Ripetita juvant

di
genere
trio

La cura del triangolo ha sortito gli effetti sperati. Dopo una settimana, guardandoci negli occhi, ci diciamo tutto senza profferire parola. Il ricordo della serata di sesso e tenerezza ha lasciato il segno nel corpo e nella mente. Viviamo una sorta di bolla , dentro alla quale ognuno scopre il piacere della trasgressione e allo stesso tempo, la complicità nell' avere consumato un atto segreto sotto gli occhi dell' altro. La forza della gelosia che ti attraversa l'anima viene bilanciata dal godimento che produce il vedere la tua donna presa, violata, posseduta da un estraneo che, come fosse diventato il padrone della fica, del seno e della bocca che ti appartengono ma che vengono usati come strumenti di piacere della bocca, delle cosce,delle mani e soprattutto del cazzo di un estraneo, che da piacere a lei che non aveva mai visto prima un cazzo diverso dal tuo. Lina cerca di darsi un' aria di indifferenza, ma le si legge in faccia che non vede l'ora di rifarlo il più presto possibile. Basta che mi avvicino e lei contrariamente al solito, mostra la voglia di cazzo pervaderle e mi riporta al momento che abbiamo vissuto. Oggi ancora di più, mi dice, è disponibile ad accontentarsi di un solo cazzo in attesa di avere a disposizione l' altro cazzo da succhiare con la punta piccola e che cresce a dismisura fino a riempire la bocca,man mano scende verso la base, coronando il pompino con una bellissima leccata dei coglioni duri e pieni di sperma pronto a schizzare in gola. Per non parlare del godimento prodotto da Giuseppe quando si abbassa per leccare la fica ed il clitoride che diventa un piccolo cazzo in testa alle piccole labbra che schiudendosi buttano fuori tutta la sbroda prodotta durante i preliminari. Questi argomenti producono l'uscita fuori di testa di tutti e due, di conseguenza non resta che chiami l' amico per concordare il prossimo incontro. Giuseppe forse non aspetta altro. Da immediatamente la disponibilità all' incontro come, dove e quando vogliamo. Segno evidente che ha gradito la nostra compagnia ma credo soprattutto il corpo di mia moglie da possedere e usare. Tale disponibilità immediata, mi inorgoglisce e mi eccita da morire, anche se la maledetta gelosia mi rode l'anima. Lina per domani sera non prendiamo impegni che abbiamo da fare. Stranamente non mi chiede il motivo, segno che ha capito perfettamente il perché. Saranno i miei occhi o è così realmente, ma il suo viso e il suo corpo, irradiano una luce particolare che spinge a pensare quanto sia esaltante il triangolo che abbiamo sperimentato. Qualche volta mi chiedo cosa si perdono quelli che desiderano farlo e poi per mille motivi, non lo realizzano. Arriviamo all' ora dell' appuntamento anche stavolta a casa mia. Giuseppe, puntuale come un orologio svizzero, suona, apro il cancello ed entra. Ci salutiamo e guarda subito mia moglie vestita con un vestito colore pastello che non nasconde nulla delle sue forme, calze colorate, tacchi alti e capelli legati a banana. In modo più sciolto della prima volta, ci sediamo in soggiorno e prendiamo il caffè. Come la prima volta Giuseppe preferisce un whisky e Lina lo accompagna con mezzo bicchiere di liquore. Le dico, attenta che se ti ubriachi, non sei in condizione di connettere. Lei sorridente risponde che è altro liquido che mi dà alla testa, facendo intendere a cosa si riferisce. Il buon Giuseppe coglie la battuta e avvicina alle labbra il bicchiere per bere e contemporaneamente mette la mano sulla coscia di Lina che nel sedersi aveva scoperto mezza coscia. Giuseppe si accorge che porta le calze autoreggenti, mi guarda e dice, oggi abbiamo bisogno di tenerci forti. Io annuisco, avendo capito a cosa si riferisce. L' aria comincia a scaldarsi. Tutti e tre cominciamo a non stare comodi sulle sedie. Vedere la mano dell' ospite che accarezza quella coscia e mia moglie che lo asseconda con movimenti che favoriscono lo scivolare delle dita su su fino all' inguine e il contatto con la mutandina che comincia a bagnarsi, è uno spettacolo impagabile. Lina afferra la mano e la strofina sulla zona pelvica lanciando sguardi e sospiri che dicono tutto