Due meglio di una
di
superbalize
genere
confessioni
Suona il citofono … “sono Sandra fammi salire!”.
Apro la porta e “come mai sei qui?”. Entra come una furia e … “sai che mio marito e tua moglie scopano!”. Calmati e siediti sul divano e raccontami … “si quella troia di tua moglie scopa con quello stronzo di mio marito!” … “si lo so, cosa vuoi che ci faccia ormai sono abituato, ho una moglie troia!” Sandra mi guarda stupita … “contento te, e non fai niente” … “ma la devo strozzare!” ... “meglio cornuto che carcerato”.
Cerco di calmare la situazione … “Sandra sai che cosi incazzata sei ancora più bella!” … si tranquillizza e “mi daresti un bicchiere d’acqua” beve e mi sorride mentre e se va in bagno. Esce sfilandosi il vestito rimanendo solo in mutandine. Le dico “ma sei bellissima!” … “grazie grazie sei proprio gentile”. Si avvicina, io sono seduto sul divano, “dai scopiamo” mi toglie i pantaloni e afferrandomi il cazzo in tiro lo pompa con delicatezza “umm Sandra mi fai venire”. Si toglie le mutandine salendo a cavalcioni e infilandosi tutto il cazzo in figa. Mordicchio i capezzoli dei suoi piccoli seni. L’amplesso si fa sempre più intenso al culmine sto per sborrare “aspetta aspetta …” mi chiede con voce roca e poi esplodere in un orgasmo travolgete. Finito ansimante mi bacia appassionatamente “mi hai fatto godere e ne avevo proprio bisogno”.
Adesso anche tuo marito e cornuto!” … “sii quello … ha tante di quelle corna come un cervo di montagna!” … “Sandra sei proprio una troietta” … “grazie del complimento”. … “be pure tu fai la vittima del povero cornuto, lo sanno tutti che ti scopi la Laura (la panettiera)” ... “lo sa anche suo marito”.
“cosa sono queste scenate di gelosia … tra di noi non c’è niente” … “questo lo dici tu! ... ormai sei nei guai mi hai fatto godere!”. Minacciandomi mentre va in bagno tamponandosi la figa dalla mia sborra.
Esco e vado dal fornaio. Laura dandomi la solita focaccia e … “ti aspetto” … “ok”, nel pomeriggio il marito si riposa e noi si scopa!
Ora devo scegliere tra le tettine dal turgido capezzolo di Sandra o magnifiche e lussuriose tette di Laura! Si si… me le tengo tutte e due!
Mia consorte è da più di una settimana che non rincasa, vuoi che finalmente me la sono tolta dai coglioni!
Apro la porta e “come mai sei qui?”. Entra come una furia e … “sai che mio marito e tua moglie scopano!”. Calmati e siediti sul divano e raccontami … “si quella troia di tua moglie scopa con quello stronzo di mio marito!” … “si lo so, cosa vuoi che ci faccia ormai sono abituato, ho una moglie troia!” Sandra mi guarda stupita … “contento te, e non fai niente” … “ma la devo strozzare!” ... “meglio cornuto che carcerato”.
Cerco di calmare la situazione … “Sandra sai che cosi incazzata sei ancora più bella!” … si tranquillizza e “mi daresti un bicchiere d’acqua” beve e mi sorride mentre e se va in bagno. Esce sfilandosi il vestito rimanendo solo in mutandine. Le dico “ma sei bellissima!” … “grazie grazie sei proprio gentile”. Si avvicina, io sono seduto sul divano, “dai scopiamo” mi toglie i pantaloni e afferrandomi il cazzo in tiro lo pompa con delicatezza “umm Sandra mi fai venire”. Si toglie le mutandine salendo a cavalcioni e infilandosi tutto il cazzo in figa. Mordicchio i capezzoli dei suoi piccoli seni. L’amplesso si fa sempre più intenso al culmine sto per sborrare “aspetta aspetta …” mi chiede con voce roca e poi esplodere in un orgasmo travolgete. Finito ansimante mi bacia appassionatamente “mi hai fatto godere e ne avevo proprio bisogno”.
Adesso anche tuo marito e cornuto!” … “sii quello … ha tante di quelle corna come un cervo di montagna!” … “Sandra sei proprio una troietta” … “grazie del complimento”. … “be pure tu fai la vittima del povero cornuto, lo sanno tutti che ti scopi la Laura (la panettiera)” ... “lo sa anche suo marito”.
“cosa sono queste scenate di gelosia … tra di noi non c’è niente” … “questo lo dici tu! ... ormai sei nei guai mi hai fatto godere!”. Minacciandomi mentre va in bagno tamponandosi la figa dalla mia sborra.
Esco e vado dal fornaio. Laura dandomi la solita focaccia e … “ti aspetto” … “ok”, nel pomeriggio il marito si riposa e noi si scopa!
Ora devo scegliere tra le tettine dal turgido capezzolo di Sandra o magnifiche e lussuriose tette di Laura! Si si… me le tengo tutte e due!
Mia consorte è da più di una settimana che non rincasa, vuoi che finalmente me la sono tolta dai coglioni!
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Commenti dei lettori al racconto erotico