Je t'aime, moi non plus
di
Serge&Jane
genere
dominazione
Richard quasi non ci crede, quella francesina è un incanto.
Ha una fitta dentro come se si sentisse improvvisamente vecchio e fallito. Non importa che Richard abbia solo cinquantadue anni e sia ancora un bell'uomo, alto e magro con la barba di tre giorni gli dona quel certo non so che che piace alle donne, Nicole gli ricorda quello che è stato.
Richard è stato un fotografo di moda, forse il migliore di Londra, ma per una serie di piccoli scandali e soprattutto per il suo carattere pigro e rinunciatario è finito fuori dal giro da almeno quindici anni. Ma non gliene importa un cazzo, almeno, così dice a sé stesso, può far soldi anche fotografando confezioni di detersivo e scopa forse più di prima. E poi negli ultimi anni ha trovato un piccolo filone d'oro, ha aperto un'agenzia per modelle e modelli che sognano di sfondare sulle piattaforme online a pagamento.
Nicole e Jayden sono qui per questo.
Richard porta via Nicole a Jayden e la mette alla luce, davanti al pannello argentato. La scruta in viso sostenendole il mento con due dita.
Nicole è perfetta, non è solo bella.
La sua bellezza è in tutto quello che non si vede, in quell'aria dolce e distaccata, sfrontata e vulnerabile. Leggerissime lentiggini le punteggiano le guance di perla e gli occhi, grigio azzurri seminascosti da un ciuffo, sembrano profondi come un mare di promesse dimenticate. Un viso che scatena amore e desiderio, hai paura di rovinarlo sfiorandolo e allo stesso tempo devi morderle quelle labbra pallide, con l'arco di Cupido che è una fitta al cuore.
Nicole se le mordicchia per nervosismo, non è imbarazzata, vuole solo chiudere in fretta. È qui perché ce l'ha portata Jay.
A lei sta bene che decida lui.
Si ritrae dall'ispezione e tira indietro la testa.
Richard è rapito, è in piena trance professionale, fissa quello che gli altri non si accorgono di vedere. Solleva la mano e, ruotando piano l'indice, le ordina di girarsi.
Nicole ubbidisce automaticamente e ruota sugli anfibi neri.
È in jeans stinti e chiodo di pelle nera su maglietta bianca, corta sul ventre piatto e sostenuta dai capezzoli senza reggipetto. Il viso con gli zigomi appena in rilievo ha un qualcosa di androgino, a Richard ricorda Jane Birkin, il suo stesso fascino elegante e scabroso, etereo e carnale.
Nicole veste da maschiaccio, jeans attillati e scarponi, ma le gambe sono snelle con le cosce lunghe scostate quattro centimetri sotto il pube e il culetto, col cellulare che esce dalla tasca, è un invito a palparla.
Richard invece non la sfiora, le sposta di lato i capelli biondo cenere.
Nicole inclina il capo sulla spalla e butta in fuori il fianco. Per lei è un gioco innocente, ma la terza di seno, sorprendente su quel corpo esile, uccide.
Ai tempi d'oro Richard ne ha fotografate forse tre belle come lei, massimo quattro. Due se le è anche scopate. Quelle però erano vere modelle finite sulle copertine di tutto il mondo, questa è solo la puttanella di un nero di Brixton.
Gli viene un dubbio: 'Sei maggiorenne, vero?'
Nicole sospira annoiata.
'Dai cazzo, Richard! Cazzo credi?' Interviene Jayden. 'Niki è a posto, ma tu ci avevi promesso foto fantastiche, qui è una merda! Indica il lettino da mare in mezzo al set.'
Richard sorride nervoso, questa ragazza non poteva trovarne uno più coglione! 'Poi ci metterò come sfondo un bel mare tropicale. Fidati.'
Jay annuisce pensoso, finge di saperlo già. 'Okay, ma non voglio che si capisca che è un trucco.'
Jay ha ventisette anni, si sente uomo perché nessuno l'ha mai aiutato, s'è fatto da solo. È uno che sa cavarsela sempre, ha mille giri, fa grana, è amico di tutti e ora lo invidiano perché ha Niki.
È stato il caso a portargliela, l'ha incontrata per strada, era senza una sterlina e cercava un posto dove dormire. A Jayden non frega un cazzo la storia di Niki, viene da Parigi, è scappata dai suoi, cazzo può importargli?