sulla voglia che si comincia a respirare. Questi preliminari che preparano i momenti successivi, producono piacere indescrivibile e che avvolge ognuno, il quale lo vive con la propria testa e costruendo un percorso di ricerca per il proprio piacere e per quello che deve dare agli altri due. Io allungo la mano sul seno di Lina e sento che il petto sale e scende per via dei respiri che si fanno più profondi, per via della eccitazione che avanza e che la mano di Giuseppe sta producendo nell' accarezzare tutta la zona vaginale. Prendo il seno da sopra il vestito, apro i due bottoni, infilo la mano e tiro fuori il seno svettante con il capezzolo dritto che vuole essere succhiato e solleticato con i denti, come piace a lei. Prendo la testa di Giuseppe e la spingo sul seno, si avvicina con la bocca e sento il risucchio sul capezzolo e continua lo strofinamento tra cosce e vagina. Io la bacio sul collo mordendo la base dei capelli e salendo con la lingua dentro l' orecchio. L' urlo smorzato, lungo e accompagnato da sospiri profondi di Lina, ci dice che ha raggiunto l' orgasmo. Ci guardiamo negli occhi io e il mio amico, soddisfatti di averla condotta all' orgasmo. E non abbiamo nemmeno iniziato. Come è esaltante sentire il corpo di mia moglie che vibra e sprizza soddisfazione da tutti i pori per le carezze e gli strofinamento di due corpi e quattro mani che la toccano in ogni parte erogena alla ricerca del godimento estremo che ognuno cerca di dare e contemporaneamente ricevere. Quindi all' unisono ci alziamo per dirigerci verso la camera da letto. All'angolo del corridoio, lina che cammina davanti a tutti, si gira indietro, tira a se Giuseppe, che le sta dietro, lo abbraccia e gli stampa un bacio in bocca, facendosi abbracciare e infilando tutta la lingua in bocca. Lui risponde al bacio e all' abbraccio springendola a se e lei lo stringe sul muro, con la mano apre lo zip tira fuori il cazzo, comincia a menare e si fa sbavare la faccia e il collo. Abbassa la testa e rivolta a me dice ecco il mio cazzo da succhiare. Lo mette in bocca e inizia un pompino da sballo. A vederla in questo stato, rimango dietro, sollevo il vestito mettendo in mostra la rotondità del culo, mi slaccio la cintura tiro fuori il mio cazzo e dopo avere infilato due dita nella fica bagnata,le accarezzo il buco del culo per umettarlo, poggio il cazzo nel buchetto e spingo in avanti penetrandola in un colpo solo. Lei emette un gridolino di dolore, ma e poca cosa, impegnata com'è nel pompino tanto desiderato da quando ci eravamo lasciati la prima volta. Mentre io la pompo da dietro e le strizzo il clitoride, Lina prosegue nel succoso pompino, infoiata come se non ci fosse un domani. Continuiamo cercando di dare e ricevere il massimo godimento fin quando Giuseppe comincia a dire che sta per esplodere, io intensifico il movimento nel culo e delle dita dentro la fica bagnata come non mai e lina da colpi più forti con la bocca per portare il cazzo in bocca alla eiaculazione che arriva con un forte rantolo di Giuseppe io che riempio il culo di sborra e lina che grida il proprio orgasmo violento mentre la bocca viene riempita dello sperma che lui gli ha schizzato in bocca. Con la testa che gira, io e lui andiamo in camera mentre Lina si dirige verso il bagno. Spostiamo le coperte, ci spogliamo e ci distentiamo col cazzo all' in sù in attesa degli eventi. Lina arriva completamente nuda, si era spogliata in bagno, sui tacchi che le valorizzano la rotondità del culo e la tonicità delle cosce, Porta il caffè e si dichiara pronta,ove necessario, a preparare lo zabaione. Ridiamo, prendiamo il caffè e accendiamo la sigaretta. Lina sale sul letto e si distende in mezzo a noi. Lo specchio davanti al letto riflette la nostra immagine, rilassati e soddisfatti, tutti e tre incrociamo lo sguardo l' uno sull'altro in un silenzio carico di voluttà, consapevole del fatto che da un momento all'altro scoppierà la battaglia dei corpi alla conquista del piacere da dare e ricevere in una giostra continua, fino allo sfinimento. Comincio io girandomi verso di lei, metto il capezzolo in bocca e lentamente ma con determinazione inizio a