Il nostro benefattore

di
genere
prime esperienze

Il datore di lavoro di mio padre, che faceva il muratore, si chiamava Lucio, aveva proseguito nell'attività del padre, morto improvvisamente, una piccola impresa edile.
Economicamente Lucio stava bene, aveva diversi appartamenti nel condominio dove abitava. Frequentava spesso casa nostra, a volte su invito di papà restava a pranzo oppure a cena.
Tutti gli volevamo bene, mamma di più, cucinava quello che piaceva a lui, si vestiva come
voleva lui, papà non era geloso a volte li lasciava soli mentre io e lui facevamo altro, probabilmente Lucia a mamma se la scopava pure. Io avevo una ragazza Lucia che frequentava regolarmente casa nostra, mi accorgevo che Lucio aveva occhi particolari per lei, anche ricambiato. Successe che il ciclo mestruale tardava ed infatti Lucia era incinta. Eravamo tutti in agitazione, si ponevano problemi forse insormontabili, non avevamo nessuna possibilità, Lucio invece ci tranquillizzava, ci diceva di non preoccuparci che ci avrebbe pensato lui, ed infatti è stato proprio così, ci ha dato uno dei suoi appartamenti dove abitava lui. Ci sentivamo tutti più sollevati, Lucio si era dimostrato un vero benefattore, solo che oltre ad essere preso da mamma, presto ha rivolto le sue attenzioni anche su Lucia. Naturalmente anche per me e Papà Lucio veniva visto come dio in terra, mancava solo che lo adorassimo, mamma e Lucia gli stavano sempre addosso. Siamo andati ad abitare nell'appartamento che ci aveva dato, avremmo potuto aspettare, invece sollecitati da lui siamo andati subito. Accompagnava mamma e Lucia a fare la spesa, riforniva le case di tutto. La prima sera è rimasto con me e Lucia, lui
stesso ha comprato delle pizze. Dopo cena ci ha invitato a salire sul suo appartamento
ed è arrivato subito al sodo, ci ha invitati a dormire con lui. Lucia entusiasta, io non
accettavo tutto da lui. Siamo andati a letto dopo aver provveduto alla preparazione, ci ha spogliati e subito dopo ha cominciato a leccare la figa di Lucia e subito dopo ha preso il mio cazzo in bocca. Ci ha fatto morire di piacere ma subito dopo ha cambiato
le carte in tavola, ha voluto che io prendessi il suo cazzo in bocca e subito dopo ha
voluto che lo mettessi nella figa di Lucia. In quei momenti travolti dall'eccitazione
non si pensa ad altro, il piacere prende il sopravvento. Aveva anche un bel cazzo, Lucia
ne era ammaliata, anche io non ero da buttare. Da quella sera non abbiamo mai dormito a casa nostra, è stato lui a dirlo a mamma e papà che dormivamo nel suo letto, papà ne
era felice, un rapporto straordinario. Una notte io sono rimasto a casa con papà mentre
mamma e Lucia hanno dormito con lui. Certo che eravamo eccitati io e papà, sapere che
le nostre donne venivano scopate insieme da Lucio, eravamo vicini attaccati l'uno all'altro, ci siamo beati ad abbracciarci e baciarci e perché no fare un sessantanove
delizioso che ci ha portati a sborrare anche l'anima. Quel rapporto è durato per sempre, Lucia ha dato alla luce Marco che era la copia di Lucio. A Lucio piaceva anche il cazzo, quello di papà in modo particolare, ma a lui piaceva anche la figa di mamma e di Lucia,
ma ormai la nostra famiglia era in preda ad orge fantastiche. Il benessere che ci dava
Lucio economico e fisico era straordinario.
scritto il
2026-03-09
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