Sofia, l' infermiera
di
Maiale
genere
etero
Sono in Ospedale.Mi devono operare al ginocchio.Passa l' infermiera, Sofia, gentile, molto carina.Mi dice:Dany, domani mattina ti tocca,ti operano.Lei mi controlla se mi hanno depilato le gambe,mi hanno anche depilato l' uccello.Lei mi guarda l' uccello,parla piano:mi ha detto Jenny, che ti sei bagnato la cappella, mentre ti depilava, carino il tuo cazzo, piccolo, proprio perfetto,mi piace, torno questa notte.Io so', che le infermiere, sono un po' zoccole, forse perché vedono cazzi tutti i giorni.Notte, arriva Sofia:ssst,non fare rumore, fammi vedere il pisello,Dany.Lei mi alza il lenzuolo, guarda il pisello: è proprio bello, non preoccuparti ci penso io.Mi tira giù il prepuzio, la cappella è un po' umida, la bacia,mi lecca i coglioni,poi prende l' uccello in bocca.Dico a Sofia: vieni un po' più vicino, fammi sentire com'è la figa.Metto dentro la fessura le dita: mmmh Sofia,sei tutta bagnata.Lei:Dany,ero in bagno,mi sono masturbata, pensavo al tuo cazzo in bocca.Lei mi pompa con bravura: continua così spingi più dentro le dita Dany, mmmh non fermarti, bravo spingi ohhh siiii così dai che godo,senti come sono fradicia.Poi Sofia,si sdraia sopra di me, tira fuori le tette: Dany leccami i capezzoli, mmmh bravo così succhiali, sento che il cazzo è un po' duro, bene.Lei si strofina con la figa sul cazzo,va molto piano, Sofia mi dice: voglio assaporare ogni momento con te.Mi bacia in bocca con la lingua,un bacio passionale.Io sono lì lì per sborrare, sussurro a Sofia:, sto' per sborrare cara,ohhh siii ecco vengo vengo ahh godo godo ummh godoo sborrooo tesoro Ahhh eccola, cazzo che sborrata.Ho la pancia piena di sborra, Sofia,mi lecca tutta la sborra: mmmh che buona,Dany, mi piace molto il gusto,sa' di ananas,ti ingoio.Abbiamo goduto insieme.Sofia scende dal letto: dopo vengo con Luisa, vorrei farle vedere il tuo bel cazzo, domani ti operano, vedrai come ci divertiremo insieme, faccio la notte tutta la settimana, dormi tesoro.
2
voti
voti
valutazione
6
6
Commenti dei lettori al racconto erotico