succhiarlo, mettendo la mano sulla peluria e spingo due dita dentro allargo le labbra della fica e tocco leggermente il clitoride che trovo gonfio e pulsante. Lina mi prende il cazzo con la mano e inizia un su e giù che da immediata consistenza all' organo. Dallo specchio vedo che anche Giuseppe comincia l' azione di accerchiamento sul corpo di mia moglie che risponde prendendo il suo cazzo con l' altra mano menando più velocemente. Iniziamo ad avere il fiato grosso. Lina si alza mettendosi in ginocchio, tira i cazzi per farci avvicinare fino a toccarsi, quindi abbassa la testa e ci offre uno spettacolo eccezionale. Comincia a leccare e succhiare i due cazzi mette in bocca prima uno e poi l' altro, li avvicina e li mette tutti e due in bocca con movimenti di labbra, guance e lingua che ci fa scoppiare di desiderio. Giuseppe le prende il braccio, la tira a se, le fa allargare le cosce, gli si mette sopra e come una furia infernale le infila il cazzo e comincia a ficcare come se non ci fosse un domani. Lei le stringe le gambe sul culo e regola i colpi che riceve nella fica, storce gli occhi per il godimento che gli sta provocando, guarda me che infoiato osservo la sgroppata che stanno facendo e mi tocco il cazzo duro come una pietra, lei mi prende la mano e me la stringe come per trasmettere tutto il piacere che sta ricevendo. Sento Giuseppe che ansima col fiato grosso e capisco che è in procinto di sborrare, anche lei sento che sta per venire. Giuseppe le sborra dentro grugnendo come un porco, lei grida tutto l' orgasmo, Giuseppe esce da lei io mi infilo tra le cosce di Lina, la penetrò , la fica piena di sborra accoglie il mio cazzo e mi incita a continuare a fottere senza fermarmi. Capisco che sta avendo un multi orgasmo. Continuiamo a fottere fino a quando lei grida tutto il suo godimento e mi prega di fermarmi. Io continuo a martellare la fica fino all' arrivo di on orgasmo violento che mi fa svuotare ogni goccia di sperma. Mi tolgo da sopra e vedo Giuseppe che si fionda con la testa sulla fica e comincia a leccare tutta la sua e la mia sborra, oltre a quella di mia moglie. Vedo la sua lingua che segue i rivoli che fuoriescono dalla fica, fino all' ultima goccia. Quindi torniamo a metterci come eravamo prima dell' inizio del round. Dopo tanta fatica è d'obbligo un attimo di sano rilassamento, per recuperare forza e riprendere fiato. Seppure stanchi, nessuno dei tre, pensa di gettare la spugna. È fin troppo bello trascorrere il tempo come stiamo facendo noi. Al piacere del sesso si aggiunge lo star bene insieme a scherzare e a guardarsi a vicenda. Chiedo a Lina se le va di andare a preparare un caffè, lei protesta dicendo, io non sono la vostra cameriera. Io ridendo dico che non a noi non interessa il caffè, ma il piacere di guardarla nuda da dietro quando va verso la cucina, ed osservarla di davanti quando torna. Giuseppe annuisce a conferma di quanto detto. Lei si alza , fa il giro del letto muovendo il culo in modo provocante e dice, speriamo che serva a risollevare.....le sorti dell' Italia. Ridiamo di gusto e Giuseppe dice: È una cosa meravigliosa, non finirei più di stare con voi, e lei è portentosa nel fare all' amore. Queste parole mi inorgogliscono e mi danno una spinta ad eccitarmi. Nei miei pensieri segreti sul triangolo c'è anche la componente "orgoglio" di avere una donna di classe, che non è soltanto bella, è affascinante con un portamento da fare girare la testa. Non passa mai inosservata. È il desiderio degli uomini e molto spesso l' invidia di tantissime donne. Arriva il caffè con una ventata di voluttà che si palpa nei nostri volti che seppure stanchi vogliono ancora soddisfare il piacere del possesso del corpo che instilla nell' aria tanta voglia di carezze, di penetrazione e di scoperta di nuove e più profonde sensazioni che la bolla di sesso e di amore può ancora darci. Lina si rimette a letto a pancia in giù come se volesse addormentarsi. Noi cominciamo ad accarezzare quel corpo esanime che sembra non volerne più, ma che in realtà è il riposo del guerriero. Io avvicino la mano sulla rotondità del culo e lei mi bisbiglia all' orecchio, che fa glielo diamo? Un moto