È una strafica che vuole un cazzo nero, punto.
Jayden se la scopa alla grande e ci fa anche bei soldi. Niki si lascia vendere senza fiatare.
Ma è un casino, Tyrrel gliel'ha adocchiata, vuole che Niki lavori per lui e Tyrrel è uno che è meglio tenerselo amico.
Okay, per il momento non sarà un dramma prestargliela per poche sterline, ma deve cambiare aria e forse ha già trovato casa ad Edmonton: ci porterà Niki, è una merda di quartiere ma è lontano da Brixton e soprattutto da quello stronzo di Tyrrel.
Jay dovrà rifarsi i suoi giri, ma non ci vorrà molto, lui se la sa cavare, e ha anche un'idea strepitosa! Farà soldi legali aprendo un profilo a pagamento. Lì girano un sacco di soldi facili e puliti.
E Richard è il migliore a cui rivolgersi, è uno a posto, che non ti frega.
Jay ne ha bisogno perché non è molto ferrato su questo giro.
Richard non riesce a lavorare, lo manderebbe fanculo, Jay è troppo scemo, continua ad insistere che voleva un video. 'No, i video ve li girate poi da soli, io faccio foto.'
'Okay fratello, qui comandi tu, ma perché cazzo Niki deve tener su le mutandine?'
Richard conta fino a tre prima di rispondere. 'Queste foto saranno nella presentazione del profilo, servono per invogliare. Capito?, chi vuole vedere di più deve pagare. Giusto? O vuoi farli segare gratis?!'
Jay s'incazza, Richard si crede chissà chi con queste cazzo di luci ma non capisce un cazzo del mondo.
'Okay, mettici belle foto del suo corpicino, ma devono vedere che cazzo si prende!'
Anche Nicole è spazientita. Vuole chiudere in fretta.
Spinge giù Jay, sdraiato sul lettino da mare e gli tira fuori l'uccellone pesante. S'inginocchia di lato, sposta i capelli dietro l'orecchio e china il capo.
'Aspetta a scattare, non è ancora tutto duro!'
Nicole spompina fissando attraverso l'obiettivo come se vedesse chi c'è dietro: uno sguardo assente e distaccato che solo le migliori modelle hanno.
Richard sente che ne uscirà un servizio eccezionale, freme ma le mani sono salde e la reflex macina foto a ripetizione, una più bella dell'altra.
Gira attorno al lettino: lato b, mutandine bianche e mano nera sulla chiappetta rotonda. Sale sulla scaletta, il corpo morbido di Nicole steso sui muscoli neri. di Jay.
L'obiettivo di Richard cattura centinaia di primi piani, le labbra morbide chiuse sul cazzone nero e ogni linea, curva e piega di Nicole. Per ultimo un mezzobusto con un seno nudo e l'altro nascosto dalla testa di Jay che glielo sta poppando. Nicole è fantastica, intreccia le dita nel cespuglio di capelli neri e reclina indietro il capo con le labbra dischiuse per un inaspettato piacere.
'Direi che queste sono sufficienti.'
Nicole ha fretta, si rinfila i jeans stretti e se li riabbottona.
'Aspetta!'
La riporta alla luce, si china e scarica una serie di foto che è un video.
Richard sa già qual è la migliore: niente capezzoli, i seni s'intravvedono soltanto inquadrati nelle lunette inferiori, i fianchi snelli sono una vertigine, l'ombelico è una piccola fessura sul ventre piatto e le dita sottili slacciano i bottoni di metallo aprendo i jeans sulle mutandine. E c'è la mano nera di Jayden che stringe la coscia sotto il pube.
Richard sa cosa deve fare. Prende tempo con Jay.
'Dammi almeno cinque giorni e ti apro il profilo, sarò via per un servizio.'
A Jay non va di spettare così tanto. Discutono dietro la vetrata del suo ufficio, Nicole è ancora nello studio, ha aperto la finestra e guarda gli alberi fuori.
'Sta bene, posso aspettare tre giorni. Vuoi un anticipo o ti pago dopo?'
'Non preoccuparti.'
'Okay, grazie, puoi fidarti di me, ma volevo chiederti, tu sai come funzionano queste cose, secondo te può funzionare? Dico, non è che butto soldi per nulla?'
Richard ride. 'Con Nicole??? Farai soldi a palate, Jay!'
