Mia suocera prende il sole in topless
di
femminaporcella
genere
incesti
Sono Paolo 30 anni e mi sono da poco sposato con luisa mia coetanea, io aono 180 xm, ben dotato, Luisa e' un metro e sessanta, ci troviamo bene e viviamo in una villetta che ho ereditato dai miei.
Dpo neanche un anno il padre di luisa muore in un incidente sul lavoro, gli mancava poco per andare in pensione, che sfortuna, sua mamma cade in depressione, Paola una bella donna, alta e prosperosa, sul metro e settanta, per nulla somigliante alla figlia, viene a vivere con noi, noi lavoriamo tutti e due, però almeno la sera e' in compagnia, passano alcuni mesi, arriva l'estate e io inizio a lavorare in smart working, Paola che d'inverno era sempre in tuta ora indossa vestagliette atillate che fanno vedere le sue belle cosce e il suo seno prosperoso, avrà minimo una sesta, e' una bella cinquantacinquenne, potrebbe benissimo rifarsi una vita, solo che esce poco, poi ormai e' giugno, lei e mia moglie il sabato e la domenica prendono il sole in giardino, tanto la villetta e isolata e non le vede nessuno, io porto loro da bere eme le vedo, luisa con le sue tettine, una terza svarsa, magra e paola con le sue tettone e le cosce ben in carne, poso il vassoio e rientro, mi faccio una doccia e poi la sera con luisa scopiamo, lei mi dice fai piano che mamma sente, ma io sono arrapato, dai che dorme e la scopo a lungo.
Il lunedì stessa storia, mia suocera che prende il sole in topless e poi rientra in casa sempre in topless, bella, bionda, chiara, belle tette ancora sode, mi passa davanti, beve una limonata, vedo gli slip chiazzati, e' solo sudore caro e poi torna fuori, a me il cazzo cresce e la sera mi scopo bene luisa, la quale mi dice, ma coe sei caldo, hai sempre voglia, il giorno dopo preparo io la limonata e la porto da mia suocera, che caro che sei, perchè non prendi anche tu un pò di sole mi dice, no paola devo lavorare, senti o mi giro, mi togli gli slip che prendo il sole al sedere integralmente, si gira io tolgo gli slip, che bel culo, io prendo gli slip e li odoro, lei mi guarda, a che fai, nulla, hai un buon odore le dico, lei ride, secondo me sei un bel porco, ti sento come scopi bene luisa, io arrossisco, lei ride, senti l'odore lo hai sentito, ora che ne dici di una bela leccata e si gira, figa depilata e grosse labbra e grosso clitoride, io mi inginocchio e lecco, lei gradisce, mmmm bravo dai dai ahhh come godo e come vengo, io continuo, vengo vengo, insomma in mezz'ora e' venuta cinque volte, ora basta vieni qui, mi fa avvicinare, mi apre la patta, il cazzo svetta, bè ormai non ti resta che scoparmi dice, si alza nuda ed entra in casa, va in camera sua e si sdraia, alza le gambe, io mi spoglio e sono dentro quella figa strabagnata, mmm che bel cazzo grosso, io la scopo lentamente ma poi accellero, ahhh bravo mi fai venire, mi stringe, io su quelle tettone ci sto benissimo, la scopo a lungo e poi dopo averla fatta venire altre tre volte le sborro dentro.
Dpo neanche un anno il padre di luisa muore in un incidente sul lavoro, gli mancava poco per andare in pensione, che sfortuna, sua mamma cade in depressione, Paola una bella donna, alta e prosperosa, sul metro e settanta, per nulla somigliante alla figlia, viene a vivere con noi, noi lavoriamo tutti e due, però almeno la sera e' in compagnia, passano alcuni mesi, arriva l'estate e io inizio a lavorare in smart working, Paola che d'inverno era sempre in tuta ora indossa vestagliette atillate che fanno vedere le sue belle cosce e il suo seno prosperoso, avrà minimo una sesta, e' una bella cinquantacinquenne, potrebbe benissimo rifarsi una vita, solo che esce poco, poi ormai e' giugno, lei e mia moglie il sabato e la domenica prendono il sole in giardino, tanto la villetta e isolata e non le vede nessuno, io porto loro da bere eme le vedo, luisa con le sue tettine, una terza svarsa, magra e paola con le sue tettone e le cosce ben in carne, poso il vassoio e rientro, mi faccio una doccia e poi la sera con luisa scopiamo, lei mi dice fai piano che mamma sente, ma io sono arrapato, dai che dorme e la scopo a lungo.
Il lunedì stessa storia, mia suocera che prende il sole in topless e poi rientra in casa sempre in topless, bella, bionda, chiara, belle tette ancora sode, mi passa davanti, beve una limonata, vedo gli slip chiazzati, e' solo sudore caro e poi torna fuori, a me il cazzo cresce e la sera mi scopo bene luisa, la quale mi dice, ma coe sei caldo, hai sempre voglia, il giorno dopo preparo io la limonata e la porto da mia suocera, che caro che sei, perchè non prendi anche tu un pò di sole mi dice, no paola devo lavorare, senti o mi giro, mi togli gli slip che prendo il sole al sedere integralmente, si gira io tolgo gli slip, che bel culo, io prendo gli slip e li odoro, lei mi guarda, a che fai, nulla, hai un buon odore le dico, lei ride, secondo me sei un bel porco, ti sento come scopi bene luisa, io arrossisco, lei ride, senti l'odore lo hai sentito, ora che ne dici di una bela leccata e si gira, figa depilata e grosse labbra e grosso clitoride, io mi inginocchio e lecco, lei gradisce, mmmm bravo dai dai ahhh come godo e come vengo, io continuo, vengo vengo, insomma in mezz'ora e' venuta cinque volte, ora basta vieni qui, mi fa avvicinare, mi apre la patta, il cazzo svetta, bè ormai non ti resta che scoparmi dice, si alza nuda ed entra in casa, va in camera sua e si sdraia, alza le gambe, io mi spoglio e sono dentro quella figa strabagnata, mmm che bel cazzo grosso, io la scopo lentamente ma poi accellero, ahhh bravo mi fai venire, mi stringe, io su quelle tettone ci sto benissimo, la scopo a lungo e poi dopo averla fatta venire altre tre volte le sborro dentro.
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