di eccitazione mi scende dal cervello ai testicoli. Il culo doveva rimanere tabù. Mi scoppia dentro un desiderio profondo di vederla trapanata nel culo e vedere cadere l'ultimo velo che rimane nel gioco del possesso in questa partita a tre. Le dico si, amore. Mi sollevo e con la bocca inizio a baciare il centro della schiena, faccio cadere un po' di saliva e scendo con la lingua nel mezzo delle natiche, le allargo con le mani fino a scoprire il buchino rosa, che fa bella mostra di sé. Mi avvicino con la lingua, ci giro attorno Elo penetro infilando la lingua. Lina mostra di gradire l' attenzione, mi mette una mano sulla testa, per spingere più a fondo la lingua. Comincia a provare piacere. Mi sollevo e dico a Giuseppe, è tuo. Lui si alza dal letto, prende il braccio di Lina e la tira su, la fa scendere dal letto, la gira di spalle e si abbassa per passargli la lingua nello spacco del culo che dice Lina , sta aspettando il bel cazzo sottile dalla testa e bello grosso dalla metà alla radice. Io, in ginocchio sul letto, le offro le braccia e il petto a mo' di sostegno della posizione a pecorina. Lei mi abbraccia e inarca il bacino per offrirsi meglio a Giuseppe che le puntail cazzo nella rosellina e spinge. Lina storce gli occhi, mi mette la lingua in bocca, mi bacia profondamente e mi dice, mi sta facendo il culo, che belloooo, oooh si Giuseppe continuaaaa, che bello sentire il cazzo dentro. A sentire le parole e i sospiri, comprendo come se lo sta godendo. Il mio cazzo che scoppia vuole compartecipare, mi intrufolo tra le cosce di mia moglie, la sollevo, prendo il mio cazzo e lo dirigo nella fica, Giuseppe non uscire dal culo che facciamo un bel sandwich. Lui inarca la schiena per dare a Lina lo spazio di allargare le cosce e il mio cazzo scivola dentro, la prima sensazione è la fica molto più stretta e il contatto col cazzo di Giuseppe attraverso la membrana che separa la fica dal culo. Non credo che a parole sia possibile descrivere ciò che si prova a stare dentro la fica di mia moglie con il cazzo in colo contemporaneamente. Comincio a sintonizzare i movimenti con Giuseppe e con Lina che da sintomi di godimento da subito. Cominciamo a standuffare il corpo di Lina che non solo apprezza ma si muove per godersi ogni attimo di calore che i due cazzi le danno. Iniziamo la dolce sinfonia delle grida di godimento che eccitano più dello stesso orgasmo.Giuseppe continua a dare colpi secchi dentro al culo che io percepisco sul mio cazzo che a sua volta si fa strada dentro ai meandri della fica, diventata stretta per la bisogna. Lina presa tra i due fuochi da tutto ciò che può, per darci piacere, ma soprattutto per vivere il godimento prodotto de due cazzi in corpo e due uomini infoiati che le stanno squassando gli orifizi in contemporanea. I nostri corpi emanano segnali di eccitazione e godimento continuo . Lina è tutta un gridare per il godimento, noi col fiatone martelliamo culo e fica e cominciamo ad emettere suoni gutturali tipici di chi sta godendo intensamente. Lina sta gustando l'ennesimo orgasmo quando Giuseppe, forse per un movimento sbagliato, esce dal culo, con grande disappunto di Lina che gli si rivolge dicendo, che cazzo fai. D'impatto con la mano gli riprende il cazzo e se lo reinfila nel culo, riprendendo il ritmo che per un attimo avevamo perso. Io capisco che non resisto più, ma non voglio essere il primo che capitola. Sento mia moglie che grida più forte di prima segno che è pronta per un altro orgasmo. Lina grida vengo vengoooo veeeengoooooo Giuseppe, sento che sta dando colpi più forti, segno che anche lui come me è pronto a scoppiare e alle grida di Lina, ci abbandoniamo alla più grande sborrata della serata. Ci abbandoniamo tutti e tre sul letto, sfiniti e soddisfatti e notiamo i rivoli di sperma che fuoriescono dai meravigliosi buchi di mia moglie. Fumiamo una sigaretta serenamente, ci guardiamo in faccia, soddisfatti e contenti di avere trascorso una serata di sano sesso, piacere e rispetto l' uno per l' altro. Ci rivestiamo, salutiamo Giuseppe e ci diamo appuntamento alla prossima volta.
scritto il
2026-02-03
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