Una caduta dalla scala !!!

di
genere
scambio di coppia

Avevamo deciso di togliere la polvere dalla parte superiore dei mobili, abbiamo lasciato dalla sera prima i bambini a casa dei miei genitori. La domenica mattina ci siamo alzati presto ed abbiamo iniziato, era la metà di giugno faceva caldo, come facciamo sempre quando siamo soli (a volte anche quando ci sono i bambini) ce ne stiamo nudi. Io con la scala provvedevo nella parte alta, Tiziana puliva i ripiani. Il lavoro proseguiva normalmente, la cucina l'abbiamo lasciata come ultima cosa da fare perché è la più difficile, infatti si depositano anche particelle di grasso. eravamo a metà lavoro, ho perso l'equilibrio per aver mancato la presa e sono caduto battendo il fianco desto sul
ripiano del lavastoviglie. Un dolore atroce con l'impossibilità di muovermi, respiravo
con fatica, pensavo si fosse rotta qualche costa. Tiziana da sola non riusciva ad aiutarmi, ha telefonato ad Aldo, che abita al piano superiore che è arrivato in un attimo, Eravamo nudi e nudi ci ha trovati. Quando mi ha visto in quelle condizioni si
è messo a ridere, siamo amici -Stronzo che cazzo ridi accompagnami sul letto- Non ho
fatto altro che farlo ridere ancora di più. Anche Tiziana era rimasta nuda, io forse
non ero cosciente, nessuno mi copriva, non pensavo a far coprire Tiziana, lei se ne
stava tranquillamente davanti ad Aldo. Mi hanno adagiato sul letto, Aldo si è seduto sulla sedia, Tiziana si è seduta vicino a me, cercava di massaggiarmi la parte che mi
faceva male, con il gomito, forse lo faceva apposta, toccava il cazzo. Il dolore atroce
mi impediva di fare altri pensieri. Aldo è tornato sopra a prendere un antidolorifico
che usava per Ada sua moglie. quando è tornato giù ne ho preso uno, dopo mezz'ora almeno
respiravo meglio, comunque non potevo muovermi. -Fai scendere Ada, la voglio vedere nuda
così siamo pari- -Ada sta dalla mamma col bambino perché anche da quelle parti hanno deciso di fare pulizie. -Allora pranzi da noi- Ha esclamato Tiziana -Volentieri- è stata
la sua risposta -Se volete farvi una scopata fate pure tanto ormai!- -Il dolore ti ha dato alla testa deficiente- ha ribattuto Tiziana che è andata in cucina a sistemare le cose che erano rimaste in sospeso, ha riposto la scala, ha lavato gli stracci, è tornata in camera, con una faccia di cazzo ha chiesto -Aldo cosa ti devo cucinare? cosa
ti piace?- -Mi fai una domanda che prevedono due risposte, cucinare quello vuoi, quello che mi piace è la figa- -Signore iddio oggi ho due cretini in casa- -Sono intervenuto,
ormai la cosa stava prendendo una brutta piega -Potete anche scopare ma appena sono in grado sappi che mi scopo Ada- -Se lei non ci sta?- -Mi scopo te brutto frocio- Non potevo
ridere il dolore mi attanagliava il cervello. Finito l'effetto dell'antidolorifico il
dolore è tornato più forte di prima, mi hanno accompagnato in ospedale, la radiografia
ha evidenziato una costa rotta, mi hanno riportato a casa, sono rimasto sul letto per
otto giorni perché mi hanno prospettato che con qualche movimento avrei potuto danneggiare il polmone. La sera sono venuti a vedermi anche Ada col bambino, ed è iniziata la fase promiscua perché Tiziana le ha raccontato tutto. Si sono unite due
troie, si sono messe d'accordo che si poteva fare realmente lo scambio di mariti, anzi
più sboccata che mai Ada ha rivelato che era da tanto che lo voleva chiedere, ne avevano
parlato anche lei ed Aldo. Eravamo tutti d'accordo, si creava il problema dei bambini,
non potevamo lasciarli soli così abbiamo deciso che subito dopo che si erano addormentati
Ada scendeva sotto e Tiziana saliva a casa loro. Abbiamo dovuto aspettare oltre un mese
per mettere in pratica lo scambio, non potevo forzare, il rischio era troppo alto. Tiziana mi faceva dei pompini per scaricarmi ma lei non aveva orgasmi, si sono accordati
per qualche giorno è stato Aldo a farglieli avere, col permesso di Ada, anzi il figlio
di puttana se li scopava contemporaneamente. Da quei giorni è stata una pratica frequente, quando riuscivamo a lasciare i bambini dai nonni ci riunivamo in casa nostra
oppure la loro, riuscivamo a stare svegli tutta la notte. Le troie dicevano
-Benedetta quella caduta, se non ci fosse stata ci saremmo persi delle scopate fantastiche-
di
scritto il
2025-11-30
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