Pomeriggio domenicale

di
genere
gay

Pranzo al Sud della domenica...sacro!!! Andiamo da nonna e ci riuniamo tutti. Ci sono anche zio Mimmo con moglie e gemelli. Con loro siamo coetanei. Prima di pranzo vado a vedere il pollaio nell'orto di nonna. Zio Mimmo viene pure. Il gallo corteggia e copre le galline. Zio Mimmo dice:- Anche io sono un gallo! Il mio sguardo scorre verso la sua patta. È un omone di 45 anni baffuto, panzuto e virile. Io coi miei 18 anni appena compiuti sono imberbe. I suoi figli sono molto più maschili di me. Vede che lo fisso. Si tocca il pacco e rientriamo: nonna chiama che è pronto. Mangiamo tranquillamente. Coi cugini dopo pranzo andiamo a fare un giro. Ci appartiamo per pisciare. Hanno bei cazzi: scuri e venosi. -Ci facciamo le seghe? Dice uno di loro. Iniziamo...i cazzi duri. Li guardo. Sento le loro mani he mi palpano il culetto. In men che non si dica mi ritrovo a ciucciarli entrambi. Vengono. Ingoio. Li riprendo in bocca e poi mi ritrovo a pecora...si alternano dentro di me, inondandomi il culo.
Ci risistemiamo e rientriamo.
Mi lasciano a casa ed i miei vanno al centro commerciale con Zio Mimmo e family.
Dopo 5 minuti suonano.
Zio Mimmo che mi chiede di rimanere che non sta bene.
Si mette sul divano mentre gli preparo una tisana.
-Tua nonna cucina bene ma devo digerire tutta quella roba!
Mentre lo dice si accarezza il pancione. Poi si tocca il cazzo e dice:-I cugini si e lo zio no?
Ha una proboscide scura, grossa e due palle enormi.
Mi prende come vuole, in tutte le posizioni. Mi bacia con la lingua ruvida e grossa, mi sculaccia, mi schizza in bocca e culo.
Domenica ed i giorni pari con zio...i dispari con i gemelli.
scritto il
2026-03-08
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