Io e la Padrona.

di
genere
dominazione

La mia Padrona e Dea ha indetto un altra festa, molti invitati. Io sono qui come al solito seduta sulla mia stuoia nuda eretta con il petto in fuori i capezzoli rigidi. Appartengo alla Padrona da quando mio marito mi ha persa al gioco. Mi tratta bene ed e' affettuosa. Ma devo essere sottomessa come una animale domestico non contraddirla mai e' obbedire a ogni suo ordine. Gli ospiti uomini e donne mi guardano con interesse uno di essi mi fa un avanches. Io esclamo con ferma convinzione "faro' sesso con lei se la mia Padrona e Dea lo decidera". I due si rivolgono interrogativamente alla Padrona che con un cenno del capo dice "Prendetela pure e fatele tutto quello che volete e mio dovere compiacere i miei ospiti". Mi alzo e seguo i due ospiti siamo condotti in una stanza isolata. "Farai tutto quello che ti chiediamo ?" "Certo cosi' a deciso la Padrona ". Uno mi fa chinare petto in avanti e mi sodomizza. Io non nascondo il piacere della scopata come il mio dovere mi impone. Poi l'altro mi fa sdraiare e mi penetra. Mi scopano tutti e due piu' volte e io vengo senza pudore piu' volte. Alla fine ringrazio i due per avermi scelta. La Padrona parla con i suoi ospiti e dice "Spero che la mia bestia sia stata di vostro gradimento e di essere stata una buona ospite". I due annuiscono e dicono che sono stati soddisfatti in tutto e che il servizio e stato eccellente. A volte mi manca casa mia, mio marito, il lavoro, gli amici ma sono onorata dal poter servire la Padrona e Dea. E sono felice !
scritto il
2025-11-28
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