Il minchione si rilassa, ma è scontento. 'Beh, lei è carina forte.'
Richard capisce all'istante. 'No, voi due insieme siete incredibili.'
Jay si tocca senza accorgersene.
Richard s'incazza, quella francesina non poteva trovare uno più idiota, un coglione che in due mesi la renderà una puttana tossica da buttare. E s'incazza perché Richard se la scopa con un cazzo da paura.
''La ami?'
'È la mia ragazza.'
Era quello che voleva sentir dire. Richard tira fuori duecentocinquanta sterline. 'Un paio d'ore.'
A Jay s'illuminano gli occhi sorpresi. Ha un volto simpatico. 'Allora ti piace proprio, fratello!'
'È possibile?'
'Certo, amico, con questi ci fai quello che vuoi.'
Bene. Richard la vuole sentire gemere col cazzo in culo.
Jay va alla finestra, s'appoggia contro Nicole e la palpa tette e culo. Niki s'inarca indietro per baciarlo in bocca. Due parole, una pacca sul culo e Jay se ne va.
Nicole chiude la finestra e va verso Richard.
'Ti sta bene?' Le chiede.
Nicole fa spallucce e lo tocca tra le gambe. Si guarda in giro. 'Qui?'
'No sopra, abito qui.'
La lingua di Nicole è dolcissima.
Richard è nervoso. Ha mandato le foto da tre ore e ancora nessuna risposta, cazzo!
Pensa a Nicole, non gli esce della testa. In questo momento quel coglione se la starà sbattendo.
Finalmente suona il cellulare. È Faisal!
'Ciao Richard, sembra interessante quell'auto, ci piace. Fra due settimane sarò a Londra, voglio vederla.'
'No, dovete muovervi prima se la volete! È in mano a un coglione che non ne capisce il valore. Quello stronzo la ridurrà a un catorcio invendibile.'
'Pazienza allora! Io odio far le cose di fretta.'
'Certe occasioni si prendono solo al volo, Faisal.'
'Il mercato è pieno di auto interessanti.'
'Non come questa, te l'assicuro Faisal, non è solo questione di carrozzeria! L'ho provata, reagisce alla perfezione, sotto il cofano ha quello che cercate.'
'Dici?'
'Dico.'
'Okay Richard, ti mando Jennifer.'
Ha una fitta dentro come se si sentisse improvvisamente vecchio e fallito. Non importa che Richard abbia solo cinquantadue anni e sia ancora un bell'uomo, alto e magro con la barba di tre giorni gli dona quel certo non so che che piace alle donne, Nicole gli ricorda quello che è stato.
Richard è stato un fotografo di moda, forse il migliore di Londra, ma per una serie di piccoli scandali e soprattutto per il suo carattere pigro e rinunciatario è finito fuori dal giro da almeno quindici anni. Ma non gliene importa un cazzo, almeno, così dice a sé stesso, può far soldi anche fotografando confezioni di detersivo e scopa forse più di prima. E poi negli ultimi anni ha trovato un piccolo filone d'oro, ha aperto un'agenzia per modelle e modelli che sognano di sfondare sulle piattaforme online a pagamento.
Nicole e Jayden sono qui per questo.
Richard porta via Nicole a Jayden e la mette alla luce, davanti al pannello argentato. La scruta in viso sostenendole il mento con due dita.
Nicole è perfetta, non è solo bella.
La sua bellezza è in tutto quello che non si vede, in quell'aria dolce e distaccata, sfrontata e vulnerabile. Leggerissime lentiggini le punteggiano le guance di perla e gli occhi, grigio azzurri seminascosti da un ciuffo, sembrano profondi come un mare di promesse dimenticate. Un viso che scatena amore e desiderio, hai paura di rovinarlo sfiorandolo e allo stesso tempo devi morderle quelle labbra pallide, con l'arco di Cupido che è una fitta al cuore.
Nicole se le mordicchia per nervosismo, non è imbarazzata, vuole solo chiudere in fretta. È qui perché ce l'ha portata Jay.
A lei sta bene che decida lui.
Si ritrae dall'ispezione e tira indietro la testa.
Richard è rapito, è in piena trance professionale, fissa quello che gli altri non si accorgono di vedere. Solleva la mano e, ruotando piano l'indice, le ordina di girarsi.
Nicole ubbidisce automaticamente e ruota sugli anfibi neri.
