L'esperto pescatore

di
genere
corna

Tutto ebbe inizio durante il periodo di reclusione dovuta alla pandemia. Chiusi in casa per ovviare la noia, con mio Marito,nell'intimità della nostra camera, avevamo preso l'abitudine di confidarci su cose fatte in passato...o cose che non avevamo fatto e per le quali avevamo qualche rimpianto. Venne fuori di tutto, e tra queste le prime scaldate. Io sviluppai presto e con lo sviluppo inizai a notare i maschietti, ma non ero attratta dai ragazzi ma dai maschi maturi. Tra questi in modo particolare dall'amico di mio padre, Tony. Lui alto, físico tónico, voce profonda, petto villoso, mani grandi... sicuro di se come un uomo sulla quarantina può esserlo. Insomma confidai a mio marito che per anni mi ero toccata più volte pensándolo. Dovete sapere che Tony lo conosce anche mio marito, perché entrambi assieme a mio padre sono andati a pesca assieme varie volte. Infatti noi abitiamo in Veneto vicino a molti fiumi e spesso andavano tutti e tre a pesca assieme. Mio marito ed io avevamo avuto già esperienze di gioco e mio marito mi disse che non dovevo rimanere con questo rimpianto, e che trovavo Tony ancora bello ai suoi 67 anni mi autorizzava a stare con lui, ormai ai miei 34 anni non ero più una ragazzina e non c'era nulla di male se volevo fare sesso con lui. In quel periodo non si poteva uscire ma la nostra fantasia correva. Fortunatamente quell'estate si potè uscire un po' e mio marito chiese a Tony se aveva voglia di pescare. Anche Tony non ne poteva più di stare chiuso ed accettò, anche perché lui era divorziato da un po' e si era fatto quei mesi da solo. Mio marito disse a Tony di non dire nulla a mio padre, perché volevamo che i miei ci tenessero i pargoli e volevamo concederci qualche ora di relax. Lui disse che capiva. Era fine agosto, faceva caldo, e ci trovammo al fiume, io ero stata portata con la scusa che avrei preso il sole dato che c'era una spiaggetta di ciotoli vicino alla zona di pesca. Ero nervosa...non sapevo come fare. Mio marito mi aveva suggerito di mettermi in costume, farmi vedere disponibile e lasciare che la natura facesse il suo corso. Il posto era isolato e abbiamo camminato qualche minuto prima di raggiungerlo. Fortunatamente non c'era nessuno a parte noi. Io mi levai il vestito copricostume. Premetto che io sono alta 170 cm e sono molto in carne (sono sopra i 100kg ma mi accetto per come sono)...ed ho una sesta di seno che Tony notó subito dato che il costume anche se intero era appositamente scollato. Per provare mi girai, guardando in direzione fiume ed esibì il mio lato. Facendo finta di nulla mi sistemai la culotte del costume per essere sicura di attrarre l'attenzione....la cosa mi eccitava. Mi girai e dissi che era un bel posto, Tony mi disse che era ottimo e mio marito confermo e mi fece l'occhiolino (per farmi capìre che stavo facendo colpo). Mi misi sdraiata lì vicino mentre loro armeggiavano con le canne da pesca...io cercavo di essere civettuola e aprivo le gambe da sdraiata, mi spalamai crema in modo sexy. Sentivo lo sguardo di Tony e anche di mio marito...e continuavo ad eccitarmi sempre di più. Passarono un paio d'ore, io ogni tanto mi alzavo, camminavo ancheggiando, parlavo con loro...insomma facevo un po' la troietta. Mio marito per comunicare senza farsi sentire mi mandava dei messaggi sul cel...e mi diceva che stavo andando bene e che potevo osare chiedendo un pò di aiuto con la crema solare. Mi avvicinai a loro con la crema in mano, chiesi un aiuto, Tony guardò...aspettava fosse mio marito a farlo, invece lui disse che doveva preparare delle esche e disse a Tony se poteva aiutarmi. Lui era in imbarazzo e mio marito le disse che non c'erano problemi, che mi conosceva da una vita. Lui si alzo e prese la crema, mi girai dandole la schiena, eravamo in piedi. Lui mi mise la crema sulla schiena e poi inizio a passarmela....che sensazione...che tocco. Mi massaggiò il collo, le spalle, mi chiese se mi stavo rilassando e risposi che stava andando tutto benissimo. Decisi di osare un po' di più. Chiesi a mio marito e Tony se potevo fare un po' di topless...mio marito mi guardò e disse che per lui andava bene dato che non c'era nessuno e chiese a Tony se era ok anche per lui. Lui rispose che se per noi andava bene ...chi era lui per dire che non potevo? Immediatamente tirai giù la parte alta del mio costume intero...lasciai libera la mia sesta. Ricordo la faccia di Tony...non disse nulla ma rimase piacevolmente colpito. Io davanti a loro mi misi crema sul seno nudo, spalmando la crema in modo sexy e li ringraziai per lasciarmi essere libera. Tony disse che era stato un periodaccio per tutti e che ci stava un po' di svago. Tornai al mio asciugamano..mio marito mi scrisse via messaggio che ero stata fenomenale. Mi scrisse anche che dovevo allontanarmi da lui con Tony e pensare solo a divertirmi. Lasciai passare qualche minuto, mi