Preoccupazione e Raccomandazioni . Il prosieguo.
di
Lupo Nero Siciliano
genere
trio
Lasciato Giuseppe alla sua macchina, non vedo l'ora di arrivare a casa. Eccitato per ciò che abbiamo fatto, e per il desiderio di sentire l'opinione di mia moglie sulla, a mio avviso, bellissima serata trascorsa. Appena arrivato trovo Lina a letto e in una battuta, mi dice tutto. Non l' hai riportato indietro Giuseppe? Peccato. Capisco che l' incontro è andato a gonfie vele, ma questo lo sapevo già, quello che non sapevo è che ancora è infoiata e che avrebbe continuato fino allo sfinimento. Tale atteggiamento è carburante puro per il mio cazzo, il quale, nonostante gli straordinari della serata si rialza immediatamente, pronto a consumare l'ennesima fottuta. Mi fiondo sul letto per possederla, ma lei mi ferma, mi prende la mano e mi chiede di accarezzarla. Io ero pronto a farle mille domande sulle sensazioni provate, invece e lei a volere domandare. Mi chiede cosa ho provato a vederla sotto il corpo di un altro, la sensazione avuta quando ha preso il suo cazzo in bocca, e cosa ho sentito quando lui si è preso la fica in bocca leccando tutto lo sperma che io le ho depositato nella fica. Dalle domande capisco che vuole ripercorrere tutto quello che abbiamo combinato. A me ancora brucia il bacio che si sono scambiati in mia assenza, quando sono andato ad attaccare la corrente,mi è sembrato un tradimento, vista la raccomandazione che ti avevo fatto. Tu mi dici che hai avuto voglia di prendere la sua lingua in bocca e lui non si è fatto pregare, anzi ha infilato anche la mano sotto il vestito per toccarmi e vedere se sono bagnata. Appena toccata la mutandina, mi dice:ne hai di voglia. Io rispondo che se si va ad una festa, bisogna ballare. Sei arrivato tu e non abbiamo continuato il discorso. Ma sapevamo che non sarebbe stata una serata sprecata. Io ho capito che non hai gradito, ma io voglio provocare la tua gelosia che poi si trasforma in eccitazione. Ho raggiunto lo scopo perché ti sei fiondato sul mio seno succhiando così forte e invitando l' amico a fare lo stesso con l'altro seno, ed ho goduto la prima volta. L' altro momento importante è stato quando vi ho tirato fuori il cazzo, mi sono inginocchiata e mentre Ve lo menavo,li succhiavo uno alla volta e poi tutti e due insieme. A questo punto ho capito che questa è davvero una serata particolare. Ti voglio confessare che aldilà dei nostri discorsi precedenti, talvolta ho pensato di avere qualche avventura con due maschi e provare l' ebbrezza di essere posseduta da due cazzi contemporaneamente, mi sono pure masturbata, ma non è niente rispetto a ciò che si vive realmente, con l' aggiunta di farlo con tuo marito che si eccita da morire vedendomi fare la puttana con un altro davanti ai suoi occhi e partecipando al piacere che a parole può essere inspiegabile. Tu vuoi farmi domande, lo so, ma io voglio esprimere tutto d'un fiato le sensazioni che ho vissuto. Gli dico, continua. Mentre mi appoggio col cazzo duro in mezzo alle natiche e con la punta tocco l' apertura del culo e lo bagno con il presperma che cola in abbondanza. Mi sono ritrovata con i due cazzi pronti ad essere leccati ed ingoiati, mi soffermo sul cazzo di Giuseppe. Le dimensioni sono all' incirca uguali, cambia la conformazione quello di Giuseppe è a forma di cono rovesciato, con la punta piccola rispetto al cazzo, e che va crescendo man mano che si arriva alla base che ha una dimensione di tutto rispetto. Quando l'ho messo in bocca, ho avuto la sensazione di avere sulla lingua un ciucciotto per bambini. Quando l'ho infilato tutto in bocca e me lo sentivo in gola mi sono detta, questo è un cazzo da succhiare e un ottimo strumento per l'apertura anale. Sentendola, comincio a muovermi lentamente e con delicatezza le penetrò il culo e comincio a muovermi molto lentamente, voglio gustarmi tutto il racconto. Questo è il motivo che mentre mi cavalca appena capisco che sta venendo, lo faccio uscire per prenderlo in bocca fino all'ultima goccia. E poi mentre la tua sborra ha un sapore forte, la sua è molto più dolce. Io continuo a pompare il culo e gli dico: forse è come dici tu, però a Giuseppe è piaciuto il mio sperma che si è leccato dalla tua fica. Lei un po' piccata risponde che lui ha leccato la fica dopo la mia sborrata per essere sicuro di farmi arrivare all' ennesimo orgasmo. Lui è bravo a capire come intervenire su una donna in calore. Detto questo io non resisto più e comincio a pompare più forte il culo per scaricarle tutto il mio godimento. Lei mi ferma e mi chiede di continuare senza sborrare perché si vuole godere tutto il piacere che ha provato con il meraviglioso triangolo che abbiamo vissuto. Il piacere è anche il mio, perché la sensazione è che stiamo continuando come si fossimo ancora in tre. A questo punto chiedo se ha il rammarico di non averlo fatto prima, dopo tantissimo tempo che la prego di consumare questo triangolo. Lei risponde che forse non sarebbe stato così bello se non fosse stato così travagliato. Io mi sento in estasi, vivo il suo piacere come mio, ma anche lei pur non confessandolo, a parte il piacere provato è estremamente contenta di avermi fatto felice. Esco il cazzo dal culo, la giro a spalle in giù, allarga le cosce le salgo sopra e comincio a fotterla com se fosse la prima volta. Alza le cosce e le incrocia sul mio culo, come se volesse assicurarsi che non le scappi.quanto è bello fottere con il cazzo e con il cervello. Sento il suo corpo che vibra all' unisono con il mio , la fica bagnata a tutto spiano e lina che mi dice, ancora Giuseppe , fai vedere a mio marito come si fotte una donna in calore. Mentre profferisce queste parole, esplode in un orgasmo violento . Mi sento bagnare il cazzo e la pancia. In un attimo rivivo tutto il godimento di una sera e di una notte da annoverare tra i record della cavalcata. L' ultima domanda che pongo a mia moglie è: Quando hai salutato il nostro amico e gli hai detto alla prossima..... risponde senza pensarci due volte, quando non sai cosa vuol dire fare l'amore in tre, puoi essere agnostica o titubante, quando lo provi insieme a tuo marito felicemente consenziente, è da stupidi non rivivere tanto godimento e tanto piacere. Anzi già che ci siamo, quando organizziamo un' altra bellissima serata? Non rispondo, mi abbasso fino alla peluria tra le sue cosce, lecco tutto il suo e il mio nettare, e finito il servizio, rispondo che ci devo pensare. A memoria penso se va bene Venerdì o Sabato prossimo.
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Commenti dei lettori al racconto erotico