Il serpente triploide

di
genere
fantascienza

Questo racconto é un proseguo fittizzio di Dreamsnake di Vonda McIntyre, con cui ha vinto il premio Nebula nel 1979.

Quando l'autunno era ormai giunto, Snake fu di ritorno alla stazione dei guaritori. Thad seppe del suo arrivo solo la sera, verso l'ora di cena, perché prima si trovava a lavorare fra i frutteti.
A cena individuó sua sorella e quello straniero del deserto occidentale ad un tavolo e si sedette assieme a loro.
Thad si fece prendere troppo dall'emozione di vederla viva e vegeta, e la bació sulla bocca. Snake rispose senza esitazione, ma si accorse del cambio di espressione sul viso dello stranero. Arevin restó infatti di stucco, ma si ricompose subito poiché dopotutto sapeva che i due non erano realmente fratelli. Aveva appreso infatti da Snake che i guaritori sono pressocché tutti sterili, e quindi i loro figli sono tutti adottati, senza alcun tipo di legame biologico. Nonostante ció peró non si aspettava che ci fosse quel trasporto fra i due. Ricordó le avances che Thad gli aveva rivolto la prima volta che si trovava alla stazione dei guaritori e sorrise, perché allora non sapeva che entrambi fossero anche attratti da Snake.
Mentre mangiavano Snake raccontó al fratello prediletto del loro viaggio, e di ció che aveva scoperto sulla biologia dei serpenti dell'oblio: - ... assomigliano ai serpenti sotto molti aspetti, ma si tratta unicamente di convergenza evolutiva. Ormai é chiaro che sono organismi alieni che non hanno nulla a che vedere con i serpenti o qualsiasi altro organismo terrestre. Infatti sono triploidi: ogni cucciolo riceve il materiale genetico da tre individui.
- Beh noi umani siamo diploidi, eppure molti hanno comunque tre genitori. É cosí anche dalle tue parti, non é vero? - disse Thad, rivoltendosi allo straniero che ancora indossava le lunghe vesti da deserto.
Quando questo annuí Snake ricordó brevemente le famiglie formate da tre adulti che aveva incontrato durante il viaggio: i genitori del piccolo Stavin che lei aveva curato dal tumore (il cugino di Arevin, suo marito e sua maglie), ma anche Alex con sua moglie Jesse e Merideth (se Merideth fosse statx marito o moglie, Snake non lo aveva mai capito, ma dopotutto il suo sesso che importava?).
- Beh anche qui nelle montagne vi piace fare le cose a tre! - esclamó un po' imbarazzato il nomade del deserto, sotto lo sguardo compiaciuto di Thad che era riuscito nel suo intendo di includerlo nella conversazione con sua sorella. - Prima di ritrovare Snake, mentre mi trovavo giá piú a sud di ogni insediamento umano permanente, conobbi due pastori di daini, fratello e sorella, e lei mi propose con il vostro strano modo di fare una cosa a tre.
- Oh certo! Kev e Jean! - esclamó Snake, che solitamente non era brava a ricordare i nomi, ma che si ricordava bene quello delle uniche due persone sane di mente che aveva conosciuto a sud di Center, soprattutto perché i due gemelli biondi avevano attratto anche Snake, che se fosse stata da sola in quel viaggio avrebbe sicuramente cercato di passare una notte nel loro sacco a pelo.
- La cosa strana non era tanto il fatto che fossero fratello e sorella - specificó Arevin, poiché anche se dalle sue parti quello sarebbe stato un tabú, di fronte a se aveva un'altra coppia di fratelli che, come aveva potuto constatare, si volevano anche molto bene.
- Piuttosto il come me lo ha chiesto. Dalle mie parti chiedere ad una persona se ha bisogno di qualcosa non vuol dire assolutamente chiederle di fare sesso.
- Quindi quella sera... - disse impulsivamente Thad al nomade
- Quella sera che tu mi hai chiesto se c'era qualcosa che potevi fare per me, Thad, non avevo capito cosa mi stessi offrendo. Ho imparato solo piú avanti, quando ho iniziato a capire i modi e le consuetudini di voi gente delle montagne. Scusami se ti ho offeso, non era che non ti ritenessi attraente, ma non avevo afferrato l'invito e, dopotutto, ero troppo in pensiero per Snake per poter pensare di condividere il letto con un'altra persona.