alzai con le tette al vento. Tony mi guardava, io me le rimisi dentro al costume e ancheggiando andai verso di loro. Dissi che ero un po' annoiata e avrei avuto voglia di fare due passi. Mio marito disse subito che non poteva lasciare l'attrezzatura da pesca incustodita ma che se Tony voleva accompagnarmi lui rimaneva di guardia. Tony uomo di mondo capì che se veniva con me aveva un'occasione di scopare e disse di sì. Si alzo e mi disse di andare verso destra, cioè più in direzione del bosco...ci avviamo e poco prima di entrare nel bosco mi prese per mano. Poi avvicino il suo corpo al mio e mi tocco un fianco e delicatamente scese per sfiorarmi una chiappa. Io non dissi nulla, lui capì che ci stavo. Camminamo per cinque minuti, lui pian piano porto la conversazione prima sul relax, poi sulla bellezza ed infine mi disse che ero stupenda. Non so come ma eravamo in una radura, poi ricordai che lui conosceva il posto e mi aveva portata in un posto appartato. Senza dire nulla si fermò, mi abbracciò e mi baciò in bocca. Finalmente! sentivo le sue mani, il suo odore...era come me lo ero sempre immaginato. Le sue mani iniziarono a palparmi tette, culo. Lui si stacco mi guardo e mi disse..."ora ti dò quello che cerchi...sei stupenda" e si levò la canottiera e poi prese le spalline del costume e le abbasso lasciandomi tete al vento. Le bacio, mi succhiava i capezzoli...sentivo i suoi baffi sulla mia pelle, accarezzavo la sua testa, pelata ma super sexy per me. Mi baciò ancora. Poi si levò il costume. Rimase nudo...mi abbracciò senti il suoi peli del petto sulle mie tette...ero super eccitata. Poi mi disse in dialetto veneto di abbassarmi e ciucciarglielo. Non l'aveva del tutto duro, era grosso, lungo il giusto, avvolto da peli grigi e due palle grandi e cadenti. Sapeva a uomo...giocai con la mia bocca e lo segai un po' col mio seno. Lui mi disse che non mi faceva così troia... mi fece alzare e mi baciò ancora. Ora aveva il pisello duro. Mi porto vicino ad un albero, mi tolse il costume. Si inginocchio e mise il suo viso sul mio pube, sentivo che mi annusava il pelo. Si alza mi bacia. Mi gira verso l'albero e mi abbraccia da dietro. Appoggia il pisello tra le mie natiche, mi palpa entrambe le tette e mi bacia il collo. Mi sussurra all'orecchio "sei un pezzo di figa, ti devo scopare" e mi spinge in avanti per farmi appoggiare all'albero. Sono piegata a 90. Lui dietro di me. Io pensavo di sentire il pisello invece a sorpresa sento la lingua ed i baffi...mi stava dando piacere con la bocca. Dopo un po' smette, sento che si muove dietro di me e poi lo sento. Mi entra in figa....mi aferra per i fianchi e mi scopa, subito con foga. Stupendo. Mi tocca la spalla, si piega e mi aferra una tetta, mi sculaccia...mi chiama per nome dicendomi che sono figa e poi troia. Che sensazione. O vari orgasmi piccoli e poi uno forte. Ad un certo punto lui mi dice se poteva finire dentro di me...dissi di si (prendevo la pillola ed in fondo era quello che desideravo da sempre). Lo sentì godere in me, godere di me. Stupendo. Lui si stacco e mi girai. Lo guardai e gli dissi "che scopata, grazie". Lui mi abbracciò e scattò un bacio con lingua pienso di passione. Sentivo odore di figa sulle sua faccia, e ricordai che me l'aveva leccata ma se era per quello anch'io avrei avuto odore di cazzo in faccia. Ci staccamo e mi rimisi il costume, anche lui. Mentre ci sistemavamo lui mi disse che se mio marito si accorgeva erano cazzi ma lo rassicurai dicendo che sapeva e che era d'accordo. Spiegai a lui che erano anni che volevo essere sua. Lui mi disse che aveva ovviamente notato che mi ero fatta grande ma fino ad oggi non mi aveva visto con occhi da maschio. Mi disse che l'avevo provocato e che aveva avuto la sensazione quando mi sistemai la culotte del costume appena arrivati che avevo foglia di concedermi e che poi stete al gioco anche perché aveva una sensazione che confermo quando tirai fuori le tette. Mi disse che mi conosceva e si vedeva che ero la classica donna che non fa topless ma se mostra le tette é perché vuole sesso.Torniamo presi per mano da mio marito. Tony non mi molla subito la mano davanti a mio marito, come se volesse fargli capire che ero stata sua. Mio marito fa finta di nulla e una volta lasciata la mia mano anche Tony fa lo stesso. Io intsnto vado al fiume e facendo finta di rinfrescarmi le gambe mi sciacquo tra le gambe...stava colando un po' di seme. Vado all'asciugamano e vedo dei messaggi. Era mio marito che mi diceva che si vedeva lontano un miglio che avevamo appena trombato e che aveva notato che il mio costume era umido nella zona pubica. Dopo un oretta rientriamo a casa. Quella sera, nell'intimità della nostra camera,raccontai tutto a mio marito il quale riprese possesso della moglie godendo dentro di me e facendomi godere ripensando a Tony.
scritto il
2025-11-30
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