulla sedia con Serena sulle mie gambe la tenevo abbracciata a me ci siamo baciati ancora , poi abbiamo visto che si erano fatte le undici e mezza, ci siamo rivestiti , abbiamo lasciato assieme l’ufficio , l’ho accompagnata alla macchina , le do’ un’altro bacio e poi prima di salutarla gli dico spero che questo è solo l’inizio Serena , lei mi guarda Giuliano ti desidero e quello che è successo non sarà l’unica volta , infatti sono passati tre mesi da quella sera , adesso un giorno alla settimana lo dedichiamo a noi , con Serena sto bene e anche lei ha detto che prova per me le stesse cose mie .
scritto il
2026-04-29
5 3 8
visite
1 4
voti
valutazione
6.6
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.