È in jeans stinti e chiodo di pelle nera su maglietta bianca, corta sul ventre piatto e sostenuta dai capezzoli senza reggipetto. Il viso con gli zigomi appena in rilievo ha un qualcosa di androgino, a Richard ricorda Jane Birkin, il suo stesso fascino elegante e scabroso, etereo e carnale.
Nicole veste da maschiaccio, jeans attillati e scarponi, ma le gambe sono snelle con le cosce lunghe scostate quattro centimetri sotto il pube e il culetto, col cellulare che esce dalla tasca, è un invito a palparla.
Richard invece non la sfiora, le sposta di lato i capelli biondo cenere.
Nicole inclina il capo sulla spalla e butta in fuori il fianco. Per lei è un gioco innocente, ma la terza di seno, sorprendente su quel corpo esile, uccide.
Ai tempi d'oro Richard ne ha fotografate forse tre belle come lei, massimo quattro. Due se le è anche scopate. Quelle però erano vere modelle finite sulle copertine di tutto il mondo, questa è solo la puttanella di un nero di Brixton.
Gli viene un dubbio: 'Sei maggiorenne, vero?'
Nicole sospira annoiata.
'Dai cazzo, Richard! Cazzo credi?' Interviene Jayden. 'Niki è a posto, ma tu ci avevi promesso foto fantastiche, qui è una merda! Indica il lettino da mare in mezzo al set.'
Richard sorride nervoso, questa ragazza non poteva trovarne uno più coglione! 'Poi ci metterò come sfondo un bel mare tropicale. Fidati.'
Jay annuisce pensoso, finge di saperlo già. 'Okay, ma non voglio che si capisca che è un trucco.'
Jay ha ventisette anni, si sente uomo perché nessuno l'ha mai aiutato, s'è fatto da solo. È uno che sa cavarsela sempre, ha mille giri, fa grana, è amico di tutti e ora lo invidiano perché ha Niki.
È stato il caso a portargliela, l'ha incontrata per strada, era senza una sterlina e cercava un posto dove dormire. A Jayden non frega un cazzo la storia di Niki, viene da Parigi, è scappata dai suoi, cazzo può importargli?
È una strafica che vuole un cazzo nero, punto.
Jayden se la scopa alla grande e ci fa anche bei soldi. Niki si lascia vendere senza fiatare.
Ma è un casino, Tyrrel gliel'ha adocchiata, vuole che Niki lavori per lui e Tyrrel è uno che è meglio tenerselo amico.
Okay, per il momento non sarà un dramma prestargliela per poche sterline, ma deve cambiare aria e forse ha già trovato casa ad Edmonton: ci porterà Niki, è una merda di quartiere ma è lontano da Brixton e soprattutto da quello stronzo di Tyrrel.
Jay dovrà rifarsi i suoi giri, ma non ci vorrà molto, lui se la sa cavare, e ha anche un'idea strepitosa! Farà soldi legali aprendo un profilo a pagamento. Lì girano un sacco di soldi facili e puliti.
E Richard è il migliore a cui rivolgersi, è uno a posto, che non ti frega.
Jay ne ha bisogno perché non è molto ferrato su questo giro.
Richard non riesce a lavorare, lo manderebbe fanculo, Jay è troppo scemo, continua ad insistere che voleva un video. 'No, i video ve li girate poi da soli, io faccio foto.'
'Okay fratello, qui comandi tu, ma perché cazzo Niki deve tener su le mutandine?'
Richard conta fino a tre prima di rispondere. 'Queste foto saranno nella presentazione del profilo, servono per invogliare. Capito?, chi vuole vedere di più deve pagare. Giusto? O vuoi farli segare gratis?!'
Jay s'incazza, Richard si crede chissà chi con queste cazzo di luci ma non capisce un cazzo del mondo.
'Okay, mettici belle foto del suo corpicino, ma devono vedere che cazzo si prende!'
Anche Nicole è spazientita. Vuole chiudere in fretta.
Spinge giù Jay, sdraiato sul lettino da mare e gli tira fuori l'uccellone pesante. S'inginocchia di lato, sposta i capelli dietro l'orecchio e china il capo.
'Aspetta a scattare, non è ancora tutto duro!'
Nicole spompina fissando attraverso l'obiettivo come se vedesse chi c'è dietro: uno sguardo assente e distaccato che solo le migliori modelle hanno.
