Indosso il perizoma della mia ex in palestra

di
genere
esibizionismo

Mi presento, mi chiamo Maicol, ho 29 anni e sono felicemente fidanzato con una bellissima ragazza di 28 anni.
Ma ogni tanto mi piace divertirmi come dico io, uscire un po' dagli schemi!

Questa storia è successa circa una decina di giorni fa. Era venerdì primo pomeriggio, intorno alle 15. Mi stavo preparando per andare in palestra, quando mi venne un'idea... Anziché di andare con i classici boxer che uso sempre ovunque, decisi di indossare un perizoma. Era il perizoma di una mia ex che mi regalò e io non me ne sbarazzai mai, ogni tanto mi piace indossarlo in casa e masturbarmi e scattare foto. Comunque lo indossai, era blu scuro, davanti copriva ben poco, feci molta fatica per tenere sia le palle che il cazzo belli coperti. Dietro ovviamente era solo una striscia di tessuto, larga forse meno di un centimetro. Era come essere nudo se non per questo filo minuscolo che mi passava sull'ano stuzzicandomi... Mi guardai allo specchio e devo dire che facevo una bella figura:"non male però" dissi. Dovete sapere che sono alto circa 178 cm e peso 64kg per cui sono abbastanza magro e longilineo, ma grazie alla palestra sono anche tonico e atletico. Mi misi i pantaloni, la maglietta, felpa, scarpe, prendo lo zaino e mi diressi in palestra. La palestra fortunatamente era mezza vuota, lo capì dal pagheggio quasi vuoto. Una volta entrato andai negli spogliatoi e li mi accorsi di una cosa che non avevo calcolato, preso dall'eccitazione. Mi dovevo togliere la tuta per mettermi i pantaloncini corti. Negli spogliatoi non c'era nessuno, se non uno in doccia che sentivo aperta e che si stava lavando. Mi guardai intorno e più veloce della luce feci il cambio pantaloni. Nessuno mi vide ma avevo il cuore che batteva a mille. Uscí dallo spogliatoio, andai a fare stretching e tapis roulant. Devo ammettere che era strano non stare in boxer ma utilizzare il perizoma per fare attività fisica. Era abbastanza comodo, unica cosa non essendo abituato mi dava un' po' di prurito e solletico sul buco del culo. Una volta finito la routine di riscaldamento mi diressi nella vera palestra, la zona con sala pesi e macchinari. Come avevo intuito era mezza vuota, sia perché era primo pomeriggio ma soprattutto era in settimana. Cerano solo un paio di ragazzi poco più giovani di me che si allenavano in coppia essendo amici, un signore sulla 60ina e una ragazza poco più che maggiorenne. Mi diressi alla panca per allenare il petto. La sistemai, mi preparai con i miei pesi e una volta che mi sdraiai sulla panca mi resi conto che se il cazzo o le palle fossero usciti dal perizoma mi si sarebbe visto tutto dai pantaloni, che in quella posizione erano tesi e lisci, mettendo in mostra il mio pacco. Feci le mie 3 serie con una certa agitazione proprio perché due panche accanto alla mia c'era la coppia di ragazzi che faceva lo stesso esercizi. L'idea di essere scoperto mi agitava ma allo stesso mi eccitava, infatti l'ultima serie la feci con pisello barzotto. Fortunatamente nessuno si accorse di nulla. Mi alzai e cambiai esercizio, mi diressi ai cavi per allenare sempre il petto ma in una differente maniera. Spostai la panca, la misi sotto i cavi, mi ci sdraiai e iniziai. La posizione permette ancora di mettere bene in mostra il pacco, e inziavo anche a divertirmi ormai. Notai però che la ragazzina si era messa proprio di fronte a me per fare un esercizio di tricipiti. Era molto carina, capelli castani lunghi legati in una coda, occhiali da vista, abbastanza bassina. Il classico culo da ragazza nel fiore degli anni che fa un sacco di attività fisica: alto, sodo e sporgente. Poi con i leggins attillati che le entravano nel solco delle chiappe era davvero spaziale... Tant'è che il mio amico li sotto iniziò a svegliarsi. Mi diventò duro, non del tutto, erezione parziale. Distolsi lo sguardo dalla ragazzina e tornai al mio esercizio, mi sistemai nuovamente sulla panca, stendendomi. Solo che stavolta successe quello che non doveva succedere. Il cazzo barzotto mi uscì completamente dal perizoma che ormai non riusciva più a contenerlo. Feci finta di nulla, sperando non si notasse, una volta finito il mio esercizio mi sollevai di scatto. Notai che la ragazza mi stava guardando e si girò di scatto appena io mi alzai dalla panca. Per un attimo i nostri sguardi si incrociaro, una frazione di secondo. Lei si girò per poi riprendere a fare il suo esercizio e io ne approfittai per guardare la mia condizione. Purtroppo (o per fortuna a sto punto) era chiaramente visibile il rigonfiamento nei pantaloncini.. non solo, essendo libero dal perizoma si vedeva bene anche la sagoma. "Merda!" pensai. Divenni rosso, mi accaldai dall'imbarazzo. Mi alzai e, anche se non avevo ancora finito l'allenamento, andai dritto negli spogliatoi ripensando al fatto se la ragazzina avesse visto o meno la mia situazione. Una volta giunto negli spogliatoi c'era un signore, avrà avuto poco meno di 50 anni, era appena arrivati perché si stava cambiando indossando vestiti sportivi. "Cazzo" pensai "e ora come mi cambio?". L'uomo faceva con calma, si stava cambiando le calze, e le scarpe. Si mise le cuffie, si sistemò la maglietta, però anziché andare in sala pesi si sedette e tirò fuori il cellulare.. "ma perché diavolo non se ne va" pensai frustrato tra me e me. Alla fine presi coraggio e decisi di cambiarmi ugualmente, non potevo stare lì fermo come un palo senza fare nulla. Mi misi in una certa maniera in modo che il signore non mi vedesse il culo praticamente nudo, così anche se avesse visto qualcosa sarebbe stato solo la parte davanti per di più coperta in parte dalla t-shirt. Feci più in fretta possibile, sfilai il pantaloncino e indossai la tutta in una frazione di secondo. L'uomo fortunatamente non mi degnò di uno sguardo. Finì di vestirmi e me ne tornai a casa.

Inutile dire che sotto la doccia mi segai e sborrai litri... La situazione mi aveva agitato parecchio, ma correre quel tipo di rischio mi aveva fatto anche sentire vivo, e sentire l'ano stimolato per tutto quel tempo mi aveva fatto venire voglia di godere. La sera vidi la mia ragazza e la scopai con una voglia che anche lei ne rimase sorpresa e mi fece i complimenti!
di
scritto il
2026-01-22
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