Sono un pessimo padre

di
genere
incesti

Sarò breve, ho 55 anni, niente di che, qualche chilo di troppo, pochi capelli. L'unica cosa di cui vado fiero è il mio bastone di carne, largo come una lattina di Red Bull e almeno 21 cm. Ho una figlia, Elisa ha 22 anni l'ho avuta in età già adulta da una donna più giovane di me di molti anni. Elisa mi fa drizzare il cazzo continuamente è bella, minuta con una terza soda e due chiappe da sballo. Impazzisco quando è scalza ha due piedini sensuali perfetti. Spesso mi sego con le sue mutandine e le lascio sborrate apposta in bella vista nella cesta dei panni. Lei lo sa e spesso mi guarda come una troia e quando lo fa mi carezzo il pacco. Martedì scorso eravamo soli in casa, sono salito in camera sua non ho bussato ho aperto la porta era sdraiata sul suo letto col cellulare in mano. Sono entrato e mi sono tirato giù pantaloni e mutande. Lei mi ha guardato stupita e ha detto "ma che fai?". Non ho risposto avevo il cazzo durissimo sono salito sul letto l'ho presa per i capelli e gli ho messo la cappella in bocca. Lei si è tirata indietro ed io l'ho obbligata nuovamente. Dopo qualche secondo ha iniziato a pomparmi allora l'ho spinto ancora più a fondo era rossa in viso non respirava. Sentivo la cappella nella sua gola, con una mano le ho denudato un seno e gli torcevo il capezzolo. Ero infoiato come un animale. L'ho spogliata completamente le ho allargato le cosce e ho iniziato a leccarla con un dito umido le stuzzicavo il buchino stretto. Lei ha iniziato a contorcersi ad ansimare. Il mio cazzone voleva entrare e quindi l'ho posizionato. Lei mi ha guardato un solo istante ha chiuso gli occhi ed io l'ho impalata letteralmente fino alle palle. Ha urlato, le ho messo le mutandine in bocca e pompavo tenendola per le caviglie e prendendole gli alluci smaltati di bianco in bocca. Ho iniziato una monta feroce, dalla cappella alle palle come impazzito, lei inarcava la schiena ad ogni spinta poi le sue gambe hanno iniziato a tremare, le mani hanno afferrato le coperte i suoi occhi all'indietro, stava sbrodolando come una puttanella, non ho resistito, l'ho sfilato mi sono seduto sul suo seno le ho tolto le mutandine dalla bocca e gliel'ho riempita di latte tanto che l'è andato anche di traverso ma gliel'ho fatto bere tutto il latte di papà. Mi sono alzato, l'ho lasciata li sul letto senza forze aperta come un' ostrica. Sono un porco perverso ma Elisa la monterò ancora perché il mio desiderio e aprirle il culetto, sacrificarla sul mio totem mentre con le mani la masturbo e poi inondarle lo stomaco della mia sborra.
scritto il
2026-02-15
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