La figlia della mia donna 4
di
femminaporcella
genere
incesti
Insomma ogni giorno me la trovavo nel letto, mi cavalcava e poi la scopavo io stavo attento a non venirle dentro, ci mancava solo che la mettessi incinta, la troietta, al contrario della mamma lei veniva subito e godeva tantissimo, poi le sborravo in bocca e lei era felice, con sandra tutt bene perchè in settimana di solito non facevamo nulla e nel fine settimana la figlia andava sempre dal padre, io sborrando ogni giorno riuscivo a durare molto di più e nonostante le contorsioni di sandra resistevo a lungo, lei cominciòa venire due o tre volte e poi la riempivo, wow nessun uomo mi ha fatto godere come te, diventi sempre più bravo mi diceva, se li lasci ti uccido, ma no amore sei il mio sogno, ma tremavo, se la troietta si fosse lasciata sfuggire qualcosa rischiavo grosso, lei dal lunedì al venerdì voleva sempre il mio cazzo e io duravo a lungo e lei non si stancava di venire, passavamo ore a scopare, poi le sborravo sempre in bocca, insomma non me la passavo male, ma poi la figlia di sandra mi disse che voleva cercarsi un lavoro, caccia mamma e ti mantengo io mi diceva, voglio un figlio da te diceva, ma sei matta, io sudavo freddo, cacciare sandra, figuriamoci, lei era pazza di me, insomma ero preoccupato, poi un colpo di fortuna nella mensa di sandra cercavamo un addetto e riuscii ad entrare, grazie a lei, così lavoravamo insieme, andavamo e tornavamo dal lavoro insieme, lei era gelosissima di tutte le donne, ma io ero felice, finalmente non ero più solo con la figlia, certo sandra era asfissiante, secondo lei tutte le impiegate della ditta avrebbero voluto scopare con me, la figlia a casa a malapena mi rivolgeva la parola e nel fine settimana spariva, mi scopavo sandra in maniera pazzesca, ormai resistevo anche due ore con il cazzo in tiro, senza sborrare, avevo imparato a concentrarmi, la scopavo, la inculavo, riuscii a farla venire col culo e lei squirtò e schizzò tantissimo, vedi amore sei mia e io sono tuo le dicevo sempre, non essere gelosa, poi la figlia conobbe un sessantenne molto ricco e riuscì a farsi sposare, dopo alcuni mesi
venne a trovarci a casa e in un momento in cui la madre era in bagno mi disse, devo restare incinta, trovati un giorno libero e scopiamo, altrimenti racconto tutto a mamma.
Così un giorno mentre mettevo dei chiodi mi martellai un dito e così rimasi a casa una settimana in malattia, inutile dire che in quella settimana ogni pomeriggio la figlia di sandra era da me e la riempivo di sborra, fortunatamente dopo un mese mi disse che aspettava un figlio da me e poi si separò dal vecchio ma con il mantnimento del figlio viveva tranquillamente,
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