Sentendo quelle parole, Thad si sentí sollevato e, con suo immenso piacere, notó che sotto la lunga tunica aderente da deserto che l'uomo indossava si poteva scorgere una prepotente e pulsante erezione.
Quella sera Thad prese il materasso dalla stanza vuota accanto alla sua e lo posó al fianco del suo materasso.
- I futuri apprendisti guaritori non potranno godere di tutto quello spazio e letti vuoti, ora che Snake ha svelato i segreti della biologia dei serpenti dell'oblio e quindi si potranno istruire molti piú guaritori. - Pensava Thod.
La prima a rientrare dalle docce fu Snake, che ora indossava abiti candidi anziché la camicia ed i calzoni strappati e macchiati di fango e sangue che indossava prima.
Thad aveva conosciuto il sesso con Snake, qualche anno prima, ma da allora aveva collezionato altre esperienze sia con fratelli e sorelle della stazione che con mercanti da fuori. Certo, in quanto aspirante guaritore conosceva giá tutto il funzionamento biologico che riguardava il sesso ed il piacere, ma provare quelle sensazioni per la prima volta con Snake era stata tutt'altra cosa.
Come se non fossero passati tutti quei mesi dall'ultima volta, i due si strinsero fra le braccia come ai vecchi tempi e cominciarono a baciarsi. Thad cominció quindi a baciare tutto il corpo di Snake fino alle braccia costellate di cicatrici chiare sulla pelle abbronzata dopo l'estate.
Snake si stese quindi sul letto composto dai due materassi e Thad inizió a baciare fra le sue gambe.
Dopo qualche minuto in cui l'attenzione di Thad fu troppo concentrata sul sesso giá umido di Sbake, si accorse che anche il ragazzo del deserto era tornato.
Ora indossava un normale abito in lino grezzo che qualcuno gli doveva aver rifilato di fretta, perché gli stava un po' stretto rivelandone il fisico atletico almeno quanto quello di Snake.
Snake, con gli occhi socchiusi per il godimento, gli fece cenno di avvicinarsi ed Arevin si levó l'abito rivelando solo il perizoma tipico della sua gente, composto da due parti in seta, la prima avvolta attorno alla vita e la seconda a coprire la zona genitale.
Mentre baciava Snake, il ragazzo slacció la seta rivelando il suo pene eretto costellato da una peluria tenuta poco folta.
Mentre Snake si portava quel pene alla bocca, Thad risalí il corpo della ragazza fino ad appoggiare il suo pene al suo clitoride.
Da quella posizione anche Thad riusciva a raggiungere con la bocca il pene del ragazzo del deserto, che con gli occhi socchiusi lasció cadere la testa all'indirtro lasciandosi sfuggire un gemito di piacere.
Thad premette con il glande su Snake, fino a che non fu dentro di lei. Inizió a muovere il bacino sempre piú lentamente e, mentre lei gemeva, strinse il suo seno con la mano, mentre con la lingua solleticava i testicoli del ragazzo. Questo prese quindi in mano l'altro seno di Snake, fino a che Thad non interruppe la penetrazione per alzarsi in piedi. Dopo essersi scambiati un rapido bacio, Arevin andó a posizionarsi dietro a Snake, che nel frattempo si era girata sul lato.
Proseguirono con Thad e Snake che si stimolavano oralmente a vicenda, mentre Arevin penetrava Snake. In breve tempo da quella posizione raggiunsero l'orgasmo praticamente simultaneamente, e dovettero ritornare quindi alle docce. Quella sera Arevin disse a Thad il suo nome, privilegio che per la gente del deserto era riservato solo agli amici fidati. I tre si godettero quei giorni assieme, ma il periodo fu breve perché l'anno di prova come guaritore per Snake non era ancora finito e quindi presto dovette ripartire assieme ad Arevin, mentre Thad stava terminando i suoi studi, impaziente di poter cominciare anche lui ad esercitate la professione.
di
scritto il
2026-02-25
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