Una bomba sexy a lavoro 3

di
genere
incesti

Fu così che mi ritrovai nel bagno dell'ufficio a farmi succhiare il cazzo da questa tizia. Aveva una terza di tette, e un bel culetto era nuda in ginocchio bionda con la coda e gli occhiali e continuavo a stabtuffargli la gola. Mia figlia mi venne a trovare e non trovandomi, chiese ai colleghi che mi avevano visto andare in bagno dopo la nuova collega. Insospettita aveva aperto la porta e mi vide lì intento a scopare la gola di quella sventola.
Mia figlia:"Papà! Almeno chiudi a chiave la porta!"
Ciò che fece lei, io mi fermai un istante , lei prese la testa della ragazza e la aiutò nei movimenti.
Mia figlia:"Dai succhiati sto bel cazzone!"
Poi si denudò e le due mi fecero una doppia pompa, poi la ragazza si mise a carro a gambe aperte.
Mia figlia le aprì la fighetta:"Dai papà fottila a dovere!"
Io presi il cazzo e la scopai a dovere, dopo un bel po' sborrai sulle loro facce e si scambiarono liquido seminale. Nei giorni seguenti scopai entrambe in fregna e in bocca e condivisero ben volentieri il mio sperma connle loro bocche. Un giorno però mi venne a trovare la madre di mia figlia e mi trovò intento a sbattermi a pecora la ragazza, mentre sua figlia le apriva il culo. Mi chiamò porco, prese sua figlia e le due scomparvero dalla circolazione. Mentre io finii col sborrare tutto in bocca alla ragazza che ingoiò con gioia il tutto. Da quel giorno non feci più sesso con nessuno, la ragazza faceva moine ma io non me la sentivo ero stato scaricato da Jennifer che quando ero giovane era l'amore della mia vita. Tutto questo però ebbe una fine, quando un mio amico mi propose un party ed io accettai di andare....
scritto il
2026-06-08
5 2 3
visite
6
voti
valutazione
1.5
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Una bomba sexy a lavoro 2

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.