Richard sente che ne uscirà un servizio eccezionale, freme ma le mani sono salde e la reflex macina foto a ripetizione, una più bella dell'altra.
Gira attorno al lettino: lato b, mutandine bianche e mano nera sulla chiappetta rotonda. Sale sulla scaletta, il corpo morbido di Nicole steso sui muscoli neri. di Jay.
L'obiettivo di Richard cattura centinaia di primi piani, le labbra morbide chiuse sul cazzone nero e ogni linea, curva e piega di Nicole. Per ultimo un mezzobusto con un seno nudo e l'altro nascosto dalla testa di Jay che glielo sta poppando. Nicole è fantastica, intreccia le dita nel cespuglio di capelli neri e reclina indietro il capo con le labbra dischiuse per un inaspettato piacere.
'Direi che queste sono sufficienti.'
Nicole ha fretta, si rinfila i jeans stretti e se li riabbottona.
'Aspetta!'
La riporta alla luce, si china e scarica una serie di foto che è un video.
Richard sa già qual è la migliore: niente capezzoli, i seni s'intravvedono soltanto inquadrati nelle lunette inferiori, i fianchi snelli sono una vertigine, l'ombelico è una piccola fessura sul ventre piatto e le dita sottili slacciano i bottoni di metallo aprendo i jeans sulle mutandine. E c'è la mano nera di Jayden che stringe la coscia sotto il pube.
Richard sa cosa deve fare. Prende tempo con Jay.
'Dammi almeno cinque giorni e ti apro il profilo, sarò via per un servizio.'
A Jay non va di spettare così tanto. Discutono dietro la vetrata del suo ufficio, Nicole è ancora nello studio, ha aperto la finestra e guarda gli alberi fuori.
'Sta bene, posso aspettare tre giorni. Vuoi un anticipo o ti pago dopo?'
'Non preoccuparti.'
'Okay, grazie, puoi fidarti di me, ma volevo chiederti, tu sai come funzionano queste cose, secondo te può funzionare? Dico, non è che butto soldi per nulla?'
Richard ride. 'Con Nicole??? Farai soldi a palate, Jay!'
Il minchione si rilassa, ma è scontento. 'Beh, lei è carina forte.'
Richard capisce all'istante. 'No, voi due insieme siete incredibili.'
Jay si tocca senza accorgersene.
Richard s'incazza, quella francesina non poteva trovare uno più idiota, un coglione che in due mesi la renderà una puttana tossica da buttare. E s'incazza perché Richard se la scopa con un cazzo da paura.
''La ami?'
'È la mia ragazza.'
Era quello che voleva sentir dire. Richard tira fuori duecentocinquanta sterline. 'Un paio d'ore.'
A Jay s'illuminano gli occhi sorpresi. Ha un volto simpatico. 'Allora ti piace proprio, fratello!'
'È possibile?'
'Certo, amico, con questi ci fai quello che vuoi.'
Bene. Richard la vuole sentire gemere col cazzo in culo.
Jay va alla finestra, s'appoggia contro Nicole e la palpa tette e culo. Niki s'inarca indietro per baciarlo in bocca. Due parole, una pacca sul culo e Jay se ne va.
Nicole chiude la finestra e va verso Richard.
'Ti sta bene?' Le chiede.
Nicole fa spallucce e lo tocca tra le gambe. Si guarda in giro. 'Qui?'
'No sopra, abito qui.'
La lingua di Nicole è dolcissima.
Richard è nervoso. Ha mandato le foto da tre ore e ancora nessuna risposta, cazzo!
Pensa a Nicole, non gli esce della testa. In questo momento quel coglione se la starà sbattendo.
Finalmente suona il cellulare. È Faisal!
'Ciao Richard, sembra interessante quell'auto, ci piace. Fra due settimane sarò a Londra, voglio vederla.'
'No, dovete muovervi prima se la volete! È in mano a un coglione che non ne capisce il valore. Quello stronzo la ridurrà a un catorcio invendibile.'
'Pazienza allora! Io odio far le cose di fretta.'
'Certe occasioni si prendono solo al volo, Faisal.'
'Il mercato è pieno di auto interessanti.'
'Non come questa, te l'assicuro Faisal, non è solo questione di carrozzeria! L'ho provata, reagisce alla perfezione, sotto il cofano ha quello che cercate.'
'Dici?'
'Dico.'
'Okay Richard, ti mando Jennifer.'
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